Verona vince,si rilancia e manda Legnano nel baratro

Verona vince,si rilancia e manda Legnano nel baratro

Commenta per primo!

Per la diciannovesima giornata (quarta di ritorno) del campionato di A2 girone est,la Europromotion Legnano ospita al PalaEuroImmobliare la Scaligera Verona. Legnano è reduce da ben sette sconfitte consecutive,si trova in piena zona play out (al terzultimo posto condiviso con Jesi) e ha estremamente bisogno di vincere. Verona a sua volta è reduce da due sconfitte consecutive (quattro negli ultimi cinque turni),e vuole tornare a vincere per non aprire una crisi e risalire in classifica,visti i due soli punti di vantaggio su Treviglio,che attualmente è la prima squadra che non disputerebbe i playoff.

PalaEuroImmobiliare quasi esaurito,con Verona accompagnata da una folta rappresentanza di tifosi giunti dal Veneto. I quintetti iniziali vedono Verona priva di Spanghero e Boscagin,che si schiera con Saccaggi playmaker,Rice guardia,Cortese ala piccola,Da Ros ala grande e Michelori centro.

Anche Legnano ha un infortunato importante,ovvero Palermo. Al suo posto in regia c’è Navarini,con Raivio guardia,Martini ala piccola,Pacher ala grande e Maiocco centro. Parte dalla panchina il nuovo acquisto Fattori.

Il match inizia con entrambe le squadre molto contratte,e il primo canestro arriva dopo oltre due minuti,firmato da Da Ros sotto misura. Michelori con 2/2 dalla lunetta sigla il 4-0 per Verona,a cui risponde Maiocco con una tripla. Rice e una tripla di Cortese regalano il +6 degli ospiti (3-9). Legnano segna con il contagocce,e a due minuti dal primo riposo il punteggio è di 5-15,con i padroni di casa a segno solo con Maiocco e che non riescono a creare tiri decenti. Ancora Maiocco segna da due,ma Verona si porta sul nuovo massimo vantaggio (7-18),trovando canestri ancora da Da Ros,Michelori e soprattutto Cortese . Navarini fa 1/2 dalla lunetta e poco dopo segna in penetrazione,portando ai Knights i primi punti non di Maiocco,ma la Scaligera con una tripla si riporta subito sul +11 (10-21) con cui va al primo riposo. Verona ha costruito il vantaggio con il minimo sforzo,mentre Legnano sembra troppo brutta per essere vera e per l’ennesima volta in stagione parte male e si trova subito sotto pesantemente. Il secondo quarto inizia con una tripla di Ricci,che proietta Verona sul +14 (10-24). E’ ancora Maiocco con un’altra tripla a segnare per Legnano. Arrivano anche i primi punti di Raivio (in penetrazione) e Pacher (dall’arco). Verona non segna praticamente più,e così i Knights con una tripla di Raivio si riportano fino al -6 (21-27). Legnano sbaglia clamorosamente un paio di canestri da sottomisura,ma un’altra tripla di Raivio regala ai padroni di casa il -5 (24-29). Verona con Chikoko e una tripla di Cortese ristabilisce in parte il proprio vantaggio,chiudendo sul 26-34 il primo tempo. Saccaggi ha già 5 assist e Cortese 12 punti,Verona difende molto bene,mentre Legnano tira con un terrificante 4/16 da due in cui spiccano lo 0/4 di Martini e lo 0/3 di Pacher.

Alla ripresa del match si verifica di nuovo una carestia di punti. Nessuno segna per oltre due minuti,quando è Michelori a muovere il punteggio da sottomisura sulle conseguenze di una palla persa da Navarini. Per vedere un altro canestro passano quasi altri tre minuti,ed è ancora Verona ad andare a segno,con Da Ros con un tiro ad alta percentuale. Gli ospiti sono sul +12 (26-38),e Legnano segna i primi punti del quarto con una tripla di Navarini dopo oltre cinque minuti dall’inizio del terzo quarto. Sembra incredibile,ma ancora più incredibile è il fatto che Legnano in pochissimi possessi con un parziale di 10-0 si riporta a-2 (36-38). Pacher segna 5 punti (con una tripla e un canestro da due) e il parziale lo chiude Martini,diventato playmaker mentre Navarini è in panchina. Il giocatore toscano prende rimbalzo,fa coast to coast e va a segno in penetrazione,subendo anche fallo (poi non convertito) e urlando tutta la sua carica agonistica. Martini e Pacher appaiono on fire,vogliosi di portarsi a casa i tabelloni. Rice pone fine al parziale negativo di Verona con un tiro da due,ma Maiocco con una tripla porta Legnano a -1 (39-40). Ancora Rice da due segna per gli ospiti,ma la tripla di Pacher regala a Legnano il pareggio (42-42),per l’esplosione del PalaEuroImmobiliare.

