Vittoria sul filo di lana per Imola che conquista due punti importanti

Vittoria sul filo di lana per Imola che conquista due punti importanti

Successo fondamentale in ottica salvezza, che vale uno spareggio, grazie alla classe di Bowers, 26 punti, e al coraggio di Fultz, che inventa il tiro vincente all’ultimo secondo. Murry e Ogide tentano di tenere a galla l’Assigeco, ma al Ruggi non replicano la prestazione dell’andata.

di Alberto Dalmonte

L’Assigeco viene da un record di 3-2 nelle ultime 5 gare, Le Naturelle con una sola vittoria, il derby con Forlì, e 4 sconfitte, per una classifica che le vede appaiate a 14 punti.
Il quintetto ospite è formato da Sabatini, ex di turno, Formenti Ihedioha Murry Ogide. Imola schiera Fultz Bowers Crow Raymond Simioni.
Ha idee confuse in attacco l’Assigeco, che cicca le prime 4 azioni, mentre non ne sbagliano una Raymond e Crow: 9-0 dopo 2′. Quando Bowers firma l’11-0, è d’obbligo un time-out. L’Andrea Costa però non si ferma, e con Fultz e Bowers ne mette altri 4, 15-0 dopo 4′. Il primo punto ospite arriva con Ogide dalla lunetta, ma Crow firma il +17. Ancora dalla lunetta 2 punti Assigeco, con Formenti. Sbaglia Sabatini un’entrata ‘comoda’, poi Crow viene stoppato da Ogide. Il quarto punto arriva ancora dalla linea della carità, da Vangelov; dopo 8′ arriva il primo canestro dal campo, con Piccoli, da 3. Fultz segna il piazzato da 2, 20-7, Rossi perde palla in area, e sul contropiede Fultz commette il secondo fallo e Murry segna il 2+1. Rossi si fa perdonare con l’appoggio da sotto, 22-10, mentre altri 2 li mette Piccoli, ancora dalla lunetta. Murry sembra entrato in partita, e porta i suoi a -8, Bowers spiega la penetrazione sulla linea di fondo, e finisce così il quarto, 24-14. Davvero una partenza bruciante per i padroni di casa, mentre i piacentini si svegliano sul -15 e replicano con un 14-9, sorretto dal 7/10 dei tiri liberi.
Perde palla Simioni, ma su una recuperata da Magrini si riscatta segnando il contropiede, 26-14. Murry frega il pallone a Magrini e va a segnarne 2 facili, come pure Antelli poco dopo, 26-18. Qualche azione confusa su enrambi i fronti, poi gran palla di Crow per Simioni, +10; la riperde Simioni in attacco, e Ogide è bravo in post basso a segnare il -6. Time out di casa, si ricomincia a giocare coi 2 liberi sbagliati da Bowers. Sbaglia anche Turini dall’arco, che poi è falloso su Rossi: a segno 1 libero, 29-22. Ogide firma il -5 ospite, Rossi fa 0/2 ma rimedia Raymond, 31-24. Una dormita difensiva biancorossa concede i 2 punti a Ogide, ma è ancora Raymond a tenere le distanze, 33-26. Li accorcia Murry, da 3, e l’Assigeco trova anche il tifo dei 60 sostenitori al seguito, 33-29. Raymond fa 13, 35-29, e Formenti segna la tripla al quarto tentativo. Simioni e Sabatini mantengono le distanze, Fultz le riporta a 5 punti. Formenti è on fire e mette la seconda bomba, replica Bowers: 41-37. Time out Assigeco quando mancano 58”. Un bel contropiede di Imola non viene coronato dalla ciliegina della tripla, sbagliata da Montanari, ma sul rimbalzo Bowers subisce fallo e marca i 2 liberi, e un altro lo segna per un ulteriore fallo, con l’errore di Piccoli sul ribaltamento finisce il primo tempo 44-37. 20-23 il parziale, gli emiliani sono tornati in partita con i punti di Murry e Formenti; i romagnoli ne hanno 24 dai 2 USA, padroni anche dei rimbalzi, 12 in due, e dominano la valutazione, con 57 a 26.
Ogide e Ihedioha spaventano il Ruggi con 5 punti in 30”, ma ‘il solito’ Raymond firma la seconda bomba, 47-42. A segno, nell’ordine, Murry e Raymond, poi Ihedioha e Fultz, distanze che si mantengono sui 5-6 punti, 52-46. Ci vuole Bowers, 2+1, a dilatarla, 55-46, e Crow, dall’arco, a rinverdire i ‘fasti’ del primo quarto: 58-46, sospensione Assigeco. Fultz da 2, Murry da 3, 60-49 a -4′. Antelli si fa trovare pronto per il contropiede, su persa di Fultz, e segna il 60-51. Grande attacco al ferro di Simioni, che batte il difensore e segna, con fallo. Sabatini replica, 62-53, Rossi realizza 2/3 dalla lunetta per il fallo subito e il tecnico alla panchina ospite. Piccoli segna da 3, 64-56, ma Crow oggi accetta la sfida e mette la terza bomba. Giro in lunetta anche per lui, 1 su 2, 50% come il 9 su 18 di squadra, poi arriva la bomba di Turini, la replica di Bowers da 2, 70-59, e sulla sirena Turini pesca il jolly del -9: 70-61.
Ultimo quarto. Magrini si fa stoppare da Murry, Sabatini sbaglia l’entrata, Ogide fa 1 su 2 ai liberi, Bowers insegna la penetrazione dall’angolo, 72-62, ma Piacenza è molto più reattiva in quest’ultimo quarto e risponde colpo su colpo: Antelli prima brucia la difesa imolese, ma l’appoggio è lungo, poi favorisce il contropiede e riceve l’assist da Murry segnando dall’arco: 72-65, time out Le Naturelle. Segna Raymond, che poi costringe Ogide al ‘passi’, segna Murry su persa di Crow, 74-67 . Di Paolantonio, a -6′, ripropone Rossi e Bowers, per Magrini e Simioni, affidandosi all’esperienza in un finale di partita ancora aperto. E’ Bowers infatti a tenere le distanze, e sul 76-67 arriva il time out di coach Ceccarelli. Segna Murry, 19, poi Piacenza si mangia un clamoroso contropiede. Fultz non ne approfitta, segna da 3 Ogide, risponde Rossi, ben pescato da Crow. 78-72, quando va in lunetta Ihedioha, che ne segna 1; spreca un’azione d’attacco Imola, e il fallo in attacco fischiato a Raymond manda in lunetta ancora Ihedioha, che porta a -3 i suoi: 78-75. E dopo il terzo, arriva il quarto fallo fischiato a Raymond, ancora in attacco, ed è una pessima notizia. Ci pensa ancora Bowers, da 3, replica Sabtatini da 2. Su Simioni non viene fischiato nulla, malgrado le ‘attenzioni’ della difesa su di lui, e si entra nell’ultimo minuto, quando un’azione confusa e infinita Assigeco termina col nulla di fatto. Dall’altra parte Le Naturelle amministra i 24” con saggezza, e sull’asse Crow-Simioni-Bowers costruisce un ottimo attacco: 83-77, 27” da giocare, time out ospite. Segna da 3 Ogide, che subisce anche il fallo, il quinto di Raymond: freddo, segna il libero, 83-81, 20” alla fine. Pressione sulla rimessa, Piacenza ha molti falli da spendere, e a -18” Di Paolantonio richiama i suoi per gestire l’azione che potrebbe concludere l’incontro. Piacenza manda in lunetta Bowers, che ne mette 1, ma è Sabatini a gelare il Ruggi, segnando la bomba del pareggio che corona un inseguimento durato 35′. 4” alla fine, rimessa sul filo dei 5 secondi di Magrini per Fultz, palleggio per trovare il varco, scorrono i secondi, Fultz va per il tiro in sospensione dentro la lunetta, tabella, ferro, canestro! Imola riesce a non perdere un incontro che sembrava sotto controllo, e adesso può tirare un bel sospiro di sollievo.

