Una Virtus perfetta demolisce una Mantova mai in partita

Una Virtus perfetta demolisce una Mantova mai in partita

Bologna vince in totale scioltezza dominando per 40 minuti e chiudendo a + 26 trascinata da un monumentale Lawson. Per Mantova terza sconfitta in stagione.

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Rimane a punteggio pieno la Segafredo Bologna che domina per quaranta minuti imponendosi col punteggio finale di 92 a 64 sulla Dinamica Generale Mantova, infliggendo ai lombardi la terza sconfitta consecutiva. I ragazzi di coach Ramagli hanno giocato una partita perfetta, ispirata da un inizio devastante in cui i bolognesi hanno facilmente guadagnato la doppia cifra di vantaggio dopo neanche 4 minuti di gioco. MVP della partita il solito Kenny Lawson, autore di una prova da 25 punti e 13 rimbalzi. Il centro ex Recanati ha dominato i lunghi biancorossi, affiancato da uno straripante Umeh (11 punti per lui nel primo quarto), dalla leadership di Rosselli e del rientrante Ndoja. Ottimi inoltre sono stati i giovani provenienti dal settore giovanile bianconero, anche se hanno avuto meno spazio rispetto alla trasferta di Imola. Per gli Stings si è trattato di una prova davvero inconsistente ed a tratti disarmante: la squadra di Martelossi (contestato da alcuni tifosi mantovani) è apparsa molto disunita, capace di affidarsi solo alle individualità di Corbett e Daniels ed alla grinta di Casella e Bryan.

MVP Basketinside.com: Kenny Lawson

Quintetti

Virtus: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson

Stings: Giacchetti, Corbett, Amici, Daniels, Candussi

Davanti ad almeno 4000 spettatori, parte forte la Virtus, con tre palloni recuperati consecutivamente, e vola sul 15 a 4 dopo 4′ e 30″, grazie alla lucidità di Rosselli e alle triple di Umeh (già 3 a segno). Prova a reagire Mantova, trascinata da Daniels e Giacchetti, ma Lawson e Rosselli producono un nuovo parziale interno e il lay-up di Spizzichini fissa il punteggio sul 29 a 18 alla prima sirena. Gli Stings provano a mettere sul parquet una maggiore determinazione, affidandosi a Gergati e Daniels, ma non riescono a limitare il talento di Lawson e sprofondano a -16 (41 a 25 al 16′) grazie anche a 5 punti di fila dell’ex Ndoja. Bryan prova a scuotere i suoi con due canestri di pura rabbia, ma ci pensa ancora Lawson (bella tripla a bersaglio su delizioso assist di Spissu) a fare male alla Dinamica: si va al riposo sul 50 a 32 (62 a 21 di valutazione) per le Vunere. I lombardi provano a sfruttare l’improvvisa esplosione offensiva di Corbett (10 punti in 2 minuti), ma a causa di qualche opportunità sprecata e di una difesa troppo fragile rimangono comunque a – 19, sul 65 a 46 al 26′, dopo la tripla di Ndoja e i liberi di Lawson. La Virtus arriva ad avere anche 23 (69 -46 al 28′) punti di vantaggio, dopo un antisportivo subito da Rosselli, e chiude il terzo quarto sul 72 a 55, per effetto di un mini-break ospite ispirato da Casella. La difesa bianconera non cala di intensità e Mantova molla definitivamente. Si gioca di fatto un ultimo quarto di garbage time: vince la Virtus 92 a 64.

Segafredo BolognaDinamica Generale Mantova 92 – 64 (29 – 18; 50 – 32; 72 – 55)

Segafredo Bologna: Spissu 6, Umeh 19, Pajola 4, Spizzichini 5, Petrovic NE, Ndoja 10, Rosselli 15, Michelori 2, Oxilia 2, Penna 4, Lawson 25. All. Ramagli.

Dinamica Generale Mantova: Daniels 16, Giachetti 11, Timperi, Candussi 2, Casella 9, Amici 1, Corbett 12, Magni NE, Gergati 7, Bryan 6, Morello NE, Rinaldi NE. All. Martelossi.

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

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