Barcellona contro l’Assigeco per non perdere il “treno della speranza”

Barcellona contro l’Assigeco per non perdere il “treno della speranza”

Che sia un Basket Barcellona in crescita dopo la confortante vittoria nell’ultimo casalingo contro la “terribile matricola” Agropoli non è dato saperlo poiché il team di coach Bartocci sta dimostrando di “farlo strano” in questo campionato tra prestazioni convincenti e prove al limite della “tolleranza” dove tuttavia ha raccolto la “miseria” di soli 8 punti figli delle 4 vittorie contro Biella fuori casa ed in casa contro Siena, Latina e Agropoli.

La cosa certa, per una squadra martoriata da infortuni e conseguente incostanza di rendimento e prestazioni, sarà quella che ogni partita da qui sino alla fine del campionato rappresenterà una finale al fine di raggiungere l’obiettivo primario che fa rima con “play out”. Domenica Barcellona affronterà un avversario di quelli tosti ma non impossibili come è stato nei match contro Casale Monferrato, Reggio Calabria, Trapani e se vogliamo anche la capolista Scafati contro la quale il team giallorosso ha tuttavia combattuto sino alla fine.

Casalpusterlengo egregiamente allenata da un coach esperto e pragmatico come Alex Finelli risiede nei piani alti della classifica in virtù di un settimo posto con 16 punti al pari di Siena, Latina e Ferentino. Altra nota importante da evidenziare è una sufficiente solidità casalinga da parte dei lombardi che hanno ceduto le armi tra le mura amiche solo a Scafati, Reggio Calabria e Agropoli. E per gli scaramantici e gli amanti dei particolari, se vogliamo, si evidenzia quanto l’Assigeco soffra in casa le squadre del Sud! Pertanto occhio a Barcellona in crescita ma pur sempre fanalino di coda che in ogni caso venderà cara la pelle in attesa magari di qualche acquisto di gennaio per un mercato invernale difficile e non così ricco come quello estivo. La partita d’andata tra i siciliani e i lombardi stabilì l’impresa di Casalpusterlengo che espugnò il Palalberti evidenziando già le prime significative lacune della squadra di Bartocci.

Il roster allenato da coach Alex Finelli vede l’esperto Robert Fultz (play, classe ’82) in cabina di regia in compagnia del maltese Darryl Jackson (guardia, 190 cm., classe ’85) e Daniele Sandri (eclettica ala piccola di 197 cm. Classe ’90) che completano il reparto esterni. I cambi a disposizione di Finelli tra gli esterni sono la giovane combo/guard Luca Vencato (classe ’95) e la guardia Riccardo Rossato (190 cm., classe ’96). A disposizione registriamo la presenza del talento di Daniel Donzelli (ala piccola, 200 cm., classe ’96) che ha vissuto tra sfortuna e infortuni la sua personale esperienza in Serie A2 con la canotta Assigeco e l’altra giovane guardia Luca Bordato (188 cm, classe ’93). Reparto lunghi di tutto rispetto dove in quintetto spiccano l’americano Kyle Austin (ala forte di 203 cm., classe ’88) e l’esperto milanese (amicone del Gallo) Mitchell Poletti (centro, 205 cm., classe ’88). Ruota i lunghi il solo Alberto “Chiumo” Chiumenti (ala forte, 204 cm., classe ’87). Bel mix tra giovani e gente esperta (soprattutto tra i lunghi) che evidenzia quanto l’Assigeco Casalpursterlengo sia una squadra coesa e temibile che merita certamente la posizione occupata in classifica.

Tra le fila di Barcellona c’è da registrare l’assenza fino alla fine della stagione di Cefarelli che è stato operato di recente allo stomaco. Per sopperire a questa lacuna il GM di Barcellona, Vincenzo Catanesi, è alla ricerca di un lungo e di un esterno (play/guardia) di esperienza per potenziare un reparto che abbisogna di maggiore esperienza, quello dei playmaker. Da sottolineare altresì la condizione del capitano Franco Migliori che in tutto il girone d’andata ha giocato col contagocce e dovrebbe essere in ripresa dopo l’infortunio muscolare e le innumerevoli ricadute.

Appuntamento domenica 17 gennaio alle ore 18,00 presso il Palacampus di Codogno.

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