Barcellona – Assigeco per contendersi i primi due punti

Barcellona – Assigeco per contendersi i primi due punti

Commenta per primo!

Per il primo appuntamento casalingo del nuovo campionato, il Basket Barcellona si presenta sotto la cupola del ‘PalAlberti’, davanti al suo competente, caldo e affezionato pubblico, con una dolorosa ferita aperta. Ancora brucia la sconfitta di Agropoli, per come è maturata, proprio allo scoccare dell’ultimo gong. Quell’arresto e tiro dal gomito destro di quel Roderick, che già tanto aveva fin lì dolorosamente picconato, arriva a sbriciolare, a cronometro ormai spento, la speranza che già pareva certezza di vittoria. Dalle terre campane, però, i siciliani tornano con tanti buoni e solidi responsi. E’ solo la prima giornata e non si è vinto, ma perché non vedere il bicchiere mezzo pieno. Perché non credere che il prossimo turno con Casalpusterlengo non veda la piacevole conferma di squadra e di Simone Centanni in particolare, che sembra aver bene assorbito il salto di categoria. O degli americani che, con i 203cm di David Loubeau a dettar legge sotto le plance e Lenzelle Smith Jr. con il suo mortifero sinistro addestrato all’Ohio State College (Amedeo Della Valle docet), dimostrano di saper tenere a dovere il parquet. E’ stata allestita una squadra giovane e questo può comportare molti rischi. In prima giornata e in precampionato Corrado Bianconi, che da Capo D’Orlando è migrato a Barcellona per odorare più spesso da vicino il parquet, grida presente mettendo i suoi 202cm a disposizione da sotto, dalla media e, volentieri, dalla distanza. Al servizio dell’Azzurro in Under16-18, può e deve essere questo il suo momento. Dario Cefarelli, frutto pregiato del fertile humus di Maddaloni (vince a Tallin nel 2013 gli Europei Under20 con coach Sacripanti), in arrivo da Treviso in Lega2-Silver, è ala grande capace di rompere la partita con giocate aggressive, è buon rimbalzista nel ruolo di ‘back up’ dei lunghi e non disdegna il tiro da tre. Altro prospetto interessante per età abbinata alle capacità, è Alessandro Maccaferri, diciannovenne veloce e intuitivo play con alle spalle esperienze di A2 con Imola e Mantova. Andrea Capitanelli è alla prima in A2, ma è un ritorno in giallorosso; si alternerà con i lunghi, offrendo cambi da 208cm per attaccare e difendere la retina. La matura competenza la porta il capitano Franco Migliori, nato a San Francisco trentatré anni fa, ma di nazionalità argentina e italiano di fatto; ala piccola in arrivo da Matera, dovrà far funzionare questo giovane motore, oliandolo con le giuste quantità di esperienza, perché possa superare indenne il rodaggio per esprimersi al meglio. Matteo Fallucca, a Matera lo scorso anno con Migliori, cresce nella Stella Azzurra e pure lui vola in Estonia due anni fa per vincere l’europeo Under20. Squadra giovane quindi, che coach Maurizio Bartocci dovrà guidare nel prossimo turno contro Casalpusterlengo, in viaggio verso la Sicilia con lo score macchiato da una sconfitta interna che fa molto male, ma che lascia spazio a buoni margini di miglioramento. La gara persa contro Scafati vede il roster falcidiato da un infortunio di capitan Chiumenti, dall’assenza di Daniel Donzelli ancora convalescente dall’intervento dell’estate scorsa alla caviglia, dalla presenza a mezzo servizio di Robert Fultz, che riprende a tempo pieno dopo un periodo di fermo ed infine dall’uscita di Luca Vencato a partita (buonissima per lui) in corso per un problema che lo limiterà nel lavoro settimanale di preparazione alla prima e lunga trasferta. Oggettivamente la situazione è problematica, ma nessuno si tira indietro e in palestra si lavora per preparare al meglio la prossima gara.Kyle Austin vuole confermare la bella prova d’esordio che lo vede protagonista con 25 punti e 5 rimbalzi in poco meno di 40’ di gioco. Potenza, elasticità e precisione sono le doti che Kyle vuole riuscire a mettere sempre in vetrina. Mitchell ‘Mitch’ Poletti con Scafati è il mattatore principe con una prestazione da doppia doppia (26punti; 10rimb.), ma se ne esce dal campo senza sorriso, perché “una buona prova personale, con la sconfitta di squadra non mi soddisfa mai”. Lottatore e gran conoscitore della categoria, vuole subito ritornare a sorridere e vorrebbe farlo sul parquet del ‘PalAlberti’, magari con un’altra prova di spessore. Darryl Joshua Jackson, vorrà invece riprendersi dall’apatia che colpisce alla prima uscita i nuovi esterni di casa rossoblu; perché neanche Daniele Sandri è riuscito, nei 35’ di gioco, ad essere incisivo come sa e come deve. Robert Fultz vorrebbe ricominciare, dopo il periodo di stop, a girare a pieni giri e rendere per quello che i tifosi gli riconoscono. Allora, i lunghi che vorrebbero confermarsi e gli esterni che vogliono riproporsi ai loro abituali standard. Con i giovani della panca, Riccardo Rossato su tutti, smaniosi di alzarsi e mettersi la servizio di coach Alex Finelli. Sarà una gara tirata e comunque vada saranno i primi due punti a smuovere la classifica dei vincitori. Chi sorriderà all’ultima sirena; Barcellona con tutta la sua verde età, o Casalpusterlengo con la compattezza di un buon quintetto, ma col roster dal fiato forse un po’ corto. Domenica 11/10/2015 ore 18:00 al PalAlberti contrada Zigari di Barcellona Pozzo di Gotto

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy