Battezzata a Torino la Nuova LNP: le rezioni di Bragaglio e Tajana, la nuova formula

Battezzata a Torino la Nuova LNP: le rezioni di Bragaglio e Tajana, la nuova formula

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Nel pomeriggio di martedì si è tenuta a Torino la riunione della Nuova Lega Nazionale Pallacanestro che  gestirà i campionati dalla LegaDue alle DNC. Alla presenza del Consiglio Direttivo Provvisorio e dei rappresentanti delle sei società fondatrici, il Notaio Antonio Forni, presidente di PMS Torino («È un grande orgoglio conciliare il lavoro con la mia passione e l’auspicio è di dare regole certe al basket, così da renderlo più chiaro per tutti», le prime parole), ha ratificato l’Atto Costitutivo della nuova realtà che, dalla prossima stagione, gestirà i campionati dilettantistici dalla LegaDue Gold e Silver alla DNB e DNC.

“E’ un compito estremamente importante e arduo –commenta la nuova presidente Bragaglio, con mandato fino al 31 Ottobre, quando le squadre iscritte ai vari campionati si riuniranno e si esprimeranno con una votazione per le cariche del presidente e del direttivo, – perché dovremo rappresentare ben 208 società. Cercheremo e spero riusciremo a ripagare la grande fiducia che è stata riposta in noi. Mi sento di ringraziare il comune di Torino e Julio Trovato, che ci hanno ospitato in questa giornata che rappresenta un punto di svolta nel basket italiano”.

Dopo la delusione delle recenti votazioni come Candidato al consiglio federale, il Presidente Marco Tajana è stato eletto come vicepresidente. Raggiunto telefonicamente dopo l’elezione, Tajana ha  commentato felicemente il risultato della votazione. “Sono molto felice del risultato delle votazioni sia a livello personale, sia a livello societario. Questo è abbastanza evidente. Dopo mille battaglie sono riuscito ad arrivare alla vicepresidenza della LNP, che comporterà nei prossimi anni molte responsabilità, ma anche l’onore e la possibilità di cercare di cambiare alcune regole che potrebbero migliorare la situazione della nostra pallacanestro.  Penso che insieme alla Signora Bragaglio, gestiremo la Lega  del vero basket italiano, visto che la serie A è sempre  più “internazionale” con poco spazio per i prodotti del nostro movimento. Inizieremo a lavorare da subito per migliorare il -sistema basket- che, secondo me, ha ampi margini di miglioramento.”

A comporre il direttivo insieme a Graziella Bragaglio e Marco Tajana (consigliere di DNB), ci saranno Ario Costa (Direttore Sportivo di Forlì), Julio Trovato (consigliere di DNA), Giulio Iozzelli (direttore sportivo Pistoia) e Davide Bruttini (attuale presidente della LNP). Schematizzando quindi:

SOCIETA’ FONDATRICI: Leonessa Brescia, Fulgor Libertas Forlì, Pistoia Basket 2000, Robur Basket Saronno, Virtus Siena, Pallacanestro Ferrara 2011.
PRESIDENTE: Graziella Bragaglio (Leonessa Brescia)
VICE PRESIDENTE: Marco Tajana (Legnano Basket)
CONSIGLIO DIRETTIVO: Ario Costa (Forlì), Julio Trovato (PMS Torino), Giulio Iozzelli (Pistoia), Fabio Bruttini (Virtus Siena).

Il Consiglio Federale di sabato scorso ha approvato le Disposizioni Organizzative Annuali della prossima stagione, in sostanza il regolamento (formula dei campionati compresa) della prossima stagione. Sarà a disposizione di tutti nei prossimi giorni sul sito www.fip.it, nella sezione regolamenti, ma vi anticipiamo i passi più importanti per la Legadue (sì, si chiamerà ancora così), divisa in 2 gironi da 16 (Gold e Silver). Sale in Al solo una squadra, attraverso i play-off (prime 7 del Gold e vincitrice Silver): le ultime 2 del Gold retrocedono in Silver, che assegnerà l’altra promozione con i play-off (dalla 2a alla 9a). Ogni squadra avrà a disposizione solo 2 visti e un posto per un passaportato “sanato” (oriundi già tesserati in Italia). Dei 7 italiani ben 3 dovranno essere Under 22 (nati nel 1992 e seguenti), ma si può farne a meno pagando “una tantum” multe di 5.000, 15.000 e 25.000 euro a seconda dello sforamento. Le ultime 3 della Silver retrocedono in DnB. Capienza minima richiesta per il Gold 2000 posti, che scendono a 1000 per la Silver. Ancora tutto da decidere sui controlli Com.te.C., trattandosi di dilettantismo, anche se è quasi certo che dal prossimo campionato (nello specifico dal 1° luglio 2013) la Commissione Tecnica di Controllo delle Società Professionistiche effettuerà controlli più stretti sulle società: ognuna di esse dovrà sottoporsi a non meno di due verifiche ispettive della Com.Te.C. nel corso dell’anno al contrario dell’unica annuale attualmente prevista, e dovrà inoltre dimostrare bimestralmente il pagamento avvenuto nei confronti dei propri tesserati (attualmente il controllo era previsto trimestralmente); in caso di irregolarità riscontrate le sanzioni saranno molto pesanti, sia economicamente che in termini di squalifiche.

