A2, il futuro di Rieti: ritiro, PalaSojourner, PalaTiziano o Marsciano?

A2, il futuro di Rieti: ritiro, PalaSojourner, PalaTiziano o Marsciano?

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A Rieti tiene banco eccome la questione del PalaSojourner, con il rischio che la formazione amaranto di patron Cattani giochi ovunque fuorchè nell’unica sede consona. Il tutto consiste nel ritardo nella pubblicazione del bando per la concessione in comodato d’uso della struttura di Campoloniano, oltre ai costi che la Provincia fissa in circa 32.500 euro annui in relazione alla prima squadra ma senza considerare il settore giovanile, obbligatorio. Tornando al bando, esso ha scadenza 27 luglio, mentre la NPC aveva bisogno di certezze entro il 30 giugno anche se, essendo in regola col resto, ha ottenuto una deroga dalla Lega fino al 9. Si parla di formule di autotassazione, di iniziative di sensibilizzazione, ma la NPC non può non cercare soluzioni alternative: patron Cattani ha accennato a Roma, alludendo a contatti per l’utilizzazione del PalaTiziano, ma non si esclude che possa essere anche Marsciano l’alternativa alla rinuncia all’A2 da parte della Npc: a metà tra Terni e Perugia, nel 1983/84, la Sebastiani giocò l’ultima stagione con Willie Sojourner tra le sue fila.
Nel frattempo, un altro appello arriva da ll’associazione di tifosi “Amici per la Sebastiani” : “Ribadiamo il nostro massimo appoggio al Presidente Cattani e alla società NPC Rieti Pallacanestro per una rapida soluzione della annosa questione “PalaSojourner” che si trascina ormai da anni senza trovare una soluzione. La conquista della Serie A va difesa fino alla fine, e il PalaSojourner è la casa del basket e di tutti i tifosi non solo reatini, ma di tutta la provincia. Massimo sostegno anche agli “Old” e alla manifestazione pacifica che si terrà lunedi sera, in cui sono invitati a partecipare tutti i tifosi reatini”.

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