Agrigento-Mantova: sfida tra matricole per i play-off

Agrigento-Mantova: sfida tra matricole per i play-off

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Penultima giornata di questo campionato “triste” per molti aspetti, vedi i casi di Forlì e Veroli, o la situazione in cui Napoli sta arrivano agonizzante all’ultima gara. Ci sarà modo di parlare e di discutere su chi ha permesso che questa situazione si verificasse, ma quel momento non è giunto; infatti, rimangono ancora gli ultimi posti playoff da assegnare, per l’esattezza il 7° e l’8°. A contendersi questi due piazzamenti troviamo tre squadre; Agrigento, Mantova e Trieste. La squadra siciliana ha 2 punti di vantaggio sulle avversarie, ma se dovesse perdere domenica potrebbe venir agganciata e superata da entrambe in virtù degli scontri diretti. Mantova, dopo un inverno terribile che ha messo in ginocchio il gruppo di Morea e il morale dei tifosi, ha inanellato una serie di vittorie che le hanno permesso di ri-agganciare il treno playoff. Saranno proprio i virgiliani a dover strappare i due punti sul parquet agrigentino, in uno scontro diretto che si preannuncia godibilissimo sia dal punto di vista tecnico che da quello agonistico. A dire il vero già da alcune giornate gli Stings stanno affrontando match decisivi, dove una sconfitta poteva rappresentare la fine del campionato, con obiettivo dichiarato a inizio stagione mancato. Ebbene, nonostante le insidie incontrate sulla strada, Mantova è ancora viva e pronta a dar battaglia per allungare il suo campionato.

Gli Stings si presentano alla sfida col dubbio Rullo, già tenuto fuori nella sfida con Trieste, e in dubbio per questo delicatissimo match. In quintetto partiranno certamente Viktor Gaddefors, Kuba Wojciechowski e Alessandro Grande. Come spesso è successo precedentemente, Morea scioglierà tutte le riserve sul quintetto di partenza solo pochi minuti prima della palla a due. Spesso infatti ,nei “cinque” titolari, si è assistito a ballottaggi sia nei ruoli esterni che in quelli di lunghi, per esempio tra Moraschini e Fultz nel ruolo di guardia o tra Amoroso e Landi sotto canestro. Probabilmente questa imprevedibilità è il maggior punto di forza di Mantova, che può adottare diverse soluzioni anche basandosi sull’avversario di turno. Nonostante il lunghissimo viaggio, Fultz e compagni non saranno in terra siciliana da soli, a supportarli arriveranno infatti una ventina di tifosi mantovani.

Ad aspettare la troupe di Morea ci sarà quella altrettanto agguerrita di coach Ciani. La compagine agrigentina ha cambiato pochi elementi rispetto al roster trionfatore lo scorso anno in Lega 2 Silver; ad orchestrare il tutto per esempio, è ancora Alessandro Piazza, autore di 9,1 punti e confermatosi ancora un eccellente assistman con ben 5,8 “passaggi” determinanti a gara. Curioso è il fatto che quattro dei cinque innesti siano anche i quattro migliori realizzatori di squadra. Andando in ordine decrescente troviamo la guardia americana Pendarvis Williams, pericolo numero uno per la difesa virgiliana con i suoi 15,5 punti. Altro innesto importante sotto l’aspetto realizzativo è l’ala piccola Evangelisti (11,2 punti), giocatore d’esperienza proveniente dalla PMS Torino. Sotto canestro troviamo l’altro USA Dave Dudzinski, autore di 10,5 punti e buon rimbalzista con 5,8 palloni catturati sotto il ferro. La medaglia di legno delle realizzazioni va alla guardia ex Omegna Andrea Saccaggi con 9,4 punti. Giocatore confermato dal team siciliano è l’ala grande italo argentina Chiarastella. Chiudono le rotazioni Mattia Udom, De Laurentiis e Federico Vai. Una vera e propria cooperativa del canestro quella agrigentina, che sotto questo aspetto è molto similare alla Dinamica Mantova.

Una sfida tra due squadre che prediligono il gioco corale dunque, con più uomini da entrambe le parti che possono risolvere la gara. Curioso il fatto che le due squadre a contendersi questo importante match valevole per i playoff, siano proprio le due promosse dalla Silver della scorsa stagione. All’andata gli Stings ebbero la meglio degli avversari trovando l’allungo decisivo nell’ultimo quarto. Poco più di 48 ore ormai all’inizio della sfida che vale una stagione, con due squadre giovani che fanno del gioco in velocità la loro arma e che promettono quindi spettacolo. Una cosa è certa, comunque finisca la gara entrambe le società meritano solamente applausi per la bontà dei rispettivi progetti che li hanno condotte a braccetto a giocarsi un posto playoff valevoli per la massima serie italiana.

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