Biella la spunta contro un’indomita Treviglio

Biella la spunta contro un’indomita Treviglio

Biella ha la meglio di una Treviglio che ha il merito di crederci fino alla fine.

Commenta per primo!

Amichevole di lusso al PalaFacchetti dove la Remer Treviglio ospita l’Angelico Biella in un antipasto di quello che sarà il prossimo campionato di A2 dove lombardi e piemontesi si troveranno faccia a faccia. Ad aver la meglio sono gli ospiti che vincono 74-77 grazie a una prima parte di partita molto fisica su entrambi i lati del campo, riuscendo così a scappare subito nel punteggio (16-31 nel primo quarto, 32-49 nel secondo); i ragazzi di Vertemati hanno avuto qualche difficoltà contro gli statunitensi dell’Angelico, però gli va dato il merito di averci creduto fino alla fine e di aver saputo ribaltare l’inerzia del match negli ultimi due quarti, arrivando a lottare punto a punto per la vittoria nei minuti finali.

Inizio positivo per gli ospiti che, dopo i primi minuti di equilibrio, scappa con decisione nel punteggio sfruttando le scorribande e i canestri del trio Wheatle-Udom-Hall. La timida reazione trevigliese passa attraverso i liberi di Rossi e Marini e la tripla del capitano biancoblu, subito ribattuta da Venuto per una Biella che mantiene senza patemi un rassicurante vantaggio sulla formazione di casa dopo 10’ di gioco (16-31).

Riparte bene la Remer con la tripla di Marini dopo 1’, canestro cui fa seguito il tiro dalla media distanza mandato a segno da Marino, oltre a un’attenzione maggiore in difesa rispetto al primo periodo. L’Angelico si sveglia dopo 2’30’’ di apatia con l’appoggio a canestro di Tessitori e il contropiede finalizzato da Udom che spinge Vertemati al time out. Botta e risposta da sotto tra Nwohuocha e Tessitori, ma Biella continua a mostrare un gioco molto fisico su entrambi i lati del campo, mettendo pressione agli attaccanti avversari e girando molto la palla in attacco, situazioni che le permettono spesso di piazzare conclusioni da dietro l’arco con cui raggiungono anche il +20 (23-43). Reazione trevigliese con 8 punti di Sorokas, l’Angelico ribatte però con la fisicità di Tessitori sotto le plance e va all’intervallo avanti 32-49.

Inizio di terzo quarto contratto per entrambe le squadre che non riescono a trovare la via del canestro. La situazione viene sbloccata dopo più di 2’ da un tiro dalla mezza distanza di Rossi, per una Treviglio che prova ad aggredire di più gli avversari in difesa e prova ad accorciare lo svantaggio con il canestro da sotto del capitano biancoblu e il gioco da 3 punti di Marino. Biella abbassa i ritmi in attacco rispetto alla prima metà di partita e mantiene le distanze con l’1/2 ai liberi di De Vico e i 4 punti di Tessitori. Seconda parte di quarto in cui assistiamo alla sfida da dietro l’arco con Venuto e De Vico a colpire per l’Angelico e il duo Marino-Genovese per i trevigliesi; ultimo minuto favorevole per la squadra di casa che accorcia ulteriormente con i liberi di Marini e Pecchia e chiude sotto 49-62.

Treviglio apre l’ultimo periodo con un’altra tripla di Totò Genovese e cerca di mettere più peso sotto le plance con il fisico di Nwohuocha che ribatte alla pressione sotto canestro di Tessitori. Qualche contatto di troppo fa scaldare gli animi in campo (e in panchina, visto il nervosismo di Hall), a farne le spese è Ferguson che si fa fischiare un fallo tecnico dopo un battibecco con Marini che lo sfrutta con un 2/2 dalla lunetta che vale il -10 (54-64) a 6’30’’ dal termine. Biella risponde con un’altra bomba ma ora è Treviglio la più pimpante e si riporta sotto la doppia cifra di svantaggio con i canestri di Sorokas e Genovese (58-67) a 5’28’’ dalla fine, con coach Carrea che chiama time out per cercare di arginare il buon momento dei biancoblu. Reazione ospite con 4 punti di Ferguson, risponde prontamente la Remer con il 2/2 ai liberi di Cesana e Marini e la tripla di Marino, esaltandosi anche in difesa con le stoppate di un Nwohuocha sempre più padrone dell’area. È ancora Ferguson a smorzare l’entusiasmo dei trevigliesi con un’altra conclusione da dietro l’arco, i ragazzi di Vertemati rimangono lì grazie ai liberi e alla carica agonistica di Marino e Marini e arrivano al -4 (70-74) con il tap in di Sorokas a 23’’ dalla fine. Inizia la girandola dei liberi: 1/2 di Ferguson, 2/2 di Marino, 2/2 del play americano dei piemontesi, Marini tenta la tripla del possibile -2 ma fallisce, Venuto non ne approfitta facendo 0/2 dalla lunetta e dando tempo a Treviglio per l’ultimo sussulto con il canestro sulla sirena di Totò Genovese che fissa il risultato finale sul 74-77 per Biella.

Remer Treviglio 74–77 Angelico Biella (parziali: 16-31, 32-49, 49-62)

Remer Treviglio: Cesana 2, Dessì, Pecchia 2, Nwohuocha 7, Sorokas 13, Marino 17, Marini 12, Mezzanotte, Genovese 10, Rossi 11. All. Vertemati

Angelico Biella: Ferguson 15, Massone, Wheatle 4, Udom 4, Tessitori 18, Hall 14, Rattalino, Venuto 11, L. Pollone, M. Pollone, De Vico 11. All. Carrea

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy