Barcellona a Jesi, occorre una grande prova di forza

Barcellona a Jesi, occorre una grande prova di forza

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Dopo la schiacciante vittoria ai danni di Imola, la Sigma si prepara a una sfida impegnativa che la vedrà affrontare la Fileni BPA Jesi. Partita tosta per i ragazzi di coach Giovanni Perdichizzi che si trovano contro una delle squadre “se non la squadra” con il reparto lunghi più temibile di questo campionato con Maggioli e Rocca che non lasciano spazio sotto canestro. Jesi viene da una sconfitta fuori casa contro Casale, ma è pronta a ripartire in quarta avendo il pubblico a favore.

Conosciamo meglio la Fileni Jesi analizzandola giocatore per giocatore.

Quintetto

Leemire Goldwire: è la mente di questa squadra.  Per il pubblico e l’ambiente jesino si tratta di un volto già noto, in quanto Goldwire ha vestito le maglie di Forlì e Brescia. Nella stagione in terra romagnola, arrivato a gennaio, il suo contributo è stato decisivo per il raggiungimento della salvezza: nelle 16 partite disputate ha viaggiato a 19.1 punti con il 40% dall’arco e l’84% ai liberi, catturando 4.4 rimbalzi a partita e servendo 4.5 assist ai compagni. L’ultima stagione ha militato nella compagine macedone del Rabotnicki, raggiungendo ancora i play-off e fornendo un sostanzioso contributo. Giocatore di grande personalità e leadership, nonché abile nell’uno contro uno e nel pick ‘n’ roll, Goldwire è sicuramente uno degli americani più determinanti di questo campionato e viaggia con 23.1 punti di media.

Marco Santiangeli: Giovane guardia molto promettente, Santiangeli fa parte del team arancio-blu da 5 anni. Per lui molte soddisfazioni, come la medaglia d’argento con la nazionale U20 guadagnata da guardia titolare agli europei in Spagna. Un’esperienza esaltante ed una tappa fondamentale nella carriera di questo talentuoso ragazzo marchigiano, ormai riconosciuto come una delle grandi speranze del basket italiano. Nell’annata sportiva 2011/12 il suo impiego cresce ancora con la maglia jesina: 28 presenze, 24.8 minuti di media, 5.4 punti (49.2% da2, 35.8% da3, 72.7% ai liberi), 2.7 rimbalzi. A giugno 2012 arriva anche la convocazione con la nazionale A sperimentale di Pianigiani, con la quale disputa 4 amichevoli: 2 contro la Grecia (10 punti in totale) e 2 contro la Francia. Garantisce una grande difesa e la sua media punti al momento è di 8.7

Darko Jukic: giocatore danese ma di chiare origini serbe, è nato in Danimarca nel 1990 ed è un’ala piccola di 198 cm. Nell’ultima stagione ha militato nella massima serie del paese di nascita con la maglia dell’Horsens IC. Nazionale danese, nel 2012/2013 ha viaggiato a 21.4 punti a partita con il 57% da 2, catturando 8.8 rimbalzi. È un giocatore multifunzionale che può ricoprire più ruoli. Nasce come ala piccola ma può coprire il ruolo di 4 tattico o anche dare una mano al playmaker in quanto dotato di un’ottima visione e di un eccellente trattamento di palla. Per lui in questo avvio 8.9pt di media e 5.6 rimbalzi.

Richard Mason Rocca: Rocca torna a Jesi, a nove anni dalla storica promozione in A. Ala/pivot tanti anni in serie A con Napoli, Milano e da ultimo con la Virtus Bologna. Pochi centimetri e tecnica non sopraffina ma tanta voglia e determinazione nei paraggi del canestro. Ha giocato per diverse stagioni in Eurolega. Per 27 volte ha anche vestito la maglia azzurra della Nazionale, vincendo l’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2005 e giocando i Mondiali in Giappone del 2006. In questa manifestazione sorprese tutti per come seppe marcare il gigante Yao Ming. Al momento ha 13.3pt e 8.7rimbalzi.

Michele Maggioli: E’ il centro “in tutti i sensi” .Capitano e leader indiscusso della squadra, Michele Maggioli, dal punto di vista tecnico, e uno dei migliori pivot italiani tra quelli in attivita. Ha mani dolci, un buon tiro frontale, ottima visione di gioco e la capacita di passare bene la palla. In difesa, quando e in giornata, e un intimidatore come pochi, grazie alla sua immensa apertura di braccia ed al suo tempismo. Nel 2007 è stato votato miglior giocatore italiano della Legadue per la stagione 2006-07. Nel 2008 ripete il successo nella classifica del miglior italiano della Legadue ed è considerato da molti anche l’MVP di tale campionato americani compresi. Ha giocato anche numerose volte nella nazionale maggiore.

Panchina

Stefano Borsato: guardia di 193cm che cresce nelle giovanili della Pallacanestro Treviso dove esordisce in Serie A nel biennio 2002-2004. Poi la sua carriera prende altre strade, prima quella del Basket Istrana in C1, poi a Pistoia e a Riva del Garda sempre in B1 nel triennio 2005-2008. Nella stagione 2008-2009 lo troviamo a Roseto in Legadue, mentre nella stagione successiva gioca a Ferrara, sempre in Legadue, prima di approdare a Forlì a campionato 2010-2011 iniziato. Borsato è un giocatore estremamente versatile capace sia di tirare sugli scarichi (ha chiuso lo scorso anno con il 54% da 2 ed il 45.5% da 3) sia di penetrare e coinvolgere i compagni. Si distingue per un grandissimo carisma nonché un’indole da trascinatore puro, sia per i compagni che per il pubblico; è inoltre dotato di una notevole leadership e freddezza nei momenti topici, caratteristiche che lo portano spesso ad avere la palla in mano nelle ultime battute di gioco.

Raphael Gaspardo (1993) è la confermata ala/pivot che finora ha prodotto numeri impalpabili nei 9 minuti di utilizzo medio.

Chiudono il roster Matteo Fallucca, guardia/ala del 1993, Giovanni Esposito (ala piccola del 1994) e Felice Cagnetta, playmaker del 1996, che finora si sono limitati ad innalzare il livello quotidiano degli allenamenti.

Come già detto, partita non facile quella che andranno ad affrontare i giallo-rossi sul parquet di Jesi. Palla a due alle ore 18:00 dal PalaTriccoli, anche in diretta su LNP TV in streaming.

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