Verona troppo forte, battuta la Proger Chieti al PalaLeombroni

Verona troppo forte, battuta la Proger Chieti al PalaLeombroni

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Fine 2015 amaro per la Proger Chieti che perde contro la Tezenis Verona per 63-73. A parte i primi istanti di gara, la Proger ha sempre dovuto rincorrere gli scaligeri, sempre avanti ad ogni fine quarto. Non bastano ai teatini una prestazone maiuscola del guru Allegretti (21 punti per lui) e dell’americano Armwood (19). Verona ha dimostrato padronanza nei propri mezzi, mostrandosi una delle migliori squadra del torneo. Su tutti, prestazione mastodontica di Cortese, 23 punti per lui con il 64% dal campo, indiscusso MVP della gara. Applausi meritati anche per il teatino Giampaolo Ricci, cresciuto nelle giovanili biancorosse, che a due anni di distanza torna al PalaLeombroni (ultima volta il 16 Febbraio 2013, quando vestiva la maglia bianconera di Casalpusterlengo. 27 punti per lui all’epoca, che contribuirono all’esonero dell’allora tecnico biancorosso Marzoli). Dopo la parentesi natalizia, la Proger affronterà in trasferta in terra lucana, dove affronterà la Bawer Matera, in un autentico scontro salvezza. Appuntamento casalingo il 3 Gennaio, quando la Proger affronterà la Fortitudo Bologna nell’ultimo incopntro d’andata.

CRONACA

A palla a due, Chieti schiera Monaldi, Lilov, Piccoli, Sergio e Armwood; rispondono gli scaligeri con saccaggi, Boscagin, Rice e Ricci. Primo quarto equilibrato ma di marca Tezenis che chiude sul 18-13, con il teatino Ricci best scorer. Le “Furie”, nella prima
parte di quarto, contengono bene le sortite offensive del Verona, costringendo più volte a tiri forzati, mentre dal punto di vista offensivo, si affida all’americano Armwood (6 punti per lui nel quarto). Quando il pressing asfissiante biancorosso va
via via spegnendosi, sale in cattedra Verona che piazza un break di 8-0, chiudendo bene in difesa le idee di Monaldi e co.
Nel secondo quarto, Verona tenta la fuga con Cortese e Spanghero, ma Allegretti, prima dalla lunetta poi dall’arco, accorcia le distanze (20-24). Coach Crespi chiama timeout per smorzare gli entusiasmi biancorossi, e alla riuscita, gli scaligeri piazzano un break di 8-2, portandosi sul +10 (22-32). Col passare dei minuti, Verona abbassa la guardia, Chieti ne approfitta grazie a una penetrazione di Piccoli e una bomba allo scadere di Lilov, andando al riposo lungo sul -4 (29-33).

Alla ripresa dall’intervalo lungo, entrambe le squadre schierano gli stessi quintetti iniziali. Gli ospiti scendono sul parquet più determinati, allungando di 10 lunghezze (29-39), complice anche un blackout offensivo biancorosso. Per tutto il quarto, Verona ha
percentuali altissime dall’arco (Cortese e Rice su tutti), smorzando quel poco che la Proger riesce a ottonere sempre con i soliti Allegretti e Armwood. Al termine del quarto, Verona conduce per 57 a 45, costringendo Chieti ad un’autentica impresa per ribaltare il gap. Nell’ultimo quarto Verona controlla la partita, spegnendo il lodevole
coraggio ed impegno profuso da Chieti per tentare di ribaltare la situazione. Il match terminerà sul 63-73

PROGER CHIETI 63 – TEZENIS VERONA 73

PROGER CHIETI: Clemente ne, Piazza, Allegretti 21, Marchetti ne, Sipala ne, Piccoli 5, Vedovato , Sergio , Lilov 11, Monaldi 5, Armwood 19, De Martino 3. All. Galli

TEZENIS VERONA: Bernardi ne, Saccaggi 4, Ricci 11, Petronio ne, Boscagin 5, Cortese 23, Michelori 5, Da Ros ne, Chikoko 6, Rice 19, Spanghero. All. Crespi

Fotogallery a cura di Giampaolo Rosati

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