Un Okoye da 25 punti regala a Udine la prima vittoria

Un Okoye da 25 punti regala a Udine la prima vittoria

Al termine di un match in salita, l’Apu Gsa mette la freccia ed effettua un sorpasso magistrale che vale il 59-69 finale e la prima vittoria in serie A2. Tra i bianconeri Okoye chiude con 25 punti e 9 rimbalzi.

Entrambe le squadre erano reduci da una sconfitta subita nell’esordio della scorsa settimana, ma questa sera solo l‘Apu Gsa Udine è riuscita a riscattarsi, guadagnando i primi due punti in chiave classifica. La formazione di casa è partita forte e concentrata, ma i friulani hanno saputo risollevarsi nei momenti difficili e concretizzare il vantaggio conquistato sul finale. La prestazione di Okoye (25 punti e 9 rimbalzi) ha sicuramente inciso sul bilancio totale del match.

ASSIGECO PIACENZA 59 – APU GSA UDINE 69
(18-14; 32-35; 53-52)

Parte forte l’Assigeco Piacenza in questa seconda giornata: Jones mette a segno la prima tripla della serata, regalando subito il vantaggio ai suoi. L’Apu risponde con la schiacciata di Okoye che, rispetto all’esordio della settimana scorsa, sembra essersi inserito nei meccanismi offensivi della propria squadra. I padroni di casa, però, aumentano il ritmo e trovano facilmente la via del canestro con Hasbrouck e Infante (7-2, 7’20). Udine, invece, rimane a secco per parecchi minuti; solo a 5’55 Traini insacca due punti importanti per ricucire il distacco (4-8). Dall’altra parte del campo è De Nicolao a conquistarsi un fallo dietro l’altro e di conseguenza anche la possibilità di andare in lunetta e aumentare il bottino. In questa prima frazione la difesa udinese vacilla: Hasbrouck trova un’autostrada e deposita facilmente la palla nel cesto (13-4). La situazione non ne vuole sapere di cambiare neanche con il parziale di 0-5 per i bianconeri a cui replica Raspino che mette la propria firma sul 16-9. Udine, in ogni caso, risale piano piano e riesce, grazie al talento di Okoye, a chiudere il periodo dietro di sole quattro lunghezze (14-18).

Alla riapertura dei giochi, Jones commette il suo terzo fallo, costringendo coach Andreazza a sostituirlo con Infante; la sua assenza dal rettangolo di gioco viene colmata poco dopo da Borsato che segna il 20-14. In questi primi minuti l’Assigeco è dinamica e fluida in fase offensiva, tanto che neanche la difesa sempre organizzata dei giocatori di Lardo riesce a contenere l’assalto degli avversari. Udine, però, prova a riavvicinarsi con il canestro e fallo di Castelli, questa sera poco utilizzato per i problemi fisici che lo hanno limitato durante la settimana. Nonostante tutto, l’Apu rimane viva: a 7’33 Okoye recupera palla e schiaccia in contropiede (23-22), poi trascina i compagni con la tripla e il tiro libero supplementare guadagnato grazie al fallo subito. Piacenza, dopo un momentaneo blackout, riemerge prima per mano di De Nicolao e Infante, poi di Rossato che mette a referto il 32-34 a 44’’ dalla fine del primo tempo. Vanuzzo sigla un 1/2 dalla lunetta, poi Truccolo ruba palla e cerca la schiacciata in contropiede che però non si concretizza. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 32-35.

Il sedicesimo punto di Okoye realizzato dall’arco regala il massimo vantaggio all’Apu (32-38), anche se il +6 viene subito annullato da De Nicolao, a segno per i piacentini. Ad aiutare i padroni di casa, ci pensa l’antisportivo fischiato proprio a Okoye che frutta per l’Assigeco il meno uno (39-40). Per Udine, l’asse Truccolo-Okoye si ripropone anche questa settimana con un nuovo halley-oop, ma in generale Piacenza può vantare una maggiore continuità che le permette di rimanere ancorata agli avversari e poi di sorpassarli con la tripla in transizione di Borsato (44-42). Per non perdere terreno i friulani si affidano ancora una volta al nigeriano, chirurgico dalla lunga distanza (49-47), anche se questo non basta per fermare la cavalcata di Piacenza che finisce la frazione sempre in vantaggio (53-52) dopo il canestro dai sei e settantacinque allo scadere di Rossato.

Gli ultimi dieci minuti si aprono con la palla recuperata di Traini sul fallo in attacco di De Nicolao, anche se il tecnico fischiato a Pinton nell’azione successiva offre la possibilità ai piacentini di riportare la partita in parità. Udine comincia a faticare e l’Assigeco ne approfitta con Infante che segna da quasi otto metri (59-56). Le energie dei bianconeri, però, non sono ancora finite: il capitano Vanuzzo fa sentire la propria voce, mettendo a referto una tripla importante, poi Traini in lunetta porta i suoi al +4 (59-63, 2’20). Piacenza, in questa fase finale, sembra un’altra squadra rispetto all’inizio, senza intensità e voglia di ribaltare il risultato; l’Apu allora costruisce un parziale di 0-13 senza troppe difficoltà e centra il primo successo in serie A2 della sua giovane storia (59-69).

PIACENZA: Hasbrouck 11, Infante 15, Raspino 10, Rossato 5, Borsato 5, Persico 1, Brigato, Livelli, Gaadoudi, Zucchi, De Nicolao 4, Jones 8. Coach Andreazza.
UDINE: Diop, Zacchetti 8, Truccolo, Cuccarolo 2, Ferrari, Nobile, Vanuzzo 8, Okoye 25, Castelli 9, Pinton 6, Traini 11. Coach Lardo.

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