Agrigento – Ferentino, big match di qualità

Agrigento – Ferentino, big match di qualità

Big match infrasettimanale al PalaEmpedocle tra FMC Ferentino e Moncada Agrigento. Partita tutta da gustare per i tifosi agrigentini, dato che il piatto si preannuncia davvero ricco.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 8 in classifica, con vista sulla prima posizione occupata dalle salernitane Scafati e Agropoli: dunque due punti che poterebbero essere già molto pesanti. Sia Agrigento sia Ferentino, nonostante i due scivoloni abbastanza inattesi, stanno esprimendo una pallacanestro di livello, che sicuramente potrà portare lontano nel corso della stagione. Da entrambe le parti però c’è bisogno di trovare continuità di risultati e concretezza, anche perché sarebbe un delitto rimanere indietro in graduatoria pur giocando bene. A questo proposito la sconfitta a Casalpusterlengo ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa siciliana, soprattutto per un primo tempo di grandissimo spessore e per qualche errore, forse evitabile, nel finale. C’è dunque grande voglia di tornare a vincere da parte della Moncada, anche perché rimediare la seconda sconfitta casalinga (dopo quella con Agropoli) potrebbe iniziare a far vacillare qualche certezza. Al contrario battere una delle favorite come Ferentino, per di più ancora senza poter disporre del “faro” Piazza, sarebbe una grande iniezione di fiducia e consentirebbe di lavorare con maggiore serenità.

Serenità che la FMC ha ritrovato battendo Trapani, nonostante qualche patema di troppo che si sarebbe potuto evitare con una gestione un po’ più oculata. Comunque lo spauracchio dei finali in volata, dopo le sconfitte ad Agropoli e Biella, è stato scacciato, cogliendo il primo successo tirato della stagione. Adesso gli uomini di Fucà dovranno iniziare a dimostrarsi forti anche lontano dal PonteGrande, perché l’unica vittoria esterna della stagione (alla prima giornata in casa della sorprendente ma non irresistibile Rieti) non può essere sufficiente per chi ha ambizioni di vertice. In particolare dovranno dare continuità alle loro prestazioni Imbrò e Carnovali, fra i migliori nella gara contro Trapani e decisivi nel supplementare.

Difficile dire chi risentirà di più della stanchezza: Agrigento ha affrontato un viaggio più lungo e ha rotazioni più corte, ma gli amaranto hanno 5′ in più sulle gambe e sono reduci da una partita psicologicamente massacrante. Quel che è certo è che lo spettacolo e la qualità non mancheranno.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy