Basile: «Credo di aver fatto la scelta giusta»

Basile: «Credo di aver fatto la scelta giusta»

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In una Sala Stampa stracolma di gente che non si risparmia in un forte e lungo applauso inizia l’avventura di Gianluca Basile a Capo d’Orlando.
La trattativa è stata lunga, com’è giusto che sia per un campione del calibro del “Baso”, ma adesso che sono fianco a fianco la carica del Presidente, del Coach e del “Baso” colpisce subito tutti i presenti.

«L’accordo è adesso ufficiale: Gianluca Basile sarà un atleta dell’Orlandina per le prossime due stagioni – rompe gli indugi con innegabile soddisfazione il Presidente Enzo Sindoni – almeno che lui non abbia voglia di giocarne solo due qui». Un feeling dunque che sembra subito forte tra i due, da una parte la soddisfazione di regalare alla propria gente la possibilità di vedere al palazzetto un monumento del basket italiano e dall’altra la voglia di chi si sente ancora pronto per esaltare le folle dei tifosi. «Non credo ci sia molto da dire su questa giornata – continua il Pres – ma io voglio dedicarla a chi c’era qui nel novembre del 2008».

Basile a Capo d’Orlando, non si può negarlo, vuol dir tanto e può spostare anche degli equilibri: «Sono Presidente di questa Società da diciotto anni e per ben sette volte ho cominciato la stagione dicendo che dovevamo vincere il campionato e così è stato. Quest’anno avevamo iniziato sognando i play-off, adesso possiamo dire che vogliamo arrivare nella parte alta della classifica e dire la nostra dopo la stagione regolare». Non mancherà di certo l’esperienza sul parquet all’Orlandina 2013/14, ma non si disdegnerà l’utilizzo di giovani di prospettiva nel corso del campionato: «Nella stagione di Soragna, Basile e Nicevic, abbiamo fatto anche scelte mirate al futuro, come può essere per il giovane Laquintana. Questo perché non vogliamo fermarci all’esito di questa singola annata e siamo già proiettati più in là». «Sabato 31 agosto alle 22.00 presenteremo la squadra in Piazza Matteotti, vi aspetto numerosi» conclude Sindoni.

Il Poz è emozionato e non vuole togliere la scena all’amico e compagno di tante battaglie in nazionale e con un laconico: «Grazie Baso, grazie Enzo, solo questo» gli passa il microfono. «Sono io che voglio dire grazie al coach – prende parola il “Baso” – lui mi ha voluto qui in quello che è il suo primo anno “serio” (e ride guardando Pozzecco che gli lancia un’occhiataccia). Ha pensato a me quando molti dicono che sono finito, questo mi può solo fare piacere. L’Orlandina è la prima squadra che mi ha cercato, ha avuto pazienza e ha capito le mie esigenze. Quando c’era da scegliere tra varie opzioni, io mi sono fidato di Poz. La gente forse penserà che sono scemo a fidarmi di lui (e ridono di nuovo), ma io lo conosco da tanto tempo e so la conoscenza che ha lui della pallacanestro. So che può far bene». «Inizia oggi una lunga avventura – conclude la guardia ex Barcelona – speriamo che fra qualche mese ci toglieremo delle soddisfazioni. Sono stato qui giovedi scorso e mi sono trovato molto bene a Capo, credo proprio di aver fatto la scelta giusta».

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