Casale Monferrato in cerca di riscatto, Jesi vuole continuità

Casale Monferrato in cerca di riscatto, Jesi vuole continuità

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Nella 7^ giornata del campionato DNA Gold edizione 2013/2014 si sfideranno due squadre che sono ormai le vere e proprie esperte dell’ormai ex LegaDue, dato che entrambe da quando hanno raggiunto il secondo massimo campionato italiano non se ne sono più andate, se non per accedere ai piani superiori per una volta, la prima della loro vita sportiva.
Stiamo parlando della Novipiù Casale Monferrato di coach Griccioli e della Fileni BPA Jesi di coach Coen, che questa domenica si daranno battaglia tra le mura del PalaFerraris.

I piemontesi padroni di casa vengono da una striscia di 3 sconfitte consecutive, delle quali l’ultima in quel di Napoli per 73-68: migliore dei ragazzi rossoblu il playmaker Dillard(18+7 assist) che fino ad ora sta un po’ stentando in questa nuova esperienza, ma l’ultima gara può essere stata la sua rampa di lancio verso un campionato in ascesa; bene anche l’ex jesino Casini (13+5 rimbalzi), sempre una garanzia in questa categoria.
In affanno l’altro USA Jackson che non sembra convincere in questo avvio di campionato, tutti si aspettano di più da lui e vedremo quando sarà il suo momento; buono l’apporto di Bruttini (12+6 rimbalzi) che con Martinoni forma un’ottima coppia di lunghi.

Jesi nell’ultima giornata ha sconfitto la Lighthouse Trapani col punteggio di 94-88 grazie ad una buona prova del collettivo, guidati dal solito Goldwire (24+3 assist), vera incognita di tutte le difese delle squadre affrontate sin’ora dagli arancioblu: grandissima velocità, ottima visione di gioco e tiro mortifero dai 6,75, sembra proprio essere tornato ai livelli di Forlì nella sua prima annata italiana.
Con lui bene anche gli altri due esterni titolari Jukic (15+5 rimbalzi) e Santiangeli (14+7 rimbalzi), con quest’ultimo che sembra finalmente aver trovato la sua consacrazione dopo un paio d’anni di difficoltà e stenti a decollare; prezioso il contributo di Maggioli (15+7 rimbalzi) e del sesto uomo Borsato (15+4 rimbalzi); un po’ in affanno Rocca, con una di quelle prestazioni che non è solito fare, ma ad un giocatore così gli si può concedere una giornata di “riposo”, ci mancherebbe.
Da rivedere un po’ la difesa jesina che continua a subire molto seppur la politica di coach Coen sia improntata per prima sulla difesa, ma è solo una questione di tempo ed a mano a mano i meccanismi saranno sempre più funzionanti.

I duelli di questa gara sono molto interessanti soprattutto tra gli esterni: in cabina di regia troviamo due playmaker che fanno delle incursioni e dell’innescare i propri compagni due delle loro doti principali: Kevin Dillard e Leemire Goldwire.
Il primo, come detto, solo nell’ultima partita ha fatto vedere realmente di cosa sia capace, ed ora è atteso da tutti ad un’importante conferma visto il contributo che ci si aspetta un USA dia alla propria squadra; lo jesino invece sta giocando a livelli altissimi, mantenendo una media di 23.7 punti e 5.2 assist ad allacciata, numeri che fanno strofinare gli occhi a tutti i tifosi jesini, anche se a volte si incaponisce troppo e finisce per commettere errori facilmente evitabili.

Nello spot di guardia si sfidano due tiratori come Juan Marcos Casini e Marco Santiangeli: l’italoargentino, ex di turno, da uomo d’esperienza qual è, si sta caricando spesso la squadra sulle spalle in queste prime partite, visti i mancati apporti di Jackson ed a volte di Dillard, e con la sua precisione dall’arco dei 6,75 specialmente dagli angoli del campo molte volte si rivela cinico per gli avversari; da sottolineare la sua grande verve anche nella metà campo difensiva, dove i suoi allenatori lo possono schierare contro il miglior attaccante degli avversario se si tratta di un esterno.
Il giovane matelicense quest’anno sembra aver trovato la giusta dimensione nel campionato e sta offrendo (finalmente, dicono molti appassionati jesini) delle prestazioni degne del suo reale valore e si sta facendo valere anche nella fase difensiva, e può sfruttare il suo fisico per andare a giocare spalle a canestro con pariruolo di taglia inferiore alla sua.

In ala piccola ci sono due stranieri quali David Jackson e Darko Jukic, giocatori completamente differenti.
Jackson è piccolo per giocare da numero 3 e quindi si adatta, mentre Jukic con la sua altezza può concedersi anche qualche minuto da 4, ma a dire il vero può ricoprire anche lo spot di n°2.
Entrambi sono due penetratori, fanno del gioco fisico il loro punto di forza e sono entrambi dei buoni difensori, lo jesino grazie alla sua verticalità può contare su un maggior tempismo per la stoppata.
Jukic sta facendo bene nel suo primo anno fuori dal paese natio in un campionato di alto livello, mentre Jackson non sembra essere entrato a pieno nei meccanismi di coach Griccioli, che infatti gli preferisce spesso Cutolo o concede qualche minuto anche al giovane Giovara.

Le ali grandi sono da una parte Davide Bruttini per Casale Monferrato e Mason Rocca per Jesi.
Bruttini è ormai un veterano di questo campionato e con 8.5 punti di media e 4.8 carambole catturate sta offrendo un ottimo contributo alla squadra piemontese, mentre Rocca è ormai conosciuto da tutti per le sue doti da guerriero sotto le planches ma anche per le sue scarse capacità di tiro dalla media distanza, vista una tecnica un po’ macchinosa, ma resta comunque sia un lusso poter schierare l’ex nazionale in un campionato che non sia la Serie A.

Infine, nella posizione di centro, troviamo Niccolò Martinoni e Michele Maggioli: entrambi capitani nelle rispettive formazioni, il primo è un ragazzo che per via della giovane età in cui è entrato nella lega è diventato esperto, mentre il secondo non è nient’altro che, probabilmente, il miglior 5 italiano in circolazione. Non esageriamo, anche se ormai la carta d’identità dice 37, ma la tecnica ed il fisico rimangono di un altro livello.
Martinoni, mancino, ha un fisico non del tutto da centro ma la sua altezza gli permette di poter giocare dentro il pitturato, ha un ottimo tempismo per catturare rimbalzi ed ha anche una buonissima mano da dietro l’arco.
Maggioli dall’alto dei suoi 212 cm può fare tutto: tirare da 3, dalla media, assistere i compagni, catturare rimbalzi ed intimidire gli attaccanti avversari, ma in questo avvio di stagione è stato penalizzato da un fastidioso infortunio al piede che non gli ha permesso di svolgere al meglio la preparazione e quindi in questo avvio deve recuperare la sua forma, che piano piano sta tornando al top.

Entrambe le panchine non sono molto utilizzate dai due allenatori, che comunque possono contare su un quintetto di qualità e di efficacia sicura.
Tutti gli uomini sono a disposizione degli allenatori, non ci sono particolari infortuni da segnalare.

Appuntamento dunque al PalaFerraris in Casale Monferrato domenica 10 novembre alle ore 18 per Novipiù Casale Monferrato-Fileni BPA Jesi, una partita che promette emozioni e divertimento.

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