Una Bondi da sogno raggiunge la salvezza

Una Bondi da sogno raggiunge la salvezza

L’Assigeco cade all’ MF Palace col punteggio di 82-75, Ferrara pur senza Fantoni vince di squadra

di Andrea Mainardi

Dopo una stagione che sembra essere durata dieci anni, la squadra del presidente D’Auria può festeggiare la salvezza andando a prendersi i due punti con una voglia ed una grinta pazzesche. Pur senza capitan Fantoni infatti, la Bondi è rimasta avanti dall’inizio alla fine dove tutti hanno messo il proprio ‘mattoncino’. Prima ancora dell’attacco infatti, Ferrara ha vinto questa partita in difesa cambiando su ogni pick n’ roll e costringendo l’Assigenco ad un eloquente 12/36 da tre. La coralità è venuta fuori anche in fase offensiva dove le 4 perse a fronte dei 20 assist la dicono lunga su come i biancoazzurri abbiano agito da perfetto collettivo.

PRIMO QUARTO: Bondi subito pimpante, spinta dagli oltre duemila spettatori all’ MF Palace, capace di andare bene a rimbalzo con Panni e Molinaro, segnando dall’arco sempre con Panni e Swann due volte (11-5 al 3′). Piacenza risponde con Sabatini da tre e Murry che ruba e schiaccia in solitaria. Si iscrive alla gara anche Formenti sempre con il tiro pesante mentre dall’altra parte è Ganeto a correre benissimo in transizione (19-16 al 7′). Ferrara ha il merito di andare bene a rimbalzo nonostante l’assenza di Fantoni ma allo stesso tempo sbaglia qualche appoggio di troppo soprattutto con Swann. I difesa coach Leka non vuole far prendere ritmo ai tiratori avversari ma dalla panchina piacentina Diouf e Piccoli trovano due tap in preziosi prima che il lob di Ganeto chiuda il primo quarto sul 23-21.

SECONDO QUARTO: Anche la panchina estense ha le sue armi: Buffo porta intensità mentre in attacco Liberati prima chiude il gioco a due con Molinaro e poi segna da tre il +7 Bondi. Coach Ceccarelli allora ributta nella mischia Murry e Ogide che riescono ad alzare il livello dei compagni, ne approfitta Piccoli che taglia bene in area ed appoggio il 30-27 al 15′ mentre la Bondi dal canto suo resta con l’intensità giusta ma sparacchia troppo e male da tre punti. Entrambe le squadre ci mettono tantissimo a tornare a segnare, nello specifico è Campbell che dopo diversi minuti muove la retina da tre (33-27 al 18′) mentre dall’altra parte Formenti fa due su due dalla lunetta. Torna in campo per la Bondi anche Swann che attacca subito l’area con convinzione e ne mette altri due, infine prima dell’intervallo Ihedioha schiaccia dopo aver battuto Campbell e Ganeto segna il 38-31 di fine primo tempo.

TERZO QUARTO: L’alley oop tra Panni e Molinaro apre la ripresa assieme alle triple di Sabatini ed Ogide. Sempre da tre torna però a segnare anche Swann così come Murry dall’altra parte (45-41 al 23′), intervallati da un’altra grande schiacciata di Molinaro. Coach Leka però deve rinunciare anche a Ganeto fermato da un problema muscolare e Murry segna da tre per la terza volta mantenendo Piacenza ad un solo possesso di svantaggio. Ecco allora che Molinaro torna a ruggire sotto canestro stoppando Murry e concludendo il tutto con la tripla dall’angolo (55-49 al 27′). Ferrara in questa fase soffre come prevedibile tantissimo a rimbalzo, dove l’Assigeco manda tutti e cinque i propri effettivi. Da sotto però gli ospiti sbagliano anche molto e ci vuole una tripla di Bossi per muovere il tabellone. Ferrara dal canto suo si affida a Swann che insacca dalla media l’ultimo canestro del quarto che fissa il punteggio sul 58-52.

ULTIMO QUARTO: Piacenza si rifà sotto con Piccoli che segna da tre come Formenti poco dopo. Coach Leka rispolvera allora uno stoico Ganeto e Campbell riprende a segnare dalla media dando ossigeno a Ferrara (62-58 al 33′). Proprio Ganeto liberissimo dall’arco si alza e segna da tre per l’importante +7, l’Assigeco poi non gestisce bene i propri possessi offensivi e Molinaro dalla media si alza e segna il +9 che manda in visibilio tutto il palazzetto. Coach Ceccarelli chiama tiemout e, alla ripresa, Molinaro spende il suo quarto fallo su Ogide che segna entrambi i liberi. La Bondi però è in ritmo e Swann scarica alla perfezione per un’altra tripla, questa volta di Campbell, seguita da altri due liberi della guardia ex Treviso (72-60 al 36′). Piacenza comunque non è ancora doma, Formenti segna da tre con l’aiuto del ferro e subito dopo Murry ne appoggia altri due sfruttando l’ingenuità di Liberati. Torna in campo Panni e si fa subito sentire segnando sempre da tre ma Ogide replica sfruttando l’inesperienza di Mazzoleni e realizzando da sotto. La partita torna ad essere molto bella e Panni mette sul parquet tutti i suoi attributi segnando da lontanissimo il +11 al 38′. E’ questo il colpo decisivo perchè Piacenza non riesce più a mettere canestri pesanti, se non qualche tiro libero, ed il punteggio finale recita 82-75 per Ferrara che festeggia con un urlo liberatorio la propria strameritata salvezza.

Bondi Ferrara – Assigeco Piacenza 82-75 (23-21, 15-10, 20-21, 24-23)
Bondi Ferrara: Isaiah Swann 23 (3/10, 3/9), Gabriele Ganeto 16 (5/8, 2/3), Folarin Campbell 14 (2/5, 2/5), Alessandro Panni 14 (2/4, 3/7), Lorenzo Molinaro 12 (4/5, 1/3), Davide Liberati 3 (0/0, 1/3), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/1), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/1), Ruben Calò 0 (0/0, 0/1), Alessio Petrolati 0 (0/0, 0/0), Alessandro Mazzotti 0 (0/0, 0/0), Tommaso Fantoni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Lorenzo Molinaro 10) – Assist: 20 (Isaiah Swann, Alessandro Panni 6).
Assigeco Piacenza: Toure’ Murry 20 (3/7, 4/8), Matteo Formenti 13 (0/1, 3/7), Andy Ogide 12 (3/7, 1/6), Gherardo Sabatini 9 (0/0, 2/10), Francesco ikechukwu Ihedioha 7 (3/4, 0/2), Matteo Piccoli 7 (2/2, 1/2), Stefano Bossi 3 (0/2, 1/2), Modou Diouf 2 (1/2, 0/0), Nikolay Vangelov 2 (1/4, 0/0), Lorenzo Turini 0 (0/1, 0/1), Michele Antelli 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 23 – Rimbalzi: 41 14 + 27 (Andy Ogide 10) – Assist: 12 (Toure’ Murry, Francesco ikechukwu Ihedioha 3).

 

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