Barcellona cerca la vetta, Scafati i playoff

Barcellona cerca la vetta, Scafati i playoff

È giunto al termine il girone di ritorno di questa regular season, adesso è il momento di raccogliere i frutti ; chi andrà ai play off?  Alcuni nomi, praticamente tutti già si conoscono,  ma manca la certezza della posizione in griglia, altre squadre invece dovranno aspettare l’ultima giornata per conquistare un posto tra le prime otto.

In questa ultima giornata vedremo di fronte due squadre che per avere maggiori certezze punteranno entrambe alla vittoria: stiamo parlando della Givova Scafati che fino in fondo spera in un posto nella griglia e della Sigma Barcellona che con la vittoria farebbe suo il primo posto ; anche grazie agli scontri diretti.

Scafati. guidata da coach Cavina (il terzo della stagione dopo Di Carlo e Bartocci) e dagli ex Ghiacci e Sorrentino, hanno perso terreno nella seconda fase di ritorno; ricordiamo che i campani, pur tra acquisti poco azzeccati e il cambio di coach, per tutto il girone di andata hanno viaggiato accanto alle varie Pistoia, Barcellona e Casale Monferrato, conquistando anche un posto per le Final Four di Coppa Italia.

Ma perdendo terreno, volta per volta, con qualche punto soprattutto casalingo lasciato sempre al colpo di reni, hanno complicato il percorso Play-off: ora devono sperare in una vittoria nell’ultima gara, e soprattutto sperare in risultati negativi dalle compagini che la precedono, soprattutto le notizie che arriveranno da Bologna.

In riva al Longano ,invece,  vale sempre la frase “ognuno è artefice del proprio destino”: difatti alla squadra siciliana basta una vittoria per aggiudicarsi la prima posizione.

Purtroppo anche i giallorossi sono costretti ad attendere l’ultima giornata, poiché se avessero vinto il famoso derby a quest’ora i  conti della stagione sarebbero stati chiusi. Ma come dice il presidente Bonina chi guarda il passato non ha futuro, ora bisogna pensare agli eventi futuri e piazzare mattoncino su mattoncino, per raggiungere gli obiettivi quotidiani.

Scafati giunge all’ultima domenica “riposata”, in quanto nella 13° giornata ha osservato il turno di riposo, ma nell’ultimo match disputato ha vinto contro la Ferentino di coach Gramenzi con il punteggio di 80-65;partita nel segno di Slay (23 punti,12 rimbalzi e 30 di valutazione) Ghiacci (16 punti) Bushati (13 punti) e Mays (11 punti).

Dall’altra parte Barcellona, arriva in terra campana con due risultati contrastanti degli ultimi due match ; Con paladini sconfitta per 93-84, e dalla vittoria con Brescia per 102-83, nel segno giallorosso ci sono entrati ben 6 giocatori Hardy (20 punti) Green (17 punti e 30 di valutazione) Callahan (15 punti e 28 di valutazione) Thomas(15 punti) e Cittadini (14 punti).

Visto e considerato che gli stimoli ci sono da entrambe le parti, possiamo pensare che il match che andrà in onda su Raisport sarà sicuramente uno scontro scoppiettante, un vero e proprio derby delle due sicilie…

I campani scenderanno in campo con gli stessi elementi di ogni domenica, conosciamoli meglio, partendo dal primo dei due ex di giornata: Gennaro Sorrentino.

Vecchia conoscenza del basket barcellonese, ha indossato i colori giallorossi nella prima stagione di Legadue, con Coach Pancotto in panchina, e non ha certamente bisogno di presentazioni. È tornato nella sua regione è lotta per portare alto il nome delle sue origini. Per lui in questa stagione 5.9 punti, 1.7 rimbalzi e 1.7 assist.

A dargli manforte, in un ruolo dove si sono consumate le più profonde ferite stagionali (dal taglio di Bulleri all’esclusione di Porta),  ecco un giovane di belle speranze come Luca Izzo: classe 1995, un altro elemento sfornato dal vivaio campano, con tanta strada ma fare ma un sicuro talento. Da vedere.

Passiamo quindi a Keddric Mays, giocatore statunitense classe 1983, che nella scorsa stagione ha militato nel campionato ucraino nel quale ha viaggiato con una media di 13 punti.Quest’anno in forza alla squadra campana si è comportato egregiamente mettendo a segno 18.2 punti accompagnati da 3.8 rimbalzi, 2.9 assist e un ottimo 43% dall’arco che ne fa il miglior tiratore della lega ,se lo rapportiamo ai tiri tentati (ben 165).

E’ poi la volta di Franko Bushati, albanese di nascita, ma non di bagaglio cestistico; la sua crescita cestistica avviene in Italia nelle file della Stella Azzurra Roma, dove ha come compagno di squadra Andrea Bargnani. In seguito si trasferisce a Cento, dove disputa un campionato di serie B d’Eccellenza. Nella stagione 2007/2008 arriva la chiamata di Sassari, in LegaDue, dove si mette in luce come uno dei giovani piu’ interessanti di tutto il campionato. Dopo una stagione e mezza a Sassari approda a Trapani in A dilettanti, per pochi mesi,per poi tornare in Legadue a Veroli e concludere la stagione a Imola sempre in Legadue. Nella stagione 2010-2011 inizia la sua esperienza alla Centrale del Latte Brescia di coach Sandro Dell’Agnello, squadra che guadagna la promozione in LegaDue. Confermato nella stagione 2011-2012 a Brescia, Bushati si mette in evidenza per le ottime percentuali al tiro da 3 punti(32.8%)e per la grande carica agonistica che sempre mette sul parquet di gioco. In maglia Centrale del Latte realizza 7.8 punti di media a partita in 22 minuti di utilizzo, tirando con il 53.7% da 2 e il 76% ai liberi, catturando 3.1 rimbalzi a gara per una valutazione media complessiva di 10. Nella stagione in corso invece ha realizzato 6.4 punti di media, 2.6 rimbalzi e 1.2 assist.

Passiamo quindi a Johnathan Tavernari: vecchia conoscenza del campionato di Legadue difatti, Tavernari lo scorso anno ha indossato la canotta di Pistoia sfornando con una media nella regular season di 9,8 punti per partita, con il 40% da due, con il 40,3% da tre, con il 75% dai tiri liberi e un media rimbalzo per partita di 3,6. Negli incontri disputati nei play off ha avuto una media di 11,5 punti, con il 57,1% da due, con il 38,6% da tre, con il 70 % dai tiri liberi e una media rimbalzo per partita di 4,3.”

Stagione di certo più deludente , anche per lo scout personale, quella di Erik Baldassare. Svizzero classe 1986, è un giocatore con un grande istinto offensivo, già messosi in mostra due stagioni fa nelle fila della allora Sunrise Scafati dove ha realizzato 11 punti a partita, con 5.3 rimbalzi e oltre il 60% al tiro, esplodendo nei playoff con 17.3 punti e 7.1 rimbalzi nelle quattro gare disputate. Baldassarre è cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano e della Benetton Treviso, con cui è andato a referto per la prima volta in Serie A nel 2002/2003. Dopo aver fatto esperienza nelle fila del College Italia in B2, convocato in tutte le nazionali junior e in quella militare, ha esordito in A dilettanti nel 2006/2007 a Treviglio, mettendo a segno 4.9 punti a partita: le sue medie sono migliorate l’anno seguente, quando, partendo in quintetto, ha chiuso a 8.2 punti e 4 rimbalzi a gara, con il 49% da due. Nel 2008/2009 è passato a Castelletto Ticino, sempre in A dilettanti, con medie in crescita: 11.6 punti con il 51% da due e il 37% da tre, e 6 rimbalzi catturati. Il 2009/2010 è l’anno dell’esordio in LegaDue, con il Banco di Sardegna Sassari: 13 minuti in campo a match, 3.7 punti e 3 rimbalzi, con una media ancora molto elevata da 2, oltre il 56%. Con i sardi ottiene una storica promozione in Serie A, prima di passare a Scafati nel 2010/2011. La scorsa stagione arriva la chiamata di Bologna: in 28.4 minuti di utilizzo medio mette a segno 12.4 punti di media a gara(high di 29) con il 47.2 % da 2 e quasi il 30% dalla lunga distanza catturando 7.6 rimbalzi a gara. Qualche voce di mercato lo dava a Barcellona, ma le notizie sono state subito smentite. Le sue cifre recitano 9.1 punti, 5.9 rimbalzi e 1.4 assist.