Le Naturelle Imola Basket – Assigeco Piacenza 86-84 (24-14, 20-23, 26-24, 16-23)
Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 26 (9/10, 1/4), B.j. Raymond 20 (6/7, 2/5), Robert Fultz 13 (5/6, 1/4), Nicholas Crow 12 (1/2, 3/5), Alessandro Simioni 8 (4/6, 0/1), Emanuele Rossi 7 (2/2, 0/0), Mattia Magrini 0 (0/0, 0/2), Marco Montanari 0 (0/0, 0/1), Saliou Ndaw 0 (0/0, 0/0), Nicola Calabrese 0 (0/0, 0/0), Thomas Wiltshire 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 21 – Rimbalzi: 36 3 + 33 (B.j. Raymond 10) – Assist: 17 (Robert Fultz 5)
Assigeco Piacenza: Toure’ Murry 19 (6/13, 2/8), Andy Ogide 17 (4/9, 2/5), Gherardo Sabatini 9 (3/9, 1/4), Michele Antelli 9 (3/4, 1/1), Matteo Formenti 8 (0/4, 2/8), Francesco ikechukwu Ihedioha 8 (1/2, 1/3), Matteo Piccoli 8 (0/2, 2/2), Lorenzo Turini 5 (1/1, 1/2), Nikolay Vangelov 1 (0/0, 0/0), Modou Diouf 0 (0/1, 0/0), Matteo Graziani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 27 8 + 19 (Andy Ogide 7) – Assist: 8 (Gherardo Sabatini 5)

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