Agropoli, coach Finelli si presenta: “Rispetto e lavoro per conquistare la salvezza”

Interessante conferenza stampa del nuovo coach della Bcc Agropoli, “Alex”Finelli, che in una gremitissima sala stampa del PalaDiConcilio ha incontrato per la prima volta giornalisti e nuovi tifosi.

Interessante conferenza stampa del nuovo coach della Bcc Agropoli, “Alex”Finelli, che  in una gremitissima sala stampa del PalaDiConcilio ha incontrato per la prima volta giornalisti e nuovi tifosi. L’ex coach dell’Assigeco, di Scafati, di Bologna arriva puntuale all’appuntamento, visibilmente emozionato, accompagnato dall’ addetto stampa della società cilentana, Antonio Vuolo e dal presidentissimo Giulio Russo. Assente il D.s. Franco Di Sergio volato a Bologna per perfezionare l’iscrizione al campionato e consegnare la fideiussione. “Sono onorato di essere qui ad Agropoli e poter continuare il magnifico lavoro portato avanti nelle ultime 4 stagioni da coach Antonio Paternoster, figura importantissima per questo club avendo contribuito a scriverne la storia culminata nella prima grande stagione in lega due. Sono davvero felice per la possibilità che mi è stata data da Franco Di Sergio di poter continuare questo percorso proprio nell’anno che si festeggiano i 50 anni di vita del club e sempre con lo stesso codice Fip, a dimostrazione di grandi capacità gestionali e grande attaccamento alla città e allo sport. Chiaramente adesso si volta pagina e si riparte da zero, come sempre avviene in A2. La nostra capacità dovrà essere quella di saper celebrare il glorioso passato ma nello stesso tempo essere capaci di ripartire per una stagione tutta nuova, in un campionato difficile, competitivo e di grande equilibrio. L’obiettivo dichiarato dalla società per la prossima stagione, precisa con grande chiarezza il coach bolognese, è il mantenimento della categoria, attraverso i play out o senza i play out”. Queste le prime parole di Alex Finelli apparso tecnico dalle idee chiare, disponibile, gentile, umile e aperto al dialogo. “Adesso dobbiamo indossare subito l’elmetto e ricreare quell’ambiente speciale, magico, vero marchio di fabbrica della casa, che ha permesso di proiettare Agropoli nel quartieri alti del basket nazionale. Purtroppo non avremo il nostro palazzetto, il PalaDiConcilio, che da sempre è stato un fortino quasi inespugnabile. Bisognerà , quindi, lavorare tutti insieme per ricreare le stesse condizioni anche nel nuovo palazzetto che ci ospiterà , che mi auguro sia quello di Torchiara che dista solo pochi km da Agropoli e ci consentirebbe di non perdere l’apporto fondamentale dei tifosi e della mitica Brigata Saracena”.

Quale il cronoprogramma di Finelli per dare vita al roster 2016/2017?  “La mia attenzione adesso è concentrata sul conoscere l’ambiente, lo staff tecnico (Giuseppe D’ Elia e Alessandro Marzullo) e la costruzione della squadra per arrivare alla salvezza, obiettivo unico della stagione.La squadra sarà costruita in perfetta sinergia tra la componente tecnica e la società ripartendo da capitan Santolamazza che conosco molto bene, che ho apprezzato sia come giovane che come senior e che, oltre ad essere giocatore di spessore e anche persona dalle grandi qualità umane.  Lo scorso anno Agropoli ha avuto la possibilità di poter contare su due giocatori fantastici come Trasolini e Roderick che ne hanno alzato la qualità. Difficilmente anche per questo prossimo anno si creeranno condizioni favorevoli tali da garantirci un’altra coppia cosi forte. Per questo in primis cercheremo di ragionare con gli altri italiani che pure hanno fatto tanto bene e che ci farebbe piacere riavere con noi. Chiaramente, non sarà semplice in quanto bisogna scontrarsi con la concorrenza. Con calma cercheremo di capire chi a livello di motivazioni, tecnico ed economico potrà più facilmente rientrare nei piani societari. Per tutti cito due giovani come  Di Prampero e Romeo”. Finelli non si tira indietro nemmeno sul discorso degli americani e fornisce l’identikit dei giocatori che dovranno arrivare. “Quasi sicuramente prenderemo un esterno e un lungo: una guardia americana e un centro. Valuteremo anche un buon tiratore che non necessariamente deve avere percentuali del 60%  da 3, ma anche del 40%.”

Dopo il basket frizzante, veloce proposto lo scorso anno che basket proporrà la squadra di coach Finelli? “La mia pallacanestro  prevede una buona chimica relazionale tra le persone, tra i giocatori, tra lo staff e i giocatori, con la società. Per me è fondamentale che ci sia un ambiente fatto di “cazzimma” ma anche di rispetto e di lavoro. La pallacanestro che si gioca in attacco è spesso figlia delle caratteristiche dei giocatori che si hanno a disposizione, con la bravura del tecnico di saperne esaltare i punti di forza. La pallacanestro difensiva, invece, è diversa in quanto passa attraverso una serie ben precisa di regole, condivise e rispettate, con tanta intensità e continuità. Non necessariamente ci affideremo solo ad una difesa individuale, ma anche tattica: una squadra insomma capace di alternare difese differenti. Personalmente prediligo la completezza: una squadra che cresce bene come relazioni, con una precisa identità difensiva e la capacità di esaltare i punti di forza dei giocatori chiave in fase offensiva”.

Come mai ha scelto Agropoli, quali valutazioni l’hanno convinta a spostarsi cosi lontano dalla sua terra? “Perché Agropoli è una realtà di A2 in crescita, che si trova in una zona d’Italia meravigliosa, con una società seria e organizzata, con i piedi ben saldi per terra . L’A2 è un campionato dilettantistico dove, però, bisogna lavorare anima e corpo, a tempo pieno e tutto questo riesce sicuramente meglio in una città a dimensione umana come Agropoli, senza badare al fatto che lo scorso anno è stata disputata una stagione favolosa, probabilmente irripetibile, perché lo sport è una sfida continua. Subentrare, poi, a Paternoster, che dopo 4 anni ha scelto una nuova avventura, con obiettivi diversi e forse più importanti, per me è stato doppiamente stimolante perché ho la possibilità di poter entrare in una realtà splendida e di poterla definitivamente consolidare, magari anche attraverso la valorizzazione di giocatori giovani”. L’appuntamento è fissato per il 20 agosto quando inizierà ufficialmente la nuova stagione della Bcc Agropoli targata Finelli, con la presenza sul parquet anche dei giocatori che formeranno il nuovo roster, per una nuova, meravigliosa avventura sportiva.

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