Per completare la front-line l’altro ex Sigma Andrea Ghiacci, che all’andata non digerì facilmente la sconfitta e questa volta farà di tutto per conquistare i 2 punti. Viaggia con una media di 10.6 punti conditi con 4 rimbalzi e 1.6 assist.

Nel reparto lunghi, spicca tutta l’individualità, pregi e difetti, di Ron Slay. Muove i primi passi  nel College di Tennessee con una carriera universitaria successivamente chiude la prima stagione con 9.7 punti e 4.4 rimbalzi in 33 partite… Nell’anno da senior raggiunge invece i 21.2 punti e 7.8 rimbalzi di media a partita… Nonostante le ottime cifre, non riesce ad inserirsi nel Draft NBA… Sbarca in Europa esordendo nel 2003 con i turchi del Galatasaray, dove chiude la stagione con 13.1 punti e 5.6 rimbalzi in 17 partite… L’anno successivo viene scelto nel Draft della neonata NBDL dagli Asheville Altitude con cui si mette in evidenza grazie a 17 punti e 6.3 rimbalzi di media a partita… Dopo una breve parentesi nel campionato israeliano con il Givat Shmuel (7 partite e 16.7 punti di media) approda in Italia nelle file di Casale diventando un “top player” della Legadue a 22 punti e 7.3 rimbalzi di media… Cifre di assoluto valore che gli valgono la chiamata dalla serie A…. È Montegranaro ad assicurarsi i suoi servigi l’anno successivo… Con la Premiata esordisce l’11 ottobre 2006 contro Roma (77-69) realizzando 21 punti in 34 minuti e si conferma ad alti livelli viaggiando a 17.3 punti e 7.6 nella regular season… Nell’estate 2007 si accasa a Pesaro dove chiude la stagione con 12.8 punti e 4.6 rimbalzi in 34 partite… Nella stagione 2008-2009 passa a Caserta chiudendo l’anno a 13.5 punti e 7.5 rimbalzi di media… Nel 2009 è a Varese… Con la Nazionale vanta 10 presenze e 6.2 punti di media ai giochi Americani del 2005… Durante la stagione 2009/10 totalizza 15.4 punti, 7.6 rimbalzi e 2.0 recuperi a partita con il 60.5% dalla media distanza… Eguaglia il suo high in Campioanto quando segna 33 punti contro l’Armani Jeans Milano… Ritorna a vestire la maglia della Cimberio anche nell’annata 2010/11 dove in 32 gare di campionato registra 13.6 punti e 6.2 rimbalzi di media…Nella stagione 2011-2012 dopo aver disputato 1 sola gara con il Levski Sofia è passato alla Sidigas Avellino. Quest’anno per lui 16.5 punti, 8.4 rimbalzi e 1.4 assist.

Suo cambio il più pivot Davide Rosignoli, classe 1988, che inizia la sua carriera nelle giovanili di Varese nelle due ultime stagioni ha giocato con Penta Gruppo di Ozzano e l’Ambrosia Bisceglie in A dilettante, in quest’ultima stagione ha disputato 30 gare con una media di 9,8 punti per partita, 9,8 rimbalzi e quasi il 60% da 2. Nella stagione in corso 2.7 punti, 1.9 rimbalzi per lui.

Completano le rotazioni Matrone e Pauciulo,rispettivamente pivot e play, entrambi classe ’95.

Le due squadre hanno tutte le carte in regola per dar vita a un bel match scoppiettante, la gara di andata è finita con il punteggio di 91-86; partita nel segno di Troy Bell(33 punti e 36 di valutazione) da una parte e Slay (32 punti e 33 di valutazione dall’altra). Bell non è più in riva al Longano come non lo è più neanche Malvin Sanders che comunque nella gara di andata non riuscì a scendere in campo a causa di un infortunio; ma in riva al Longano ora ci sono Jobey Thomas e Dwight Hardy.

Lo “Sceriffo” Perdichizzi sta limando per bene le sue armi, per affrontare nel miglior modo possibile i playOff ma prima ancora la gara di domenica.

L’appuntamento è per le ore 19 e 30 con diretta rai per un match scintillante….

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