 

Le domande restano tante, e saranno risolte dal Consiglio Fip del 5 giugno e del 17 luglio (quello delle iscrizioni).

Innanzitutto: chi ci sarà? Perché nella crisi alcuni potrebbero non iscriversi. E come  costruire futuro stabile? Se la fidejussione sarà bassa (si parla di 30.000-50.000), dovranno esserci regole ferree di iscrizione. Si potrebbe pensare a liberatorie per l’anno passato, la garanzia di solvenza dei debiti pregressi. Poi i club dovranno trattare nuove regole contrattuali con l’assogiocatori. Ma soprattutto dovranno individuare un piano di sviluppo. Condiviso.

 

Necessario in questo senso capire quale dirigenza si troverà ai vertici. E a tal proposito, resta vacante il ruolo di direttore generale, per cui il  favoritissimo resta Tony Cappellari, storico general manager dell’Olimipia Milano dei ruggenti anni ’80 (nel suo palmares 5 scudetti, 2 Coppe Campioni, una Coppa Intercontinentale, per citare solo i successi più grandi), poi GM a Varese (una promozione in A1 a metà anni ’90), Fortitudo Bologna (una Coppa Italia vinta, primo trofeo della F) ed infine a Novara.

Alternativa Sandro Crovetti: giornalista, dal 1987 al 1999 è l’anima della Legabasket ricoprendo diversi incarichi: marketing e comunicazione, segretario generale e anche Vice Commissario straordinario su incarico del Presidente Federale Gianni Petrucci. Durante questi dodici anni Crovetti ha operato con cinque Presidenti: Gianni De Michelis, Giulio Malgara, Roberto Allievi, Angelo Rovati (recentemente scomparso), Alfredo Cazzola. Per la Lega Basket Serie A ha organizzato 60 eventi tra i quali 12 Campionati Nazionali di Serie A1 e 12 di Serie A2, 12 Finali di Coppa Italia (tra cui 10 Final Four, 12 All Star Game, 4 Supercoppe), diverse convention , ha inoltre collaborato con la NBA e la FIBA all’organizzazione del McDonald’s Open 1989 svoltosi a Roma. Dal 1999 al 2001 è Componente del Consiglio di Amministrazione con la carica di Consigliere Delegato e Direttore Generale della Nuova Pallacanestro Napoli S.r.l. (Presidente Biagio Lubrano), sponsorizzata Record Cucine. Si è occupato, tra le altre cose, del processo di trasferimento della squadra da Pozzuoli a Napoli. Dal 2002 al 2010 è Componente del Consiglio di Amministrazione, con la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale, del Basket Club Ferrara S.r.l. (Presidente Roberto Mascellani) sponsorizzata Carife. Dal mese di settembre al mese di dicembre del 2010 è stato General Manager della Mazzeo San Severo (Legadue).

Difficile un rientro “in corsa” di Marco Bonamico (commissioner uscente della LegAdue) cui l’assemblea dei club del secondo campionato avrebbe offerto un mandato ponte fino a settembre (mal’opzione non parrebbe interessare al “Marine” che avrebbe chiesto un accordo pluriennale). Al direttore generale “transitorio” toccherà un compito di consulenza generale relativo a marketing, accordi con la Tv ed altri aspetti legati all’immagine ed al ruolo della nuova lega, mentre l’attuale DG della LNP Pino Gonella si occuperà degli aspetti pratici dei rapporti con la Fip per le regole da definire sui temi di controlli ed accordo quadro con Giba ed Usap. 

 

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