“1° Trofeo Città di Ferentino”: Roma terza di rincorsa su Latina

“1° Trofeo Città di Ferentino”: Roma terza di rincorsa su Latina

Roma fa suo il terzo posto con una bella prova di carattere, arrivato dopo una partita passata sempre a rincorrere Latina, trascinata dagli ottimi Mei e Stanback. La Virtus ha il merito di non crollare mai e nel finale fa emergere l’esperienza del suo roster.

VIRTUS ROMA – BENACQUISTA LATINA 77-73

CRONACA

Quintetti

Roma: Meini, Voskuil Olawasere, Casagrande, Callahan

Latina: Uglietti, Mei, Stanback, Ihedioha, Mosley

Nonostante la tripla di Voskuil l’avvio è tutto di marca pontina, con Mei che infila 4 punti e alza per Mosley: 3-9 dopo 2’30”. Callahan scuote Roma e i capitolini impattano a quota 10, poi Ihedioha e Olawasere si azzuffano a rimbalzo e vengono entrambi espulsi. L’episodio ravviva Latina, che piazza un break di 8-0 con Uglietti e la seconda bomba di Stanback per il 10-18 che spinge Saibene al timeout. Nel finale mini-break Virtus per andare al primo riposo sul 16-18.
Nel secondo periodo Mosley continua a impervesare vicino al ferro romano e costringe Callahan al terzo fallo, la Virtus riesce poi a riempire l’area e arginare il lungo avversario, anche perché Latina paga l’uscita di Stanback (anche lui a quota tre). Dall’altra parte del campo Voskuil scalda la mano e colpisce dall’arco per il sorpasso (26-25) e metà frazione. Il timeout di Gramenzi rimette in riga la Benacquista, che sfrutta la precisione dalla lunga di Mei e dalla media del rientrante Stanback per allungare sul 30-39 all’intervallo.

Ad inizio terzo quarto Roma torna a -4 con un break di 0-7 finalizzato dalla tripla di Voskuil. Il brutto infortunio di Benetti frena la Virtus e Latina scappa di nuovo con Uglietti e uno Stanback molto ispirato (40-53 a 4′ dall’ultima pausa). Nel finale si alza il ritmo ma il distacco non cambia, fino alla tripla quasi sulla sirena della guardia ex Biella per il 50-60.
In avvio di quarta frazione Roma si rifa di nuovo sotto con i canestri dalla lunga di Meini e ancora Voskuil per il -4 a 7’30” dal termine. Mei tiene i suoi avanti ma la Virtus trova un altro mini-break (0-6) e pareggia con Maresca sulla soglia degli ultimi 3′. Nel finale i romani ne hanno di più e una tripla di Meini spezza le gambe agli avversari, Maresca è preciso dalla lunetta, mentre Uglietti sbaglia la bomba del possibile overtime disegnata da Gramenzi.

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