UFFICIALE: Napoli rinforza la panchina, da Jesi Jacopo Valentini

UFFICIALE: Napoli rinforza la panchina, da Jesi Jacopo Valentini

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Non c’è sosta, non c’è pausa, per questo Azzurro Napoli Basket che cavalca l’onda lunga. Già: perchè se dal quel maledetto 18 dicembre dello scorso anno, fallito il tentativo di salvataggio del Nuovo Napoli Basket, è nato un crescendo che in meno di sei mesi ha portato all’affiliazione di una nuova squadra, poi all’acquisizione del titolo BBB, e quindi ad un percorso per disfarsi pian piano della zavorra ereditata da Romagnoli e co., Napoli non è mancata neanche al via della terza tappa, la più importante, chiamata mercato. E neanche un poker in poco o più di due settimane, come quello calato dal tandem Cavina-Mirenghi, sembra fermare questa marcia più che serrata, ma mozzafiato.
Tutte le occasioni sulla piazza vanno colte al volo, in maniera “rapace”. E se radiomercato insiste da giorni sul nome di Maresca, conteso per un biennale con Barcellona che punta anche Collins e Fantoni, mentre da qualche ora si riparla di Marco Allegretti che uscirebbe dal suo di biennale (con Ferentino), per diventare cambio di lusso per il reparto lunghi, Napoli compera ma “depista” e lo fa al meglio. Perché questo approccio sprint, che è da qualche tempo il marchio di fabbrica della dirigenza partenopea, trova oggi un’altra conferma, e che conferma aggiungiamo.
Non si tratta infatti di un semplice riempitivo, o di un acquisto di rincalzo, ma di un tassello con cui Napoli comincia a rifinire la sua panchina, assicurando ancora più velocità all’identità di gioco, oltre ad una certa profondità per il disegno che si ha in mente, e che comincia a prendere forma: quello di roster “Azzurro” in cui le carte si possano sempre sparigliare sulla scacchiera del parquet, con tante combinazioni/freccia nella faretra.

Sarà un disegno da grande, allora? E’ la domanda – lecita o meno – che ora frulla nella testa dei più visti i nomi che circolano e i tempi. E anche se tutto resterà in sospeso almeno fino alla chiusura delle danze, con tante squadre devono ancora operare, questa Napoli corre, e lo fa al ritmo giusto. Ecco allora che dà fiducia l’ingaggio da Jesi del 27enne 2/3 Jacopo Valentini: giocatore poco appariscente, ma utilissimo per gli equilibri di una squadra, tanto più da amalgamare come quella che Demis Cavina avrà presto tra le sue mani.
Fanese e conterraneo di Matteo Malaventura, debole per le macchine e per la velocità, amante del mare e del vino, scuola Vuelle, il “Ja” – che è superfan di Carlton Myers – è già stato avvistato da queste parti (o poco lontano) con la maglia di Sant’Antimo, in A Dilettanti, e per ben tre stagioni, di cui due consecutive. Non da poco il suo ultimo anno in bianco-rosso (2010-2011), visto che per lunghi tratti di quel campionato (in particolare il girone d’andate), il marchigiano fu il vero totem offensivo del collettivo di Scotto con ben due ex (Aprea, Gatti), capace di raggiungere le semi playoff poi perse contro Trapani, e guadagnandosi comunque l’opportunità del ripescaggio in cadetteria.
Ultime due tornate a Jesi dopo una parentesi turbolenta a San Severo, in maglia Fileni dà il meglio di sé nella parte centrale della scorsa stagione, poi un infortunio alla mano toglie un po’ di sicurezza e di precisione al tiro, ma l’impegno è sempre fuori discussione. Quell’impegno che da oggi servirà come il pane in un gruppo completamente nuovo, ma che dai nomi in vista comincia a promettere non bene. Di più.

LA CARRIERA COMPLETA (da legaduebasket.it)
Dopo essere stato aggregato alla Vuelle in prima squadra nelle annate sportive 2002/2003 e 2003/2004 ed aver esordito in Lega A. Nella stagione sportiva 2004/2005, la prima vera esperienza in un torneo seniores con la maglia della Falco Pesaro in B1, con la cui casacca disputa 29 gare a 2.8 punti e 1.7 rimbalzi di media. La stagione successiva, con la fusione della Falco e Vuelle che diventa la prima squadra di Pesaro assumendo la denominazione di Scavolini Spar, Valentini disputa 20 partite con 3.3 punti, 1.3 rimbalzi e 1.3 rubate a sera. Nel 2006/2007 passa, sempre in terza serie nazionale, alla Acegas Trieste con la cui casacca gioca 26 gare a 10.5 punti, 3 rimbalzi e 1.9 rubate. Nell’annata 2007/2008 gioca con Sant’Antimo e poi con la Reyer Venezia in B1 e chiude con 26 partite, 10.5 punti, 3 rimbalzi e 2.9 rubate. Nel 2008/2009 torna in un campionato “pro” firmando per Imola in Legadue, dove gioca 30 gare (21.6 minuti) con 5 punti, 2 rimbalzi, 1 assist e 1.3 rubate di media. La stagione sportiva seguente passa a Sant’Antimo (A dilettanti), con la quale disputa 28 partite, segnando 12.4 punti di media con in più 4.1 rimbalzi e 2.2 rubate. Nel 2010/11 è stato confermato da Sant’Antimo, dove ha chiuso con 29 partite all’attivo, 12.3 punti, 4.3 rimbalzi e 2.6 recuperi. Nella stagione sportiva 2011/12 aveva iniziato la stagione a San Severo in Divisione Nazionale A. Poi delle traversie lo portano a lasciare la squadra pugliese e a dicembre firma per la Fileni Bpa che lo porta a Jesi per dare più profondità alle rotazioni degli esterni. Il suo rendimento e la sua abnegazione in allenamento ed in difesa, soddisfa lo staff tecnico al punto che già a giugno del 2012 è la prima riconferma che l’head coach e direttore dell’area tecnico-sportiva Cioppi propone alla Società, ottenendo un rinnovo del contratto per la stagione 2012/13. Le sue medie sono di 6,3 punti in 30′ di utilizzo con il 44% da 2, il 37% da 3 e l’82,6% dalla lunetta, accompagnati da 2,8 rimbalzi.

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