Agropoli: niente distrazioni contro Roma

Agropoli: niente distrazioni contro Roma

L’andata, in casa dei delfini, registrò la prima di Attilio Caja sulla panchina di Roma che quasi riuscì nel colpaccio.

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Di Giovanni Petrizzo

Se all’inizio della stagione agonistica qualcuno avesse pronosticato le attuali posizioni di classifica di Agropoli(24 punti e alle Final Four di Coppa Italia) e Roma(16 punti in piena zona play-out), come minimo sarebbe stato preso per pazzo.

Sta succedendo, invece, quanto scritto su alcune gigantografie con la foto della squadra agropolese apparse tempo fa nella città cilentana: la realtà supera l’immaginazione.

L’andata, in casa dei delfini, registrò la prima di Attilio Caja sulla panchina di Roma che quasi riuscì nel colpaccio, se non avesse trovato sulla sua strada Jonathan Tavernari che a tre decimi di secondo dal termine, piazzò una tripla che regalò la vittoria di un solo punto ai suoi, in un Pala Di Concilio incredulo e impazzito di gioia.

Il prosieguo del campionato ha rispecchiato molto quella gara, con Agropoli che si è confermata splendida novità e realtà della A2 e Roma che con la gestione Caja ha lasciato l’ultima posizione in classifica ma non è mai riuscita a fare il salto di qualità. Lo dimostrano le ultima gare( una vittoria nelle ultime cinque) con sconfitte che sono giunte anche in over time e con minimo scarto di punti. Per i cilentani, dunque, una partita difficile da affrontare proprio perché Roma, ha fin qui raccolto meno di quanto ha dimostrato sul campo.

A ciò si vanno ad aggiungere i problemi legati agli infortuni di Spizzichini e Santolamazza e l’influenza che ha colpito altri atleti. In realtà Paternoster, Delia e Marzullo non hanno mai recriminato più di tanto per le oggettive difficoltà delle ultime settimane e hanno lavorato sodo con i giocatori disponibili, per sopperire tatticamente alla situazione. Le ultime due vittorie, probabilmente decisive in economia salvezza, hanno visto i delfini approcciare alla gara in maniera più attenta e convinta ma, soprattutto, hanno messo in campo una intensità nella fase difensiva che ha scompaginato i piani degli avversari abituati ad una squadra meno attenta nella fase di non possesso. Lo staff tecnico ha gestito in maniera più accorta le fasi delicate dei match, utilizzando strategicamente time out e cambi e ruotando alla perfezione gli uomini disponibili.

Per il Basket Agropoli, domenica contro la Virtus Roma, sarà fondamentale limitare Alan Voskuil e non impantanarsi nella difesa a zona che, con tutta probabilità, Caja sta oraganizzando per abbassare il ritmo della partita e mettere in difficoltà gli agropolesi. Sembra evidente che i ritmi bassi favorirebbero i capitolini mentre l’ottima difesa mostrata nelle ultime due settimane, consentirebbe ad Agropoli di impostarecon più facilità lo spettacolare gioco in velocità che gli è più congeniale e che esalta le caratteristiche dei propri giocatori.

A riprova del fatto che la fase offensiva è il punto forte dei delfini la notizia che nell’ambito delle Final Four di Coppa Italia, Antonio Paternoster sarà relatore al clinic riservato ai coaches, organizzato dall’Unione Sindacale Allenatori Pallacanestro e dal Comitato Nazionale Allenatori, tema della sua relazione: costruzione e sviluppo della transizione offensiva.

In campo domenica 14 febbraio alle ore 16 Acea Roma Vs BCC Basket Agropoli agli ordini degli arbitri Alessandro NICOLINI, Marco RUDELLAT e Davide SCUDIERO.

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