Caso Viola Reggio Calabria, parla la LNP: “Perché andava respinta la nuova fideiussione”

Caso Viola Reggio Calabria, parla la LNP: “Perché andava respinta la nuova fideiussione”

Lega Nazionale Pallacanestro comunica infine che non interverrà con successive comunicazioni, pur se si dovesse trovare nuovamente citata in maniera impropria.

di La Redazione

In riferimento al comunicato emesso in giornata di oggi dalla Società Viola Reggio Calabria, Lega Nazionale Pallacanestro si trova nuovamente costretta ad una nota informativa sullo stato delle cose. Questo per contribuire ad una informazione corretta ed equilibrata ad uso dei Media, degli appassionati e delle Società affiliate ad LNP.

La procedura di ammissione ai campionati di massima serie maschili dilettantistici è disciplinata dalle DOA della Federazione Italiana Pallacanestro. Le DOA delegano determinate funzioni, per i campionati di competenza, alla Lega Nazionale Pallacanestro. Sulla base di una documentazione acquisita dalla Procura Federale, questa ha provveduto al rinvio a giudizio della Società Viola Reggio Calabria avanti il Tribunale Federale. Giudizio che si è esaurito, in primo grado, con la condanna della Società Viola. L’invio dell’equivalente in numerario della fideiussione ha natura irrituale, in quanto è avvenuto con procedure tecnicamente erronee rispetto ai regolamenti vigenti, e nelle more del giudizio pendente avanti gli Organi di Giustizia Federali. Pertanto la Lega non poteva fare altro che restituire immediatamente la somma versata. Per qualunque altra determinazione ci si rimette ai successivi giudizi della Giustizia Federale.

Lega Nazionale Pallacanestro comunica infine che non interverrà con successive comunicazioni, pur se si dovesse trovare nuovamente citata in maniera impropria da ulteriori note ufficiali, o illazioni a mezzo stampa. Nel rispetto degli Organi di Giustizia Federali, del loro operato, e fino al termine dell’inchiesta in essere.

FONTE: Area Comunicazione LNP

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  1. enzolaurendi - 8 mesi fa

    La Lega annaspa alla rivolta del popolo neroarancio e del basket italiano tutto.

    Le DOA (Disposizioni Organizzative Annuali 2017_18) cui fa riferimento nella Nota Ufficiale delle 20:40 di oggi, definiscono come condizione inderogabile di ammissione ai Campionati Nazionali, l’adempimento di alcuni obblighi (pagina 8 – Requisiti di ammissione e permanenza nei campionati maschili di A2).
    Nello specifico, alla voce fideiussione tali obblighi prevedono: “Deposito presso la Lega Nazionale Pallacanestro entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 7 luglio 2017, di una fideiussione avente le caratteristiche, l’importo e la scadenza indicate nei successivi paragrafi. In alternativa, le Società possono provvedere, entro la stessa scadenza, all’effettuazione di un deposito cauzionale infruttifero, attraverso bonifico, di pari importo rispetto a quello della fideiussione, nelle modalità indicate nei successivi paragrafi.” … “Le Società sono tenute al rispetto delle seguenti disposizioni e la verifica di quanto nelle stesse contenuto è affidata alla LNP che in caso di inadempienze, provvede all’escussione della fideiussione.” … “Le Società devono depositare, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 7 luglio 2017, presso la LNP, una fideiussione bancaria a favore di LNP, redatta in base al modello predefinito, con scadenza 31 luglio 2018, per l’importo di € 100.000,00. In alternativa alla presentazione della suddetta fideiussione, le Società possono effettuare un deposito cauzionale infruttifero, attraverso bonifico, di analoga entità (€ 100.000,00) a favore di LNP, sempre entro il termine perentorio del 7 luglio 2017.” … “La LNP verificherà la conformità della fideiussione e/o dei depositi cauzionali alle disposizioni di cui sopra, ed invierà alla FIP entro il 13 luglio 2017 l’elenco delle Società non in regola e la FIP non le iscriverà al campionato.” … “La fideiussione e/o il deposito cauzionale, in caso di prima escussione parziale o totale per la prima volta, devono essere reintegrati entro 20 giorni nella loro interezza. In caso di mancato reintegro viene comminata un’ammenda di € 7.500,00. In caso di ogni ulteriore mancato reintegro nei 15 giorni successivi la Società verrà sanzionata ogni volta con 2 punti di penalizzazione ed un’ammenda di € 12.500,00.”

    Semplice, lineare e direi banale: le Società presentano le fideiussioni entro il 7 luglio 2017 e la LNP ha 6 giorni di tempo, sino al 13 luglio 2017, per verificarle ed eventualmente non iscrivere le Società inadempienti al campionato.

    Vi assicuro che le DOA sono piene di ammende, sanzioni, penalizzazioni o squalifiche, ma in caso di fideiussione invalida non è previsto nulla di tutto ciò, perchè sei dentro o sei fuori secondo quanto la LNP accerta. Le uniche ammende e sanzioni scattano solo in caso di mancato reintegro trascorsi 20 gg da un’eventuale escussione (cioè riscossione da parte di terzi aventi diritto nelle casistiche previste di copertura da fideiussione).

    Bene, adesso ci dicano la LNP e la FIP se con la clamorosa azione intrapresa ritengono veramente di tutelare uno solo dei tesserati, degli appassionati o chiunque appartenga anche ad una qualsiasi delle Società iscritte al campionato.
    Ci dicano quali vantaggi avrebbe tratto la Società Viola Reggio Calabria a scapito delle altre da una fideiussione irregolare.
    Ci dicano se in questa querelle ci sarà un vincitore e se sarà il basket, se davvero intendono sacrificare la purezza di un movimento, sino ad oggi rimasto estraneo alle pagliacciate calciofile, per salvare qualche poltrona.

    In una terra già sofferente per vicende davvero tragiche la magistratura non ha certo il tempo di curarsi di loro, ma il diritto alla giustizia, almeno quella sportiva, di chi spesso con sacrifici ha sostenuto la squadra mi sembra sacrosanto ed andrebbe anch’esso tutelato.

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    1. vincenzo86.for_807 - 8 mesi fa

      Parole prive di senso.
      La fideiussione è requisito per l’iscrizione al campionato, quindi nel momento in cui si scopre che non era in regola, la conseguenza doveva essere addirittura l’esclusione.
      Quanto soffrano Reggio ed i suoi tifosi non ha nessuna importanza.
      Ti dico anche perchè viene presentata una fideiussione falsa e con quali vantaggi:
      evidentemente nessuna compagnia o nessun istituto di credito ha ritenuto che la società avesse requisiti patrimoniali per ottenere tale garanzia e quindi hanno usato un documento falso o non idoneo, a discapito di chi ha pagato una fideiussione vera (che costa molti soldi).

      Certo la cosa doveva venir fuori a luglio non ora, ma sai cosa sarebbe cambiato? Reggio sarebbe stata esclusa a luglio. Almeno così hai visto qualche partita.

      Giusto per precisione, pare fosse falsa anche la fideiussione dello scorso anno.

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