A2 Playoff, a un passo dalla Finale. Brescia – Torino, fuori i secondi

A2 Playoff, a un passo dalla Finale. Brescia – Torino, fuori i secondi

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QUI BRESCIA (A cura di Andrea Cherubini) Le semifinali per Brescia e Tornio inizieranno domenica 17 alle 18.00, la sfida che determinerà chi potrà continuare a inseguire il  sogno serie A. Torino, al contrario della Centrale, arriva da una serie di 3 vittorie con cui hanno annientato Ferentino, rimasta schiacciata dalla furia Piemontese. Brescia, invece ha avuto uno scontro più diretto, 5 sfide contro un’instancabile Trieste, che ha dovuto perire alla potenza Bresciana in gara  5 martedì sera. La risposta di Torino a Juan Fernandez, sarà Jacopo Giachetti play d’esperienza, autore fino ad ora di ottimi play off. Fernandez, dopo l’infortunio al polpaccio ha perso  un po’ i ritmi, dimostrando contro Trieste come abbia risentito del problema. Giachetti in questi play-off sta mantenendo delle ottime medie contribuendo con 11.7 punti, 4.3 assist e 4 rimbalzi, Fernandez, grazie a un ottima difesa attuata da coach Dalmasson, ha contribuito con 7.8 punti  e 6 assist. Nel ruolo di guardi ci sarà lo scontro tra Roberto Nelson  e Ian Miller, in forza alla squadra di coach Bechi. Nelson, anche se appena ritornato da un infortunio, è ritornato più forte di prima dando un apporto fondamentale alla formazione di coach Diana, contribuendo con 7.4 punti e 4.4 rimbalzi, mentre Ian contribuisce con delle medie da capo giro, 16.3 punti e 2.3 rimbalzi. Nel ruolo di “3” troviamo il giovane capitan Federico Loschi e Ronald Lewis, entrambe molto importante in entrambe le formazioni, importanti nel tiro da tre anche da posizioni non agevoli. Loschi, dal suo primo anno in quintetto titolare con la fascia da capitano contribuisce con 6.6 punti e 1.6 rimbalzi, mentre Lewis contribuisce in modo più sostanzioso mettendo a segno ben 11 punti, 5.7 rimbalzi e 2.7 assist. Nel ruolo di Ala Grande troviamo Brownlee e Mancinelli, entrambi uno dei punti di forza delle formazioni. Justin Brownlee ha dimostrato più volte che senza di lui la squadra non gira a pieni ritmi, ma fatica carburare, grazie a lui la Leonessa ha portato a casa 2 delle 5 gare disputate contro Trieste, Brownlee contribuisce con  17.4 punti e 7.8 rimbalzi. Mancinelli, passato l’infortunio al gomito, è ritornato a calcare la scena torinese mettendo a segno 17 punti e 8.3 rimbalzi, facendo volere i molti anni passati nella massima serie italiana. Lo scontro tra Cittadini e Fantoni, sarà uno tra i più combattuti sotto canestro, infatti entrambe i giocatori stanno tenendo delle ottime medie, da una parte uno dei trascinatori della Leonessa che contribuisce con 14.4 punti e  8.2 rimbalzi, al contempo Fantoni contribuisce con 14 punti e 8 rimbalzi. Nelle file di Brescia partiranno dalla panchina Marco Passera playmaker decisivo per sostituire Fernandez, Mirza Alibegovic, tassello fondamentale per le rotazioni del Brescia, Joshua Giammò e Daniele Tomasello. Nella panchina Piemontese saranno presenti Tommaso Fantoni (Ex Barcellona) e Guido Rosselli l’anno scorso in forza a Venezia, farà parte anche Lorenzo Gergati ex Brescia e Viglianisi. QUI TORINO (A cura di Fabio Gentile) La Manital è stata la prima squadra a qualificarsi alle semifinali sbarazzandosi agevolmente di Ferentino in 3 incontri e quindi, come per l’attesa dovuta al “bye” degli ottavi di finale, ha avuto l’occasione di aspettare la sua nuova contendente permettendosi di recuperare un