Si va proprio in parità all’ultimo riposo,con Verona che ha avuto un blackout inspiegabile,è diventata molto imprecisa in attacco, e ha permesso a Legnano di riaprire un match che sembrava già instradato verso il Veneto. L’ultimo quarto inizia con Legnano che perde due palle sanguinose,che si trasformano in due canestri in contropiede di Ricci e Saccaggi. Con Verona di nuovo sul +4,Raivio segna i primi due punti del quarto per Legnano ancora una volta dopo oltre tre minuti. E’ davvero surreale come i padroni di casa abbiano davvero regalato offensivamente i primi minuti di tutti i quarti. I Knights oltretutto,dopo 1/2 degli ospiti dalla lunetta,perdono un altro pallone,su una mancata intesa tra Navarini e Martini,e l’azione si conclude con una super schiacciata di Cortese,che riporta a +5 la formazione veneta. Raivio va ancora a segno,ma Rice colpisce due volte di fila dalla media distanza,e regala a Verona il +7 (46-53). Laudoni segna in penetrazione,ma poco dopo viene stoppato clamorosamente da Ricci,che a 31 secondi dalla fine segna anche la tripla del +8 per Verona (48-56),che chiude il match. Rimane solo il tempo per un 1/2 dalla lunetta per Verona. Il match termina 48-57 per gli ospiti,che vincono meritatamente soprattutto grazie a un’ottima difesa mantenuta per quasi tutto il match,e grazie a Rice e Ricci autori di giocate decisive nei momenti cruciali dell’ultimo quarto. La Scaligera si rilancia nella lotta per le posizioni di vertice,in attesa di recuperare i propri infortunati,mentre Legnano è ora in una situazione drammatica. Le sconfitte di fila sono diventate 8,la classifica piange e alle porte c’è la Fortitudo: Ci sono davvero troppi problemi,a cominciare dagli inizi negativi in ogni match. Poi c’è Laudoni che appare ben lontano dall’essere inserito nei meccanismi di squadra. Martini e Navarini mettono molta grinta e impegno,ma Martini tira troppo male (oggi 1/11),e in coppia con Laudoni nel ruolo di ala piccola non segna nemmeno metà dei punti che segnava il solo Frassineti. Navarini invece appare ancora molto lontano dal poter gestire la regia di una squadra a questi livelli,ostinandosi troppo spesso in penetrazioni improbabili e trascurando la costruzione del gioco. L’assenza di Palermo (vittima di un tamponamento stradale che gli ha causato un colpo di frusta,proprio quando aveva appena recuperato dal problema addominale) è apparsa davvero incolmabile. Per Ferrari c’è davvero tanto su cui lavorare,ed è difficile dire anche quanto sia stabile la sua posizione in panchina.

Legnano-Verona 48-57 (10-21,26-34,42-42)

Legnano

Navarini 7 (0/3,2/8)

Raivio 14 (4/7,2/7)

Pacher 13 (1/6,3/5)

Maiocco 10 (2/3,2/5)

Laudoni 2 (1/3 da due)

Martini 2 (1/7,0/4)

assist 13 (Maiocco 4)

rimbalzi 42 (Raivio 11)

Verona

Rice 13 (6/11,0/2)

Cortese 14 (1/2,3/7)

Saccaggi 4 (2/3,0/2

Ricci 9 (1/5,2/6)

Michelori 6 (2/2 da due)

Da Ros 8 (4/8,0/5)

Chikoko 3 (1/2,0/1)

assist 11 (Saccaggi 5)

rimbalzi 40 (Cortese 9)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy