UFFICIALE: Verona, in regia c’è Marco Spanghero

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La Tezenis Verona comunica l’ingaggio di Marco Spanghero, play-guardia di 186 centimetri l’ultima stagione in Serie A con la maglia dell’Aquila Basket Trento, in campo 19.6 minuti di media con 6.4 punti realizzati ed un massimo di 20 con l’Acea Roma nella partita di ritorno. Convocato per l’All Star Game di Serie A giocato proprio al PalaOlimpia di Verona, protagonista dell’ottima stagione di Trento, Spanghero ha tirato col 56.5% da due, il 40.2 da tre e l’80.5% ai liberi. Triestino, 24 anni il prossimo 31 agosto, Spanghero ha vestito la maglia di Trento dal 2010, promosso nel 2012 in Legadue e nel 2014 in Serie A in un’annata chiusa con 22 minuti di media nella stagione regolare, 7.5 punti, il 45% da due ed il 35% da tre. Le sue percentuali sono cresciute nei playoff, fino a toccare gli 11 punti realizzati, il 40% da due ed il 43% da tre, con quasi tre rimbalzi e oltre due assist di media in 28 minuti. Spanghero è stato chiamato anche dalla Nazionale Sperimentale, dopo aver fatto parte delle selezioni azzurre Under 18 e Under 20. «Sono felice – le prime parole di Spanghero da giocatore della Scaligera Basket – di essere in una società ambiziosa come Verona e sapere che lavorerò con un allenatore come Crespi. La Tezenis è stata la scelta più giusta».

Di seguito le dichiarazioni di Gianluca Petronio, direttore sportivo della Tezenis Verona. «È molto stimolante avere inserito nel roster uno degli artefici della straordinaria stagione di Trento, Spanghero arricchisce di belle sensazioni il nostro programma e dimostra quanto importante agli occhi di un giocatore in fase di consacrazione sia l’aspetto formativo. Pur di continuare a progredire e sviluppare oltremodo le sue indubbie qualità, Marco scende di categoria con precisi obiettivi personali e di squadra. Oltre agli istinti e all’energia che profonde in campo e che sono sotto gli occhi di tutti, ho apprezzato molto la sua capacità di critica ed autovalutazione che gli rendono molto chiaro quali siano i suoi talenti ed anche le aree in cui deve migliorare. Sarà molto motivante per il nostro staff tecnico, ma anche per lui, lavorare e crescere insieme per il raggiungimento di un grande obiettivo comune».

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