UFFICIALE: Rieti e Luciano Nunzi ancora insieme con un pluriennale

UFFICIALE: Rieti e Luciano Nunzi ancora insieme con un pluriennale

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della NPC Rieti, indetta per tenere aggiornata la cittadinanza ed il pubblico dei tifosi sul percorso che la società reatina sta compiendo nel reperire risorse per affrontare il futuro.

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Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della NPC Rieti, indetta per tenere aggiornata la cittadinanza ed il pubblico dei tifosi sul percorso che la società reatina sta compiendo nel reperire risorse per affrontare il futuro. Il 20 giugno è la data in cui la dirigenza deciderà il proseguo della stagione relativamente alla prima squadra. Al tavolo, a fianco del presidente Giuseppe Cattani, sedevano il presidente della NPC Willie Basket Rieti Cristiano Cordoni, l’addetta stampa Chiara Sansoni e Fabio Carosi, amministratore delegato della Studio Evento, partner da quest’anno della NPC nel reparto marketing e comunicazione. L’incontro è stato ricco di contenuti.

Per prima cosa il presidente Cattani ha voluto rivolgere un pensiero a Renato Milardi, padre della pallacanestro reatina, scomparso nella notte di ieri.

“Se noi siamo qui a parlare di pallacanestro – ha spiegato Cattani – gran parte del merito è suo, ha portato il basket amaranto celeste dal livello semi dilettantistico ai vertici italiani ed europei, ha realizzato il campo sportivo nel quale giochiamo oggi. E’ stato il Presidente con la “P” maiuscola. Per ricordarlo ancor meglio, ogni volta che entriamo in questo campo, proponiamo di intitolare una tribuna a suo nome”.

Un altro pensiero Cattani lo rivolge a Pietropaoli: “A Roberto va un ringraziamento per le emozioni che ci ha fatto vivere. Il calcio a cinque è un movimento importante che va supportato”. Al termine della conferenza Cattani, sollecitato anche da una domanda di un giornalista, ci tornerà sopra, affermando: “Prego tutti quanti, chi è delegato alla amministrazione e chi detiene la proprietà, di fare un tavolo di concertazione a brevissimo, per capire come adeguare il Palasojourner per il calcio a cinque. Credo che sia doveroso riflettere su questo punto. La cosa non dipende dalla nostra società, noi abbiamo semplicemente un contratto triennale. Siamo disponibilissimi ad una sinergia, l’importante per noi è che il Palasojourner sia disponibile al 20 di agosto, quando ricominceremo ad allenarci”.

Il presidente è ottimista sul futuro: “Siamo a oltre metà del percorso verso la dead line del 20 giugno e difatti stiamo trattando tutto e tutti come se fossimo già iscritti. Abbiamo lavorato moltissimo soprattutto fuori Rieti, dove ci sono situazioni aperte, di spessore e con grandi possibilità di riuscita, ma ad oggi non abbiamo ancora nulla di firmato. Pensiamo tuttavia che almeno un paio di trattative potranno chiudersi prestissimo. L’anno scorso abbiamo ricevuto tante promesse a cui non è stato dato seguito. Quest’anno abbiamo tanti tavoli di trattative, tanti incontri che mi spingono ad essere ottimista. Vogliamo dare un futuro duraturo e pluriennale a questa società, non solo a livello giovanile che comunque andrà avanti a prescindere, ma anche alla prima squadra. Vogliamo trasformarci in azienda. Abbiamo pensato anche a realizzare un consorzio”.

A spiegare questo progetto è Fabio Carosi: “È un modello già applicato e con successo da altri Club di Serie A.  Si tratta di mettere insieme due canali differenti. Quello tradizionale, il pool di sponsor e il consorzio. Un consorzio di aziende che possa fare business al proprio interno, in una forma di lobbismo, clienti e fornitori gli uni degli altri, partecipando con una quota associativa e una sponsorizzazione alla prima squadra. E’ un sistema che permette di avere una sponsorizzazione e allo stesso tempo di incrementare l’economia delle aziende partecipanti, tramite le sinergie che si sviluppano al suo interno. L’obiettivo è di avere 20 aziende consorziate entro il 31 dicembre 2016. Gli imprenditori fuori di Rieti guardano al consorzio con entusiasmo. Auspichiamo di riscuotere lo stesso interesse anche con le aziende locali”.

A riprendere la parola è il presidente Cattani che passa alla parte tecnica: “Stiamo lavorando come se fossimo già iscritti. Abbiamo pensato che la prima mossa da fare fosse mettere il timoniere sopra la barca. Abbiamo riconfermato Luciano Nunzi e lo abbiamo fatto con un accordo pluriennale. E’ stata una decisione personale. Anche se il ciclo poteva considerarsi concluso, abbiamo deciso di affrontarne uno nuovo. Desideriamo dare continuità, seguendo l’esempio di Reggio Emilia e Trento. Nei prossimi giorni Luciano sceglierà il team che lo affiancherà e si sta già lavorando all’allestimento del roster. Anche la nostra strategia di mercato sarà caratterizzata dalla continuità: intendiamo portare avanti trattative pluriennali. Se troveremo giocatori adatti, soprattutto italiani, giocatori che dimostreranno di essere attaccati alla nostra città, forti e veramente interessati, cominceremo a fare contratti pluriennali per dare garanzia a noi al coach di poter programmare e lavorare al meglio. Oggi ripartiamo da Luciano Nunzi e da Dalton Pepper legato a noi da un biennale”.

Sul settore giovanile è intervenuto Cordoni:

“Mi associo innanzitutto al tributo a Milardi e alle congratulazioni a Pietropaoli. Sono molto felice che sia stato riconfermato Luciano Nunzi, il quale ha dato un grande apporto a tutta l’organizzazione, ci ha aiutato a crescere in termini di professionalità e approccio al lavoro

Per il settore giovanile la sua riconferma è certamente una buona notizia.

Il settore giovanile è un discorso a parte rispetto alla prima squadra, non è vincolato a particolari calcoli economici anche se noi abbiamo il nostro budget e stiamo cercando di coprirlo.

Il settore giovanile è la base della piramide. Noi si va avanti a prescindere dalla prima squadra.

Anni fa ai tempi della Serie A la piramide era rovesciata e alla prima scossa è caduto tutto, noi abbiamo invertita la piramide: con le scosse può cadere un pezzettino sopra, ma alla base non accade nulla. E la base è anche più forte con le collaborazioni: sarà rinnovato lo strettissimo rapporto che abbiamo con la Willie. Siamo un unico gruppo in società separate

Loro sono specialisti minibasket. Noi accompagniamo i ragazzi dai 13 anni in su.

A completare il gruppo c’è la società di Casperia con cui collaboriamo diversi anni e una collaborazione importante con L’Aquila.

Questa è la nostra solida base, le nostre fondamenta, su cui costruire tutto”

Prima di concludere la conferenza, il presidente Cattani ha parlato di un altro ramo sociale del gruppo NPC, la NPiC (nuova pallacanestro in carrozzina): “Roberto Scagnoli sta lavorando parallelamente a noi per costituire la squadra di basket in carrozzina e grazie a lui speriamo di poter presentare quanto prima la squadra che parteciperà al campionato di Serie B”.

FONTE: Uff. Stampa NPC Rieti

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