UFFICIALE: Davide Reati alla Scaligera Verona

UFFICIALE: Davide Reati alla Scaligera Verona

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La Scaligera Basket annuncia l’arrivo di Davide Reati, guardia tiratrice di 194 centimetri protagonista la passata stagione nella Divisione Nazionale A con la maglia della Co.Mark Treviglio, quinto assoluto per media punti con 15.5 a partita col 53% al tiro da due, il 34% da tre ed il 78% ai liberi. Venticinque anni il 16 settembre, nativo di Cernusco sul Naviglio, Reati due anni fa è stato anche in Serie A nelle fila della Pallacanestro Varese, in campo 8.2 minuti tirando col 50% da due e il 38% da tre dopo un’esperienza, sempre a Treviglio, durata dal 2006 al 2011.

«Con piacere e soddisfazione – sono state le prime parole di Gianluca Petronio, direttore sportivo della Tezenis Verona – abbiamo inserito Davide nel nostro roster: le sue caratteristiche di atleta e di uomo sono in linea con le nostre aspettative. Il curriculum parla per lui: seppur giovane, è stato a lungo un grandissimo protagonista in A dilettanti e quando due anni fa ha giocato in A1 a Varese ha saputo distinguersi e farsi trovare pronto ad ogni chiamata. Saprà proiettare le sue caratteristiche di tiratore, attaccante e buon atleta in questa Lega Gold di cui potrà diventare ottimo protagonista, ma le doti che ci hanno definitivamente convinto sono la sua volontà di aprirsi e mettersi in discussione, l’energia, le motivazioni e la voglia di migliorarsi sotto tutti i punti di vista. Non vediamo l’ora insieme allo staff tecnico di approntare per e con lui il miglior programma di sviluppo che lo consacri definitivamente e costantemente ai massimi livelli della pallacanestro italiana».

«In questo momento – ha commentato Reati, che ha in David Moss dell’Olimpia Milano il suo giocatore di riferimento – la Tezenis Verona è la destinazione migliore per la struttura societaria, per la voglia di far bene della dirigenza, per la passione che ha sempre dimostrato la città nei confronti della pallacanestro. Trovare un accordo non è stato affatto difficile, questa era davvero l’occasione che aspettavo. Quando la Tezenis mi ha contattato non ci ho pensato due volte ad accettare. Sono sempre stato un giocatore a cui è piaciuto avere la palla in mano, ma in questi anni ho cercato continuamente di migliorare anche nel creare gioco per i compagni e soprattutto la stagione a Varese mi è servita per lavorare duro sotto il profilo difensivo. Verona? Sono andato a leggermi e guardare un po’ di storia di questa grande società, qualcosa mi ha detto anche l’amico Gabriele Zanella che ho avuto come compagno di squadra per tre anni a Treviglio e che ha vissuto a Verona stagioni importanti, anche in Coppa Korac. Zanella qualcosa mi ha raccontato, senza dimenticare che io qualcosa di quei tempi vagamente ricordavo. Come le giocate di Mike Iuzzolino, il suo tiro ad arcobaleno dopo una penetrazione mi piaceva da morire. Quella giocata ha fatto scuola, anch’io nel mio piccolo ho provato ad inserirla fra i miei movimenti vicino a canestro».

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