Caserta, il punto: senza “El Diablo” tanti nomi in ballo

Caserta, il punto: senza “El Diablo” tanti nomi in ballo

L’inizio estate della Caserta cestistica non è mai stato semplice, da un paio di anni a questa parte. E anche quest’anno la tradizione è stata rispettata. Tra fondazioni fantasma, questione PalaMaggiò ed il fulmine a ciel (quasi) sereno dell’addio di Enzo Esposito, l’inizio dei lavori per la costruzione della Juve che verrà ha subito un notevole ritardo. Eppure bel giro di pochi giorni dovrebbe arrivare il nuovo allenatore che, a meno di trattative condotte lontano da indiscrezioni di mercato, dovrebbe uscire da una terna di nomi che in queste ore stanno circolando. Nell’immediato dell’addio di Esposito il nome forte era quello di Sandro Dell’Agnello, anche lui vecchia gloria bianconera con esperienza in A2, e successivamente era stato tirato in ballo Marco Calvani, in uscita da Napoli. Ma il nome nuovo che si sta facendo spazio tra i papabili per la panchina casertana è quello dell’eccentrico Giammarco Pozzecco che, dopo la deludente esperienza a Varese, potrebbe ripartire da dove aveva lasciato, ovvero la panchina di una squadra di vertice dell’A2. Quella di Pino Sacripanti, purtroppo per molti nostalgici casertani, sembra essere solamente una suggestione essendo molto improbabile che un coach della caratura dell’ex Cantù, nonostante il legame con la piazza, possa accettare di scendere di categoria. Oltre alla posizione di allenatore è libera anche quella di GM che il patron Iavazzi era intenzionato ad affidare ad Esposito, almeno per quanto concerne l’aspetto sportivo. Insomma slitta ancora l’apertura del mercato bianconero che dovrebbe partire a breve, quando il “Diablo” avrà un successore.

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