Assigeco ad Agrigento: Davide carica la fionda per abbattere Golia

Assigeco ad Agrigento: Davide carica la fionda per abbattere Golia

Agrigento ospita l’Assigeco, caricata dalla vittoria su Roma. I biancoazzurri non vogliono perdere terreno, per sfruttare un’eventuale scivolata di Scafati e arrampicarsi in vetta. Al PalaMoncada domenica 14-feb-2016 alle ore 20:00

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La quinta giornata di ritorno del difficile e appassionante campionato di A2, richiama i tifosi agrigentini al PalaMoncada per la sfiziosa sfida contro l’Assigeco Casalpusterlengo. L’ormai lontano appuntamento dell’andata, vede il risultato favorevole ai ragazzi di coach Finelli, ma dopo venti giornate è arrivato il momento del campionato nel quale ogni squadra dovrà fare i conti con il proprio orizzonte” -scrive Franco Ciani nel suo ‘angolo del coach’-

Franco Ciani (Foto Giorgio Messina) “ovvero prepararsi a gestire un finale di stagione contraddistinto da traguardi importanti, ma strettamente correlati ad una fascia di valori più contenuti … o sognare e vivere una realtà massimamente competitiva, che possa portare a lottare là, dove si decidono le sorti di un campionato.” Poco, o poco altro, ci sarebbe da aggiungere al senso ultimo della gara di domenica prossima. Una gara fra due contendenti che fin dall’inizio del cammino dichiarano traguardi ambiziosi, non vicini tra di loro, ma coerenti con il passo a disposizione delle forze messe in campo.

La Fortitudo, forte dell’esperienza di una finale promozione, persa lo scorso anno sul filo degli ultimi giri di lancette, vuole rimettersi alla prova, vuole l’alta classifica, vuole arrivare là, dove si decidono le sorti di un campionato’. Per farlo, coach Franco Ciani, che col fedele assistente Luigi Dicensi, macina la quinta stagione all’ombra dei Templi, lavora con un gruppo consolidato, innestato da USA di prim’ordine e giovani con maiuscoli pedigree. L’asse Piazza-Evangelisti-Chiarastella, è una consolidata garanzia che Kelvin Martin e Scott Eatherton esaltano con fantasia di tecnica ed esplosioni di fisicità. Quando poi l’asse capita che si incrini, per un incidente al play bolognese, c’è Andrea Saccaggi che, con personalità e responsabilità, prende la squadra per mano e continua imperterrito e senza remore il lavoro, esaltando indubbie qualità, che possono far solo bene al progetto Fortitudo.

Il cammino fin qui affrontato e brillantemente superato, colloca gli agrigentini al secondo posto di una classifica corta, compressa, poco elastica, che li premia con due soli punti di svantaggio sulla capolista Scafati e ben quattro di vantaggio, sulle inseguitrici Siena, Agropoli, Tortona. Dopo aver iniziato il girone di ritorno con un’inopinata e sorprendente sconfitta casalinga, ad opera di una vivace Angelico Biella, anche la trasferta di Agropoli lascia una ferita aperta che, a fatica cicatrizza, dopo due over time, nel successivo turno casalingo con Acea Roma. Tutto si sistema quando, la perentoria vittoria con Tortona, tra le uggiose nebbie pavesi, rilancia la corsa, che continua imperiosa con la vittoria nell’ultimo turno scorso, nel derby siciliano con Barcellona. Normali situazioni di alti e bassi nel rendimento, che si alternano durante un campionato lungo e difficile com’è quello di A2.

Coach Ciani, con la Società, ha tolto i nomi dei singoli dal retro della canotta: è il gruppo che gioca. E’ il gruppo che conta. Il gruppo gioca, vince, si diverte. E non solo. Sarà San Valentino ed è ancora di coach Ciani la ribalta scritta, per raccontare “della storia d’amore tra una città ed un gruppo di uomini che non vivono solo sotto la luce dei riflettori sul campo il proprio rapporto con il territorio, ma che assecondano con entusiasmo ogni iniziativa voluta e organizzata dalla Società, che condividono il proprio urlo pre-gara con mille studenti, che sanno servire alla mensa della solidarietà e amano portare doni ai bimbi meno fortunati od ammalati, che sudano, si battono e si sfiniscono in allenamento senza risparmiarsi contatti e falli e poi, cinque minuti dopo, sorridono insieme in un video promozionale.”

La preparazione alla gara di domenica prossima, vive ritmi diversi, seguendo gli scanzonati momenti di simpatico, impegnato, ricreativo, canoro divertimento di gruppo, fra uno schema di zona e una sezione di tiro del PalaMoncada e i momenti di vivace confronto fra la fase offensiva e la fase difensiva del PalaCampus. Nel test di metà settimana i rossoblu superano, sul parquet amico in amichevole, la Gagà Milano Orzibasket, davanti a tutti nel Girone B della Serie B, mettendo in evidenza il solito Chiumenti, oltre alle buone prove dei giovani Rossato, Donzelli, Dincic e Rota.

L’Assigeco, esce dalla prova di forza messa sul parquet contro Roma. Una prova che ridà ossigeno ad una classifica che avrebbe rischiato la deriva senza lo sprint vincente che demolisce, all’over time, le difese capitoline. Il quintetto zoppica lievemente solo nella caviglia destra di Sandri, ma per Agrigento potrebbe essere tutto rientrato. Chiumenti, il capitano, dalla panca porta instancabile carica agonistica, nonché punti pesanti. Vencato ha perfezionato il suo ruolo, gioca sicuro, gioca pesante. Fultz riposa tranquillo, ma fanno molto bene anche in campo assieme.

Una settimana per preparare l’incontro, per studiare come minare alla base lo scranno, posto sul secondo gradino della graduatoria del girone Ovest. Sarà, quella di Agrigento, come sempre, una piacevole trasferta. La Storia, il mare, la calda terra sicula. E la pallacanestro. Il gigante ponga attenzione. L’Assigeco fa esercizio di tiro. Prepara la festa e prenota i cannoli. Con la fionda sulla spalla…

Al PalaMoncada domenica 14/02/2016 ore 20:00

 

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