Una grande Ravenna trionfa nel derby, Imola battuta al Pala De Andrè

Una grande Ravenna trionfa nel derby, Imola battuta al Pala De Andrè

Di fronte ad un Pala De Andrè quasi tutto esaurito l’OraSì Ravenna porta a casa il derby con Imola grazie a una grande prestazione corale.

Di fronte ad un Pala De Andrè quasi tutto esaurito l’OraSì Ravenna porta a casa il derby con Imola grazie a una grande prestazione corale. I giallorossi trovano finalmente una fase d’attacco fluida e una grande prestazione della panchina (49 punti totali) guidata ovviamente da Deloach (21 punti, 8 rimbalzi e 5 assist), ma anche da un eccellente Molinaro(12 punti) e l’MVP della partita, Andrea Raschi (16 e 7 rimbalzi), decisivo per tutto il secondo tempo e soprattutto nelle giocate finali. Per gli ospiti buona prova dei due americani Anderson (15 punti) e Washington (18) e del grande ex Amoni (16 punti con 4 triple), ma troppe palle perse a cavallo tra terzo e quarto quarto. Ottima comunque la prova di tutti i giallorossi, con il solito Smith (13+10) e Capitan Rivali (15 e 4 assist con 7 falli subiti) che non tradiscono le attese

LA PARTITA

Alla palla a due Coach Martino sceglie di tenere Dealoch in panchina come sesto uomo preferendogli Casini, eroe della partita di andata. Con l’argentino in campo i soliti Rivali, Malaventura, Masciadri e Smith. Coach Ticchi risponde escludendo almeno inizialmente De Nicolao, al suo posto Sabatini in quintetto con Anderson in regia, Washington e Hassan esterni e Maggioli centro. Partono forte gli ospiti trascinati come al solito dal duo americano, mentre l’OraSì sembra molto contratta soprattutto in attacco. Due triple di Karvel Anderson e una gran schiacciata di Washington firmano il 5-10. Le bombe di Casini e Malaventura non bastano e i padroni di casa finiscono a -7 (10-17) quando lo stesso Washington ne firma 5 consecutivi pescando anche il secondo fallo di Smith. È la panchina però a ravvivare i giallorossi che trovano un eccellente Molinaro e ricuciono fino al 20-21 del primo intervallo, fissato dal tiro dalla media di Rivali allo scadere.

L’inizio di secondo quarto è dominato dal grande ex della partita, Amoni che con 3 triple consecutive (11 punti considerando anche gli ultimi due del primo periodo) fa volare gli ospiti, nonostante il tentativo di risposta iniziale, sempre da 3 di Deloach (23-30). Dopo il timeout chiamato da Coach Martino Ravenna mette subito a segno un mini-parziale di 7-3, con Rivali che risponde alla tripla di Prato e Deloach che appoggia in contropiede, costringendo al timeout anche Coach Ticchi sul 30-33. Il minuto di sospensione non spegne la ritrovata energia giallorossa che con una tripla di Deloach e la rubata e layup in contropiede di Rivali impatta a quota 35. Washington segna con il fallo di Masciadri, ma Smith risponde e sul secondo possesso ottenuto dal libero sbagliato, Capitan Rivali porta avanti i suoi. La partita è avvincente, Maggioli  da sotto firma il controsorpasso, ma ancora Deloach da tre mette a segno il 42-40. Prato pareggia dalla lunetta e con un’altra bomba fa 42-45, ma Masciadri impatta subito. Ravenna torna a +4 grazie al contropiede di Smith e a due liberi di Deloach a 2’ dalla sirena, ma Amoni con la quarta tripla firma il nuovo sorpasso sul 49-50, prima che Casini risponda segnando l’ennesimo cambio di vantaggio di questo quarto. È ancora una bomba, stavolta di Masciadri, che sulla sirena fissa il punteggio a tabellone su un incredibile 55-50 con il quale le squadre tornano negli spogliatoi.

Al rientro dall’intervallo lungo Ravenna allunga sfruttando il momento non spettacolare in attacco degli ospiti (3 perse nei primi 6’). Dopo la tripla di Rivali entra in scena Raschi che con 3 canestri consecutivi firma il +10 sul 64-54, poi confermato dalla gran schiacciata in contropiede di Taylor Smith, che costringe al timeout Coach Ticchi. La sospensione e i successivi ingressi di Prato e Amoni dalla panchina non cambiano gli equilibri e le difficoltà offensive di Imola. La bomba di Molinaro segna il +13 sul 73-60 a 1’ e 30’’ dal termine del quarto prima che una stupida palla persa regali ad Amoni il layup sulla sirena per il 73-62 di fine parziale.

Il quarto quarto riparte sulla falsa riga del secondo, Malaventura segna il massimo vantaggio +14 (77-62), poi Anderson, Molinaro e Sgorbati segnano tre triple in successione e gli ospiti accorciano sull’80-70 grazie al canestro da sotto di Washington. È ancora Anderson con la bomba a riaprire la partita e a costringere Coach Martino al minuto di sospensione con Imola di nuovo a -7 (80-73). Anderson accorcia ancora conquistandosi 3 liberi e, nonostante i canestri di Deloach e Smith, gli ospiti si ritrovano a -4 (86-82) grazie a una tripla e un 1/2 in lunetta di Washington. Smith e Rivali emulano l’americano dell’Andrea Costa e il canestro di Prato lascia invariate le distanze a 2’ dalla fine. L’attacco giallorosso è in panne anche perché gli arbitri lasciano molto correre, ma è Raschi a prendere in mano la squadra di casa: prima la tripla, poi due rimbalzi importanti, il primo in difesa, il secondo in attacco condito dall’assist per la schiacciata di Smith che vale il +9 (93-84). Dopo il timeout ancora Smith mette il punto esclamativo sulla partita stoppando Washington e i padroni di casa, nonostante ancora un paio di errori ai libero di Rivali, trionfano 96-84 dopo un’altra bomba di Raschi.

ORASI’ RAVENNA – ANDREA COSTA IMOLA 96-84

PARZIALI: 20-21; 55-50; 73-62

RAVENNA: Smith 13, Deloach 21, Malaventura 5, Casini 6, Molinaro 12, Rivali 15, Raschi 16, Manetti ne, Biancoli ne, Masciadri 8, Seck ne, Salari ne. All. Martino.

IMOLA: Folli ne, Washington 18, Sgorbati 3, Maggioli 12, Cai ne, Amoni 16, De Nicolao 6, Prato 10, Anderson 15, Hassan 2, Sabatini 2. All. Ticchi.

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