Virtus con autorità: la facile vittoria con Roseto vale il secondo posto

Virtus con autorità: la facile vittoria con Roseto vale il secondo posto

Le Vunere si sbarazzano con facilità degli Sharks grazie ad un primo quarto perfetto e chiudono la regular season al secondo posto alle spalle della Delonghi Treviso.

di Matteo Capelli

La Segafredo Bologna chiude la sua regular season al secondo posto per effetto della facile vittoria casalinga per 76 a 56 sulla Visitroseto.it Roseto e della vittoria di Treviso a Piacenza. La Virtus è riuscita a chiudere il discorso già dopo pochi minuti grazie ad un primo quarto da 26 a 6, in cui i bianconeri non hanno concesso nulla all’attacco abruzzese. Si è trattata di una vittoria di squadra, in cui certamente le differenti motivazioni tra le due squadre possono essere state determinanti. Eccellente la prestazione di Klaudio Ndoja (18 punti e 3 rimbalzi), apparso in crescita di condizione in vista dei playoff. Oltre all’ala albanese, si sono distinti anche i soliti Spissu (10 pt e 2 ass), Lawson (14 pt e 3 rim) e Umeh (15 pt, 4 ass e 5 palle recuperate). Di certo coach Ramagli non poteva chiedere ai suoi ragazzi un modo migliore di arrivare alla post season. Per Roseto invece si è trattato di una brutta partita condizionata da un pessimo approccio e migliorata nello scarto solo nel finale, grazie ad un Smith (22 con 4/9 da 3) comunque dignitoso. Gli Sharks chiudono quindi al sesto posto in classifica.

MVP Basketinside.com: Klaudio Ndoja

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson.

Roseto: Fultz, Smith, Radonjic, Amoroso, Sherrod.

Davanti a circa 5000 persone, parte fortissimo la Virtus: un’eccellente pressione difensiva costringe gli ospiti a tante palle perse che danno il via a facili contropiede per un clamoroso 22 a 4 dopo 7′, con un Ndoja in grande spolvero. L’arrivo all’Unipol Arena dei tifosi abruzzesi, accompagnati dai fratelli fortitudini, non coincide con una reazione degli Sharks che chiudono il primo periodo a – 20 (26 a 6). I padroni di casa si appoggiano alle triple di Lawson per battere la zona biancazzurra e volano sul 34 a 10 al 16′, concedendo nulla a difesa schierata. Roseto prova a risalire trascinata da Smith e Sherrod, ma i canestri di un incontenibile Ndoja mandano le squadre al riposo sul 44 a 21. Gli ospiti provano a uscire dagli spogliatoi con un altro atteggiamento difensivo e con uno Smith che arriva velocemente a 18 punti, ma le triple di Spissu e Umeh li tengono a distanza di sicurezza: 57 – 35 al 27′. Roseto non segna più e le Vunere, grazie ai canestri di Spizzichini e Bruttini, ne approfittano raggiungendo il + 31 sul 66 a 35 della terza sirena. Roseto prova a non mollare fino alla fine grazie anche ad alcuni canestri spettacolari di Smith, ma il divario è troppo ampio: vince la Virtus 76 a 53.

Segafredo BolognaVisitroseto.it Roseto (26 – 6; 44 – 21; 66 – 35)

Bologna: Spissu 10, Umeh 15, Pajola 1, Spizzichini 5, Petrovic, Ndoja 18, Rosselli 3, Michelori 6, Oxilia NE, Penna, Lawson 14, Bruttini 4. All. Ramagli.

Roseto: Smith 23, Cantarini 2, Piazza, Fultz 4, Radonjic, Fattori 4, Mei, Casagrande, Amoroso 7, Sherrod 13. All. Di Paolantonio.

Fotogallery di Pierfrancesco Accardo

Lawson

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