Caserta: Dell’Agnello si presenta

Caserta: Dell’Agnello si presenta

Oggi è stato il giorno di Sandro Dell’Agnello che si è presentato alla stampa e ai suoi nuovi-vecchi tifosi presso la sala Clinic del PalaMaggiò. Insieme all’ex coach di Pesaro, hanno parlato anche il patron bianconero Raffaele Iavazzi, il suo consigliere, così ha definito il suo ruolo lo stesso Iavazzi, Rosario Caputo ed il direttore generale della LNP Claudio Coldebella che ha aperto la conferenza stampa così:”Ben ritrovati, voglio ringraziare la Juve e sono orgoglioso di essere qui come direttore della LNP. Siamo orgogliosi di avere una società così importante al nostro interno. Faccio un grandissimo in bocca al lupo a Sandro. Come LNP abbiamo iniziato due anni fa ed abbiamo fatto un tour per farci conoscere. Caserta è stato un posto fondamentale per la mia carriera, c’è chi come il dottor Caputo che ha creduto in me dandomi la possibilità di diventare dirigente”. Successivamente l’ex gm bianconero ha parlato a tutto tondo del prossimo campionato di A2:”Due anni fa è nata la LNP dalle ceneri della vecchia LegaDue quando si è pensato di portare il secondo campionato italiano all’interno del mondo non professionistico. Dovevamo mettere assieme un campionato unico con la vecchia B1 dove si aspettano 32 squadre un numero altissimo, sfido chiunque di trovare una formula ideale, quella delle conference hanno voluta le squadre e ritengo sia una bella cosa, ci saranno dei bei playoff. Ieri si è parlato anche di una possibilità di discussione in futuro anche di due promozioni ma verrà discusso dopo gli Europei. La fase ad orologio verrà decisa quando si saprà con certezza quali sono le squadre che avranno diritto a partecipare al campionato di A2 secondo i paramatri Comtec. Sarà un bellissimo campionato, l’anno scorso abbiamo avuto un milione di spettatori nei nostri palazzetti, non c’è nessun’altra nazione dove c’è un secondo campionato così bello. Coldebella inoltre si è espresso anche sui diritti televisivi affermando che il matrimonio con Sky continuerà anche nella prossima stagione anche se si continua a lavorare per una web tv, inoltre ha ammesso alcuni errori nelle strategie di valorizzazione del prodotto ma ha tenuto a ricordare il potenziale di una lega che, pur essendo la seconda serie italiana, ospita piazze dalla grande tradizione e per tutelare la credibilità del campionato sono stati incrementati i controlli per evitare nuove situazioni come quella di Forlì la passata stagione.
Dopo l’intervento del direttore genereale della LNP, si passa a discutere delle vicende più strettamente legate alla Juve con le prime parole di Dell’Agnello da coach bianconero:”Buonasera e ben ritrovati. Non mi voglio dilungare sul fatto emotivo di essere tornato, mi sto emozionando e non credevo. Ringrazio Caputo e Iavazzi. Ci sono le potenzialità per fare bene, ci possiamo togliere grandi soddisfazioni se staff tecnico, addetti ai lavori e tifosi riusciremo a stare insieme tutto l’anno. La volontà è di costruire una squadra competitiva, siamo al giorno zero ed abbiamo un pagina bianca da riempire e non siamo in grado di fare previsioni, l’intenzione è quella di fare una squadra in grado di andare in campo e vincere le partite”. A chi gli chiedeva di mercato il tecnico livornese ha risposto così:”Dove c’è Dell’Agnello è facile accostare Musso, un giocatore come Musso sono sicuro che stia aspettando una proposta dall’A1. I due americani saranno l’ultima scelta che faremo perché è più difficile il mercato degli italiani e quindi vogliamo prendere 1-2 giocatori italiani importanti poi altri a corollario e poi gli stranieri. La pallacanestro moderna è condizionata dai piccoli e cercheremo di essere competitivi in quel ruolo e quindi cercheremo di prendere due americani lì ma poi dobbiamo fare un pacchetto lunghi solo italiano. Antonutti mi piace dal punto di vista tecnico ma ci sono delle esigenze della società che devono collimare. Noi abbiamo tracciato delle linee guida ed ho dato una mia idea di massima, abbiamo buttato giù delle idee per gli italiani e ci stiamo confrontando con gli agenti” e sull’organizzazione:”Io ed Antimo Lubrano faremo una scremature delle idee e poi interverrà Caputo a definire le trattative.” Dell’Agnello ha così descritto il tipo di giocatori che vorrebbe nel suo roster:”Chi fa questo lavoro convive con la pressione, io ci credo e devo convincere tutti i giocatori che riusciremo a portare qui, l’importante è non portare giocatori scarsi e portare giocatori che ci credono. Noi abbiamo zero giocatori e ci vuole pazienza”.

Sulla composizione dello staff tecnico sono intervenuti Iavazzi e Caputo che hanno spiegato come Baioni, assistente sia di Molin che di Esposito, non farà più parte dello staff mentre le figure di preparatore atletico e medico non dovrebbero essere toccate.
Rosario Caputo ha tenuto a precisare che ci sarà un po’ di “sano silenzio” da parte della società, ovvero usciranno meno informazioni del passato al fine di salvaguardare la serenità dell’ambiente. L’ex patron bianconero ha invitato tutti all’unità in favore della JuveCaserta dimenticando il passato:”Chi non fa fronte comune o è stupido o è in malafede”.
Anche Iavazzi ha espresso concetti importanti sull’organizzazione della squadra e sui settori giovanile affermando di non voler fare passi indietro da quel punto di vista:”Stiamo ristrutturando l’ufficio marketing e nelle prossime settimane avremmo un nuovo responsabile marketing. L’unica cosa che posso garantire è che scenderemo in campo sempre per vincere. Aspettiamo che Roma parli e poi ne parliamo. Rosario è una persona che mi darà una mano con le sue esperienze e sarà il mio consigliere, ci darà un contributo di carattere economico. Tutti abbiamo fatto degli errori e la critica è sempre costruttiva, ora il fatto che qualcuno possa metterci di traverso non ci riuscirà.”
Finalemente è partito il cantiere della nuova Juve.

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