Mantova, Negri: “Ferito dalla mancanza di fiducia dei tifosi. Disposti ad accogliere Amici”

Mantova, Negri: “Ferito dalla mancanza di fiducia dei tifosi. Disposti ad accogliere Amici”

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Dopo le parole di Stefano Berni nella giornata di ieri, è il presidente Adriano Negri a dire la sua sul caso Amici in un’intervista realizzata dalla Gazzetta di Mantova. Ecco alcuni dei passaggi più importanti: “Il nome di Amici è saltato fuori domenica durante un discorso con Martelossi e Casalvieri. Affrontando il discorso dei giocatori di rotazione, è emersa la richiesta del coach di averlo come cambio del 3 o del 4. Gli abbiamo fatto presente i problemi che sarebbero potuti nascere, ma Martelossi dopo averlo già allenato ha garantito che il giocatore può essere gestito. Proprio perchè Mantova è una piazza corretta lui potrebbe trarre giovamento sull’aspetto comportamentale.” Il presidente ammette poi che non si aspettava una reazione così fragorosa da parte della tifoseria: “La nostra società ha sempre cercato di trasmettere valori importanti e noi continueremo su questa strada. Non cambierà niente nel nostro modo di fare basket. Amici dovrà avere la capacità di calarsi nella nostra realtà,  se non ci riuscirà sarà il primo ad essere escluso dal nostro progetto. Siamo disposti ad accoglierlo e a supportarlo, ma non avrà scusanti per qualsiasi errore. Mi spiace per quanto è successe negli ultimi giorni perchè non è nello spirito Stings: non ho visto fiducia nella società e personalmente sono ferito. Abbiamo ottenuto risultati, commetteremo errori ma penso che dopo tutti questi anni la fiducia dei tifosi ce la meritiamo. Invito un po’ tutti a moderare i termini e a essere lungimiranti. Dobbiamo continuare ad essere noi stessi, non dobbiamo scopiazzare altre tifoseria da cui non bisogna prendere esempio. Amici sicuramente ha commesso errori, ma non possiamo continuare a commetterne di analoghi ai suoi”. Due giorni fa ci sono stati gli addii di Wojciechowski e Grande, quello di quest’ultimo particolarmente inatteso: “Il contratto per la stagione 15/16 aveva la nostra firma, ma non ci è mai stato rispedito controfirmato. Il procuratore contestava la proposta sull’assistenza sanitaria, ma la verità è che era quella concordata anche in precedenza. Per dimostrare l’interesse verso Grande avevamo proposto anche un prolungamento. Società e coach ci tenevano ad averlo. Siamo dispiaciuti per gli altri addii, cambiando la guida tecnica siamo alla ricerca di giocatori adatti al sistema. Abbiamo un progetto biennale”.

Per quanto riguarda il mercato quindi, Amici, come Ndoja, saranno al 99% giocatori Stings. Con Moraschini unico play/guardia rimasto, i nomi accostati alla Dinamica dalla Gazzetta sono quelli di Hasbrouck e di Lorenzo Gergati, dal 2012 a Torino.

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