Biella fa il suo bilancio, nessuna rivoluzione: restano tutti in sella, ma serve una svolta

Biella fa il suo bilancio, nessuna rivoluzione: restano tutti in sella, ma serve una svolta

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Ci sono proprio tutti, alle undici di questa mattina al Forum. Sulle nuove seggiole firmate Sparco si siedono l’Ad Gianni D’Adamo, il coach Michele Carrea, e il GM Marco Sambugaro, al centro il Presidente Massimo Angelico, al quale è demandato il compito di tirare le fila di questo 2015 rosso-blù. Di fronte alla folta platea di giornalisti, qualche tifoso e di qualche socio, l’occasione è quella di farsi gli auguri, ma anche di tracciare un bilancio della prima parte della stagione, analizzare il periodo non proprio felice della società che naviga nelle zone basse della classifica, e fa anche i conti con le esternazioni del Vice Presidente Montoro, che a loro volta hanno messo in dubbio solidità e tenuta dello stesso gruppo.

Ma facciamo un passo indietro, andiamo alla partita del 26 contro Omegna. Una partita che lo stesso coach aveva dichiarato prima del match avesse un particolare valore per l’opportunità di mettere fieno in cascina, per una permanenza tranquilla nella Lega. La partita ha invece detto che Biella non esisteva: troppo persa dietro ai singoli (Hall e Ferguson), il resto del gruppo aveva persino paura a passare la palla. Eppure la partita è rimasta in bilico fino alla fine, fino alla sconfitta che oltre la mera occasione persa, ha aperto processi, virtuali e non solo, portando sul banco degli imputati coach, GM e alcuni giocatori. Protagonista anche il Vice Presidente Montoro, da sempre scatenato tifoso del gruppo, con i suoi commenti via social che hanno creato indubbio imbarazzo all’interno della società. Anche a questo proposito ieri sera si è tenuto un vertice societario, che ha ribadito la fiducia allo staff, ma che ha anche chiesto un cambio di passo in vista delle prossime partite. Il Presidente, insolitamente silente, è stato quindi chiamato a far sentire il peso del gruppo.

Una conferenza stampa molto lunga,in cui non sono emerse tantissime cose, una situazione difficile a livello di gestione del gruppo, un cambio sostanziale delle pedine importanti come coach, Gm e giocatori con cui si era costruito il gruppo, una scelta sbagliata di un giocatore, una sostanziale sfortuna invocata (sia nei play off – infortunio a Voskuil e problemi personali di Bj – che in questa stagione) hanno fatto precipitare la squadra nei bassifondi della classifica. L’impressione maturata è che il Presidente e successivamente GM e AD abbiano chiesto una fiducia alla stampa e ai tifosi per superare l’impasse di questo momento. Non è stato messo in discussione l’impegno finanziario ed è stato promesso un congruo intervento per operare sul mercato. E’ stato dato un mandato al Sambugaro di valutare errori e correttivi, e sarà lo stesso Gm a dover relazionare a breve alla società per apportare le opportune migliore. E’ stata poi confermata la fiducia fino a fine stagione a Carrea, ma si è parlato molto di Andrea La Torre, un ragazzo che avrebbe bisogno di giocare magari con i suoi coetanei per riprendere il feeling con il canestro, ma su questo aspetto sembra ci sia il veto del procuratore.

Sul fronte tecnico Carrea deve trovare le giuste contromisure e far metabolizzare al gruppo schem, giochi, anche se purtroppo per lui domenica arriva al Forum quel Ramagli che negli ultimi due tentativi ha sbancato il Palazzetto di Biella e che fu a punto dal tornare a Biella proprio in estate.

Insomma non proprio un ambiente sereno, quello che si respira all’ombra del Mucrone: la speranza è che il periodo nero sia finito. In fin dei conti se Biella non avesse perso contro Barcellona e avesse vinto una trasferta non saremmo qui a parlare di crisi. Ma come sempre con i se e con i ma non si costruisce nulla. E allora occhio alla Mens Sana: una vittoria darebbe a Biella il necessario respiro.

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