Verona non rischia: gara d’autorità e Ferrara battuta

Verona non rischia: gara d’autorità e Ferrara battuta

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Tezenis Verona – Bondi Ferrara 75-55

Verona non rischia mai, conduce sempre a gara e supera agevolmente l’ostacolo Ferrara, venuta al PalaOlimpia senza troppe speranze e sconfitta con un eloquente scarto di 20 punti.

Il primo quarto della Tezenis è come sempre difensivamente apprezzabile. Ne nascono così situazioni offensive agevoli, dove Boscagin si infila per segnare un paio di canestri (10-4). Le triple di Spanghero e Rice proiettano la squadra di casa a +10 (18-11), anche se poi negli ultimi 2’ abbondanti la squadra di Crespi non riesce più ad andare a segno. Ferrara, che chiude i primi 10’ con un pessimo 4/17 dal campo, non ne approfitta, se non per il tiro pesante di Lestini che fissa sul 18-11 Scaligera il punteggio finale di un rivedibile primo periodo di gioco.

Il bombardamento scaligero continua all’inizio del secondo quarto. Prima Cortese, poi Ricci, infine Rice: Verona vola a +14 (27-14), mentre a Ferrara non basta iniziare a rifornire di palloni sotto un Brkic incapace di sostenere da solo l’attacco dei suoi. Peraltro è un suo canestro e fallo a ridurre il disavanzo a -7 (23-30) a 4’ dall’intervallo. La Tezenis se non trova tiri puliti da oltre l’arco dei tre punti fatica a costruire attacco, se non per un bel canestro più fallo di Micheori. La Bondi, invece, riesce a ricevere qualcosa anche da Rush, parare il risveglio parziale di Chikoko (due canestri di fila) e andare al riposo lungo mantenendo uno svantaggio di 7 punti (29-36).

A suonare la carica ad inizio ripresa ci pensa Boscagin: attacco e difesa ad alta intensità, tripla replicata poco dopo da Spanghero e massimo vantaggio a +16 (45-29).  Ferrara fatica moltissimo (1/15 da tre nei primi tre quarti) e trova il primo canestro dal campo a 3’30” dalla fine del terzo periodo (arresto e tiro di Rush). Intanto Verona, con un attacco più equilibrato grazie alle incursioni di Saccaggi e alla presenza in area più convincente di Chikoko, allunga fino al +19 (62-43) grazie ad una tripla impossibile di Cortese sulla sirena.

Nell’ultimo periodo Verona controlla la situazione senza mai calare l’intensità difensiva. Ferrara rinuncia all’apporto di Brkic (troppo nervoso, Morea lo fa sedere a lungo) e precipita a -22 (47-69), subendo Michelori da sotto e Cortese dall’arco. Alla Bondi non resta praticamente nulla, se non le iniziative di Rush e un lampo di Bucci. Il resto è poca cosa, così come è poca cosa la spettacolarità dei minuti finali di una gara già pesantemente segnata.

Tabellini:

Verona: Spanghero 8, Rice 15, Boscagin 12, Da Ros 8, Chikoko 13, Saccaggi 6, Cortese 11, Ricci 3, Michelori 4, Bernardi. Petronio.

Ferrara: Ibarra 4, Bucci 4, Rush 18, Henderson 4, Brkic 18, Losi 2, Ghirelli, Lestini 3, Salafia 2, Ebeling.

Fotogallery a cura di Andrea Marocco

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