Cuore Napoli: dopo Vucic e i rinnovi si punta sulla panchina

Cuore Napoli: dopo Vucic e i rinnovi si punta sulla panchina

Pezzo dopo pezzo, si compone il mosaico del Cuore Napoli Basket atto secondo.

Commenta per primo!

Pezzo dopo pezzo, si compone il mosaico del Cuore Napoli Basket atto secondo. Imbarcato il totem croato Vucic, e calato il poker di conferme con Maggio, Marzaioli, Mastroianni e Visnjic (sempre che gli venga rilasciato lo status di passa portato), per il quintetto ora si accende la spia dello stand-by: da Capo d’Orlando si attendono riscontri sul futuro di Nikolic (che vuole Napoli, un desiderio ricambiato e mai nascosto dalla società), parallelamente ci si dovrà concentrare sul colpo a stelle e strisce, probabilmente un 1/2 che sia anche di supporto al capitano.

News importanti arrivano invece sul fronte panchina. Come annunciato questa mattina da “Il Roma”, ci sarebbe spazio anche per Alessio Ronconi: chirurgico in stagione – memorabile la sua difesa su Petrucci nell’indimenticabile gara 4 di semifinale playoff contro Cassino – ha mostrato una discreta faccia tosta su entrambi i lati del campo. Accanto a lui nelle rotazioni dovrebbe esserci lo stabiese Bruno Mascolo. Classe ’96,  prima a Latina poi a Siena nell’ultima stagione (28 presenze complessive a circa 14′ di media, miglior performance stagionale gli 11 punti in 34′ del 24 marzo contro l’Eurobasket) , il play cresce nel Basket Team Stabia poi nella PMS Basketball dell’era Terzolo. A quindici anni l’esordio in Serie C con la maglia della Nuova Polisportiva Stabia, nel 2012 torna alla casa madre e nella stagione 2013/14, oltre ad esordire in Serie A2 , viene convocato nella Nazionale Italiana Under 18 che conquista il prestigioso torneo di Mannheim. Nella stagione successiva Mascolo trova ancora spazio nel roster della prima squadra piemontese dando il suo contributo alla promozione nella massima serie, in agosto stipula un accordo triennale con la nuova Auxilium targata Forni, debuttando anche in Serie A contro Cantù. A febbraio 2016 viene ceduto in prestito fino al termine della stagione alla Fortitudo Agrigento, con la formula del doppio tesseramento, il resto è storia recente.

Quanto al “3” di rincalzo, arriverebbe dal Cus Taranto pensando all’ultima stagione. De facto Matteo Fioravanti, classe 1997, è 100% canturino. Svezzato in una delle cantere di punta del movimento tricolore, anche lui come Mascolo ha respirato il profumo di Serie A. Ma diversamente dal campano può fregiarsi anche di uno scudetto under 20 vinto nella primavera 2016, stroncando in maglia brianzola i leoncelli della Reyer. Nelle ultime stagioni la sua esperienza si è arricchita anche di un campionato di Serie C Gold e uno di Serie C Silver con la squadra satellite della Gorla Cantù, poi la Puglia dove ha chiuso con 10.3 punti, 4.7 rimbalzi in 29′ di utilizzo medio.

Avvicinandoci sotto le plance, non sarebbe da accantonare un’ipotesi rinnovo anche per Matrone, per quanto le quotazioni di Guglielmo Caruso siano in netta ascesa. Complice la straordinaria cavalcata dell’Under 19 ai mondiali, in cui non ha esitato a dare il suo contributo (8 in 23′ nell’ultima impresa contro la Spagna) il giovanottone di Cercola è sotto gli occhi di tutti. Peccato che il secondo gioiellino di estrazione PMS sia già sul taccuino dei partenopei da diverse settimane. Primo perché ha disputato il campionato di Serie B (4.7 ppg con 4.7 rpg in 12′), conquistando con la compagine di Moncalieri il primo posto in regular season. E poi perché a coach Ponticiello non sarà sfuggito il bel testa a testa con Luca Bisconti a marzo, nel quarto di finale di Coppa Italia contro Valmontone. Lunghe chele, body-check interessante, in attacco Caruso forza raramente sul palleggio preferendo la ricezione sule tacche. Il tiro non è il suo forte, più un 5/4 come profilo, in difesa paga il fisico ed è spesso costretto ad anticipare, compensando però a rimbalzo con ottimi riflessi.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy