Biella, lo sfogo del vicepres Montoro apre la crisi: Carrea rischia?

Biella, lo sfogo del vicepres Montoro apre la crisi: Carrea rischia?

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Venti tempestosi in cima al Mucrone. La Biella del basket non passa decisamente un buon periodo, una stagione quella in corso che si è aperta all’insegna del rinnovamento necessario per alcuni abbandoni, ma anche per alcune scommesse al momento decisamente perse. La partita contro Reggio Calabria ha messo a nudo tutti i deficit di una squadra che nelle aspettative agostane doveva salvarsi senza patemi, ma che invece si sta arenando nelle secche della bassa classifica, ultima con Barcellona, cui deve però lo scontro diretto perso in casa. Bandiera del basket piemontese che fu, per oltre quindici anni dominatrice dell’arazzo piemontese con Torino e Casale a inseguire, ora si ritrova dietro anche a Omegna e Tortona. Domenica dopo la scoppola al PalaPentimele contro la Bermè si è fatto sentire anche il vice presidente Francesco Montoro, un self made man biellese che crede molto nel gioco di squadra e che mette passione in ogni cosa che fa, ma che pretende, e ci mancherebbe che non fosse così, impegno e convinzione. Quella che è mancata alla squadra nelle ultime uscite. Hall ha finito di essere il talismano delle prime uscite, l’assenza di Pierich è stata pagata più del dovuto, Ferguson fa tanti canestri ma ne sbagli altrettanti, il capitano tappa i buchi ma non riesce a essere dappertutto. E i giovani, che erano una scommessa alla fine sono rimasti tali: La Torre quasi paralizzato dalla responsabilità, Grande alla ricerca spesso di se stesso. E il Forum, che doveva essere un fortino, invece è stato spesso violato (Barcellona, Agrigento e Scafati). Uno dei peggior attacchi della serie A, una percentuale realizzativa bassa sia da due che da tre punti, spiegano il deficit di questa squadra. Angelico gioca a sprazzi, non è continua, e quando va in difficoltà rischia di prendere un imbarcata che non gli permette più di recuperare. Il tallone d’Achille degli ultimi quarti è ormai noto. Ora domenica sera nel derby contro Tortona e un altro ex (Garri) che fa molta paura rischia il tracollo definitivo. La società pretende l’impegno massimo e se non si dovesse arrivare a un risultato positivo è probabile che le prossime festività siano amarissime per qualcuno. Indiziato in tal senso il coach. Certo è che una scossa ci vuole, tutti però sperano siano il campo a darla.

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