Brescia ospita la Sigma per una partita elettrizzante

Brescia ospita la Sigma per una partita elettrizzante

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In archivio  le due vittorie contro Casale Monferrato e la Ferentino dei grandi ex Bucci e Guarino, domani (ore 18) va di scena al Centro Sportivo San Filippo il match tra Centrale del Latte Brescia di coach Martelossi e la Sigma Barcellona dei ragazzi del presidente Bonina.

Quarto confronto diretto nella storia, è un vero e proprio scontro al vertice, nonché il match di cartello della terza giornata di DNA Gold: le due squadre, infatti, sono entrambe in testa con 4 punti, e il risultato sarà quindi fondamentale per saggiare la tenuta delle ambizioni del Presidentissimo del Longano e di Giovanni Perdichizzi, con la speranza magari di riavere a pieno regime Natali e Pinton, usciti acciaccati dalla prima trasferta in Monferrato.

La Leonessa Brescia invece per il momento non ha tradito le attese: ha vinto contro un’Orlandina in grave emergenza giocatori, vista l’indisponibilità di Basile, Nicevic, Pellegrino e di un play titolare, e l’altra vittoria è avvenuta in casa di Trento, che pur cedendo in volata (72-77) vuole far bene in questo campionato, e non ha nascosto le proprie ambizioni. Lo spirito? Sarà quello di chi vuole riproporre lo show dello scorso gennaio al San Filippo, quando arrivando da una vittoria nelle ultime cinque partite, Brescia asfaltò Barcellona 101-69: fu l’inizio di un crescendo che si concluse il 22 giugno in gara-5 di finale promozione contro Pistoia. Dove voleva esserci Barcellona, che invece fu fermata da Trento (e le ferite sono ancora vive dalle parti di Via Roma), che Brescia incrociò in semifinale, e superò 3-1.

Anche questo ha portato alla riconferma di coach Martelossi (“ ex giallorosso” nel 2009, quando al posto di Pippo Sidoti portò i giallorossi ai playoff di B d’Eccellenza, uscendo contro Latina), riottenendo poi la firma di uno dei protagonisti del campionato dello scorso anno: J.R. Giddens. 3-4 tecnicamente, un’ala con incredibili doti atletiche e un buon tiro dalla media, sono le caratteristiche che lo hanno reso uno dei migliori giocatori della scorsa Legadue. In queste 2 partite viaggia già con la media di 11.5 punti e 8.5 rimbalzi, numeri da giocatore all-around, l’osservato speciale numero 1 delle rondinelle, potrebbe dar vita ocn Alex Young al grande duello di giornata.

Giddens però non è altro che la ciliegina sulla torta di un roster di tutto rispetto, con le sue scommesse e le sue certezze, e a cominciare dal back-court.

I minuti di play e guardia se li dividono l’ex nazionale e capitano Fabio Di Bella, arrivato in extremis dalla Sutor Montegranaro, e da Robert Fultz, ultima tappa a Brindisi. Molto più play in realtà che guardie  –  il primo più estroso, realizzatore, fuori dagli schemi (anche se nelle prime partite, entrando dalla panchina per via , è stato più uomo squadra con tanti rimbalzi e molti assist), mentre il secondo più ragionatore e silenzioso (forse per questo più efficace nell’impatto, con 17 punti +6 assist a Trento e prima ancora 13+11 al debutto in maglia bianco-blù) -vantano come è noto una lunghissima esperienza in massima serie, in piazze grandi e piccole, ma soprattutto tanta maturità tattica e agonistica.

Profilo simile in questo senso è quello dell’altro nome di lusso del mercato dei lombardi, l’ex Venezia, Avellino e Orlandina Tamar Slay, in grande spolvero con i suoi 15,5 punti e 5 rimbalzi di media nelle prime due gare. Ala grande, giocatore dal talento immenso e purissimo,  completo in attacco (50% da due e 42% da tre), ma dotato di grandi mezzi fisici e buon tagliafuori – torna in Legadue dopo le precedenti puntate con le maglie della Reyer (2012) e di Pistoia (2010), due realtà di Serie A in questa stagione: non è un caso. Ha giocato anche in Nba dove ha disputato 66 partite, tra New Jersey Nets e Charlotte Bobcats – prenderà parte con Jason Kidd alla finale per il titolo contro i San Antonio Spurs nel 2003, lo statunitense ha vestito anche le maglie dell’Hapoel Gerusalemme.

Passando al dettaglio della front-line, un “nuovo arrivo” molto speciale è stato il ritorno di Frank Bushati: infatti dopo Sassari, Veroli e Trapani, nella stagione 2010-2011 inizia la sua esperienza alla Centrale del Latte Brescia di coach Sandro Dell’Agnello, squadra che guadagna la promozione in LegaDue. Confermato nella stagione 2011-2012 a Brescia, l’italo albanese – cresciuto nel vivaio della Stella Azzurra gomito a gomito con Andrea Bargnani, si mette in evidenza per le ottime percentuali al tiro da 3 punti(32.8%) e per la grande carica agonistica che sempre mette sul parquet di gioco. Anno di purgatorio a Scafati, molto altalenante come del resto quello del rendimento della squadra campana, Bushati non ha ancora trovato pieno spazio nelle rotazioni, anche per la convivenza con l’ex talento dell’Assigeco Casalpusterlengo Federico Loschi.

Entrambi possono ricoprire sia il ruolo di guardia che di ala piccola ,ma mentre Bushati è un giocatore duro, di personalità, ottimo difensore, e quando è necessario si prende le sue responsabilità anche in attacco, Loschi – che lo scorso anno dimostrò di essere uno dei migliori giovani della categoria  – è più un ottimo tiratore, dal buon fisico.

A completare il quintetto titolare invece abbiamo Tommaso Rinaldi; reduce da due stagioni in ombra con le maglie di Ostuni e Veroli, coach Martelossi ha scommesso tanto su di lui, ed è già partito alla grande con 14,5 punti (61% da 2) e 5,5 rimbalzi di media.

A dividersi il minutaggio con Rinaldi nel painted abbiamo Gino Cuccarolo, ex talento trevigiano che è arrivato a Brescia nell’ultima parte del campionato passato, e ha dimostrato che con i suoi centimetri può fare la differenza sotto canestro: considerato quasi un punto debole, al momento ha dato una prima spallata ai critici con 7,5 punti (64% da 2) e ben 7 carambole nette, sfiorando la doppia doppia sabato scorso al PalaTrento (8+9).

A completare la rotazioni due giovani pronti che possono tenere il campo come Giacomo Maspero e Alessandro Procacci: il primo classe ‘94 proveniente dal vivaio della MontePaschi Siena, il secondo ex Treviglio, piazza storica della DNA Silver – A Dilettanti.

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