Agrigento attesa da Omegna per la caccia al quinto posto

Agrigento attesa da Omegna per la caccia al quinto posto

La Fulgor Omegna riceve la Fortitudo Agrigento per l’ultima giornata di regular season, assenze pesanti da entrambe le parti: Chiarastella per gli ospiti, Iannuzzi per i padroni di casa.

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Il sesto è sicuramente un piazzamento che nessuna squadra del girone ovest vorrebbe occupare dato che, in quello orientale, Brescia è praticamente certa del terzo posto. Agrigento è la squadra che, in questo momento potrebbe affrontare i lombardi, è per questo che in quest’ultima giornata di regular season l’obiettivo sarà battere Omegna, ormai sicura della qualificazione ai play-out ma che sicuramente venderà cara la pelle e, con la contemporanea sconfitta di Siena da parte di Biella, piazzarsi al quinto posto e scongiurare l’ipotesi di affrontare al primo turno dei play-off la squadra di coach Diana. Ciani, per farlo, non avrà la sua consueta arma in più Chiarastella, assente già da tre settimane,  perciò si affiderà alle rotazioni che vedranno occupare la posizione di ala grande da diversi interpreti. La sconfitta di Trapani brucia ancora soprattutto per il modo in cui è maturata, vincere ad Omegna significherebbe anche dal punto di vista psicologico una scossa vera che preparerebbe i siciliani già a gara 1 fuori casa dell’1 Maggio, l’avversario ancora rimane incerto.

L’avversario, come già detto, è Omegna, squadra che mise in difficoltà Agrigento nella partita di andata perdendo solo sul filo di lana a causa di un canestro dell’ex di turno Andrea Saccaggi, per lui anni stupendi in terra piemontese dove ha anche ricoperto la figura di capitano. Coach Faina, subentrando a Magro, si è trovato davanti un buon bilanciamento fra americani, “vecchi” e giovani. Il play-maker è Zanelli (10.4 ppg, 3.1 ass), giocatore dotato di grande velocità di pensiero che divide il ruolo con Alessandro Cappelletti (7.8 ppg, 2.9 ass), uno dei migliori under del girone, anche lui fa del suo cavallo di battaglia la grande imprevedibilità ed agilità. Accanto a loro Andrea Casella (10.5 ppg, 4.1 rim), giocatore che ha già vestito i panni agrigentini alla corte di coach Esposito prima di salire di categoria e di disputare delle discrete stagioni in serie A. Il primo americano da citare è Galloway (14.7 ppg, 4.9 rim, 3.3 ass), all’andata assente perché subentrò a Moore qualche partita dopo ma ha avuto un grandissimo impatto fin dal primo match con i rosso-verdi diventando il primo realizzatore della squadra per media punti. Il secondo americano è Smith (13.7 ppg, 8.7 rim), i tifosi agrigentini lo ricorderanno sicuramente bene per il suo 11/11 dal campo nella partita d’andata, grande fisicità ed ottima precisione, probabilmente i suoi difetti riguardano la capacità di essere funzionale alla squadra, problema che sconosce Antonio Iannuzzi (13.7 ppg, 7.1 rim), centro di Omegna di altissima qualità, giocatore che ha sempre impressionato per le sue doti ma che non è mai riuscito a compiere il “grande salto” ma che, a meno di clamorose sorprese, non scenderà in campo domenica a causa di uno stiramento al polpaccio.

Abbiamo già parlato dei giovani di Omegna, perciò è impossibile non citare ragazzi come Vildera (1.1 ppg), Galmarini (1.4 ppg) e Terenzi(1.8 ppg), quest’ultimo assente per un grave infortunio risalente a gennaio di quest’anno che lo sta tenendo ancora lontano dal campo. Dalla panchina arriverà anche una dose di esperienza dalle mani di Gurini (9.1 ppg, 1.6 rim), riserva di Iannuzzi e di Smith che aumenterà il livello di fisicità nei momenti essenziali.

È l’ultimo atto di uno spettacolo cominciato ad ottobre, Agrigento cerca il quinto posto, divenuto ormai miglior piazzamento possibile, Omegna cerca di prepararsi al meglio per l’arena dei play-out, appuntamento sabato sera alle 21,  un match impossibile da perdere!

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