po’ di energie in più rispetto alla Leonessa che ha invece dovuto spuntarla solo in gara 5 su Trieste. Nei due incontri di campionato le due squadre hanno realizzato due tra i punteggi più alti della stagione, 106-98 a Torino e 98-96 a Brescia: all’andata la Manital fu la prima squadra a battere la Leonessa in campionato, ma fu una partita dove le difese latitarono, mentre al ritorno ci fu una partita altalenante con vantaggio massimo di 11 punti per entrambe le squadre, dove si arrivò con Torino avanti a fine terzo quarto, ma alla fine Brownlee, Cittadini, Nelson e Fernandez (che in pratica giocarono tutta la partita) spinsero la Centrale alla vittoria di misura. Se in campionato la Manital ha avuto un ruolino quasi impeccabile in casa (patendo invece le trasferte), Brescia avrà dalla sua proprio il fattore campo essendosi classificata davanti ai gialloblu di Bechi, ma la Manital vista nei primi 3 incontri dei playoff ha dimostrato tutt’altro carattere, gioco, determinazione e voglia di vincere rispetto alla regoular season e, come detto, avrà dalla sua una maggior freschezza rispetto ai lombardi. Un ritrovato Mancinelli, un determinato e determinante Miller, il grintoso capitan Rosselli, il funambolico Giachetti ed il coriaceo Fantoni, insieme al bombardiere Ron Lewis molto presumibilmente non vedono l’ora di rientrare in campo e se riusciranno a mantenere la voglia di vincere dimostrata ai quarti ci sarà da divertirsi. Luca Bechi, coach di Torino, ha recentemente dichiarato alla trasmissione “Pane… a tutto basket” che la squadra è contenta di aver disputato un buon quarto di finale e che sia nei meriti che nelle difficoltà lui ha sempre parlato di “squadra”, ma troppo spesso, in questa stagione, nelle difficoltà, si è puntato il dito accusando i singoli: “è inutile nascondersi dicendo che sia andato tutto bene, ma tutto bene non è andato, ci sono stati dei momenti dove alcuni giocatori hanno fatto fatica, adesso la squadra è una squadra coesa e vorrei che la stessa cosa accadesse dentro e fuori dal campo e questo aiuterebbe i ragazzi a vincere! Basta parlare di alibi, di quello che è stato (riferito alla scissione avvenuta ai vertici societari NDR), le semifinali saranno impegnative e ci vorrà grande umiltà, perché Brescia sarà una squadra che lotterà per batterci, perché il fatto che Verona sia uscita è una cosa che non ci dà nessun vantaggio, è solo una concorrente in meno, quindi la cosa importante è mantenere l’umiltà e la competitività, perché la competitività fa la differenza e per far questo ci vogliono tutte le parti che mettano da parte il proprio ego e pensino a Torino, come hanno fatto i giocatori in primis, come ha fatto lo staff: qui c’è l’uomo di Terzolo che ha fatto parte dello staff dal 2009 (Beppe Cortese, Team Manager della prima squadra presente in trasmissione NDR), qui c’è l’uomo di Forni (lo stesso Bechi NDR) che è stato scelto dal Presidente in carica e siamo qui insieme per portare avanti questo messaggio, non conta Luca Bechi, non conta Beppe Cortese, non contano gli individui, conta il progetto, conta la squadra e che tutti insieme pensiamo a fare quello che si può fare, anche solo un applauso o un incitamento per far vincere questa squadra, tutto il resto non conta niente!” Torino prepara dunque la sfida di domenica 17 maggio al PalaSanFilippo (palla a due alle ore 18, diretta Sky Sport 3 HD) e la successiva Gara 2 in programma sempre nell’impianto bresciano il 19 maggio alle 20.45.

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