Agropoli ospita una Assigeco carica e aggressiva

Agropoli ospita una Assigeco carica e aggressiva

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Dall’alto della rupe di Agropoli, domenica prossima si potrà sentire l’eco lontano del tifo biancoblu incitare i ragazzi di coach Antonio Paternoster che, contro l’Assigeco Casalpusterlengo, cercheranno la seconda vittoria dell’anno nuovo. Partiti da outsider per la prima esperienza in A2, i cilentani esprimono subito un gioco spumeggiante ed estremamente concreto. Balzano agli onori delle cronache sportive per i risultati che li lanciano nelle sfere alte della classifica e mantengono le posizioni di vertice vincendo anche sfide importanti con Agrigento e Scafati. Passati dal Campus di Codogno, raccolgono pure lo scalpo rossoblu. E’ il 25 ottobre e l’Assigeco, in uscita dall’emergenza infortuni, tiene solo per metà gara; un Trasolini da 31 punti schianta nell’ultimo quarto le resistenze di Casalpusterlengo che, nemmeno con cinque doppie cifre e un Jackson da 30punti, riesce a contenere l’esuberanza di Roderick e compagni. Il calendario ha snocciolato tutte le giornate e rieccoci a ritrovarci a campi invertiti. I cilentani portano all’occhiello il terzo posto di fine girone, premiato con la presenza nella griglia delle Final Height, che si disputeranno a Rimini dal 4 al 6 marzo prossimi.

Agropoli viene però da una serie poco esaltante: una vittoria nelle ultime cinque gare è poca cosa. La frenata in classifica e nel rendimento, ha forse qualche riscontro nei guai fisici delle ultime settimane in più d’un giocatore. Il fermo più serio è quello di Stefano Spizzichini: si trascina un problema alla mano destra che gli concede poche possibilità per la gara interna di domenica prossima. Coach Antonio Paternoster confida in una veloce ripresa di rendimento del gruppo, potendo contare comunque su un roster ben collaudato che, con l’asse Santolamazza/Trasolini mette sicuramente in difficoltà più di un’avversaria. In più c’è un Roderick, secondo come rendimento solo a Trasolini, che da solo spesso può fare la differenza. Tavernari, guardia italobrasiliana dalle mani calde, che colpisce col 51% da due e col 33% da tre e raccoglie 4,4 rimbalzi, all’andata entrando dalla panca, andò in doppia cifra e diede ai suoi la scossa decisiva per la rimonta e la vittoria finale.

L’Assigeco che in classifica veleggia a quota diciotto, un gradino sotto la BCC Agropoli, arriva al ‘Pala Di Concilio’ con sole due vittorie nelle ultime cinque gare, ma con la rinnovata e rinfocolata convinzione di riuscire a raggiungere al più presto l’obiettivo salvezza, per alzare il mirino verso traguardi più gratificanti. Coach Alex Finelli trova terreno fertile là dove semina e predica fra i suoi ragazzi il senso del gruppo, il lavoro di gruppo, il valore del gruppo. Guidati da Capitan Alberto Chiumenti, veterano di tante battaglie in canotta Assigeco, i rossoblu lavorano duro per dar corso alla vibrante vittoria su Rieti che, seppur raggiunta dopo qualche difficoltà nel finale, serve a cancellare il ricordo dell’opaca prestazione con Barcellona e a porre le basi per altre sfide vincenti che il gruppo sente nelle sue corde. Abbiamo raggiunto una buona forma fisica e mentale, – è il capitano ad esporsi – lavoriamo bene in gruppo e siamo pronti a qualche buon colpo esterno che, con una classifica così compressa può lanciare in posizioni interessanti.” Il roster è al completo e aver recuperato al meglio le prestazioni di Austin, uscito da un periodo poco brillante causa infortunio, è nuova linfa per le aspettative e per la fiducia nei prossimi impegni. Ma non solo. I dieci minuti che Daniel Donzelli ha messo in campo domenica scorsa, sono la conferma del completo recupero del 19enne prodotto della ‘cantera’ lodigiana. Sembrano non far più notizia le raffiche di punti che Jackson porta settimanalmente alla causa, ma pesano sempre di più, eccome, sulla bilancia dei risultati. Se importante, soprattutto in fase difensiva, è l’apporto di solidità e di raccolta a rimbalzo di Sandri, importantissimo è l’apporto di fosforo, di punti e di solidità che l’asse Fultz/Poletti garantisce senza sosta, fino all’ultima sirena. Dalla panca si alzano con profitto Vencato e Rossato, giovani, ma già ben rodati protagonisti dei parquet di A2.

Agropoli che vuole mantenere le posizioni conquistate e confermarsi matricola terribile e temibile; Assigeco che spinge per raggiungere gli obiettivi minimi, per lanciarsi poi nel rush finale verso posizioni di prestigio. Sarà partita vera, sarà spettacolo, sarà tutto al ‘Pala Di Concilio’ di Agropoli – domenica 31/01/2016 ore 18:00 –

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