Ciclone Viola, i reggini battono Agrigento

Ciclone Viola, i reggini battono Agrigento

I nero-arancio ritrovano il PalaSport di Reggio Calabria e si scatenano dal terzo quarto in poi contro la Moncada.

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Il ruggito della Viola Reggio Calabria. I reggini ritrovano la città dei Bronzi e si scatenano contro la Moncada Agrigento dell’ex Alessandro Piazza.

La prestazione dei reggini di Antonio Paternoster è straordinaria. Superlativo e da evidenziare l’impatto in regia da parte di Roberto Marulli, che, nonostante un lutto familiare, ha dimostrato un enorme attaccamento alla maglia regalando ai tifosi una delle sue migliori gare in maglia Viola. Non da meno l’apporto offensivo dei soliti Fabi, Legion e Radic ma tutta la squadra, ancora una volta, ha dimostrato di essere un gruppo vero interpretando con grandissima cura dei particolari una gara tutt’altro che facile.

Nota lietissima il ritorno sul parquet, a sorpresa, di Ion Lupusor accanto ad un Guaccio tutto cuore grinta, difesa all’interno di una serata impreziosita da una schiacciata stellare.

La Cronaca

Coach Paternoster schiera a sorpresa Angelo Guaccio in quintetto; pronti via è Alex Legion a realizzare un bel canestro dalla media distanza. Primo quarto giocato a ritmi alti con Piazzino a spingere la transizione siciliana e distribuire assist che sono una gioia per gli occhi. Dopo tre minuti è 6-4 ed è la Viola a provare il primo allungo con le triple di Fabi e Legion (20-12 al 8’). Agrigento risponde con Chiarastella e Bell-Holter. Ritmi alti e gara piacevolissima (22-16 al 9’), Agrigento punisce la zona Viola con due triple in fila di Piazza (22-22 al 9’) ed il primo quarto si chiude sul 24-25.

Alex Legion è il protagonista dell’inizio di secondo quarto; l’americano dei neroarancio entra in ritmo e realizza sette punti in fila. Agrigento non sta a guardare e reagisce subito con Zugno, Buford e Bucci (33-39 al 14’); qualche distrazione di troppo per i reggini e coach Paternoster alza il tono di voce dalla panchina. La risposta arriva subito con Fallucca, Marulli e Fabi (42-42 al 18’). E’ proprio l’argentino la luce dei reggini, prende in mano la squadra nei momenti in cui serve e non sbaglia nulla (16 punti nel solo primo tempo). Dall’altra parte impressiona ma non sorprende la lucidità in playmaking di Alessandro Piazza che regala assist straordinari (44-44 al 19’). Si va al riposo sul 46-47.

Ivica Radic segna sette punti in fila ed apre il terzo quarto (53-50 al 24’). Sia Fabi che Radic commettono a distanza di pochi secondi il terzo fallo personale ma coach Paternoster sceglie di lasciarli entrambi sul parquet. Bell-Holter approfitta subito della situazione falli di Radic. PalaCalafiore impazzito poco dopo per una fuga in contropiede di Angelo Guaccio che “vola” letteralmente a schiacciare. E’ un buon momento per la Viola che è aggressiva in difesa ed attacca bene ancora con Radic, incontenibile per la difesa ospite (58-52 al 26’), costringendo coach Ciani al minuto di sospensione. Fantastica azione offensiva dei neroarancio che trovano Agustin Fabi in angolo per la tripla del + 6 (61-55 al 28’). La Moncada prova a rispondere con Buford e Bucci, nel mentre, al 28’, coach Paternoster regala a tutti una clamorosa sorpresa: torna sul parquet, dopo l’infortunio alla mano che ne aveva impedito finora l’utilizzo, Ion Lupusor, applauditissimo. Agrigento accorcia con Ryan Bucci (64-59 al 29’) ma Legion non perdona dalla media (66-59 al 29’). La Viola alza l’asticella con Marulli che va dentro, segna e subisce il fallo facendo impazzire il PalaCalafiore (69-59 al 29’). Sale il ritmo e sale in cattedra ancora Alex Legion, movimento delizioso per il +10 con cui si chiude il terzo quarto (71-61).

Fallucca e Buford aprono l’ultima frazione (73-63), la Viola non si ferma, difende fortissimo ed apre benissimo il campo trovando Legion dall’angolo: tripla in cassaforte (79-65 al 34’). La Moncada si affida ancora a Buford che prende per mano i suoi e firma da solo il -10 (79-69 al 35’) che costringe coach Paternoster al timeout. Buford, però, non si ferma e tiene vivo il parziale arrivando a -6 (79-73 al 37’). Nel momento di difficoltà ci pensa Marulli che torna sul parquet dopo qualche minuto di riposo e spara subito la tripla che fa respirare i reggini (82-73 al 38’). Alessandro Piazza accorcia dalla lunetta (82-75), coach Paternoster rimanda sul parquet Agustin Fabi. Assist pazzesco di Marulli per Radic che segna con fallo subìto ed è nuovamente +10 per i reggini (85-75 al 39’). La gara la chiude definitivamente la tripla di Alex Legion e termina con il punteggio di 88-77.

VIOLA REGGIO CALABRIA – MONCADA AGRIGENTO 88-77

VIOLA: Radic 18, Taflaj ne, Gullì ne, Lupusor, Legion 23, Caroti 2, Fabi 19, Guariglia 2, Guaccio 2, Marulli 12, Micevic 2, Fallucca 8. Coach: Paternoster

AGRIGENTO: Bucci 10, Buford 20, Cuffaro ne, Zugno 5, Evangelisti 5, Tartaglia, Ferraro, Chiarastella 2, De Laurentis 6, Piazza 12, Bell-holter 15. Coach: Ciani

Arbitri: Mauro Moretti di Marsciano (PG) – Pasquale Pecorella di Trani (BT) – Alessio Fabiani di Altopascio (LU)

Parziali: 24-25; 46-47; 71-61;

Fotogallery a cura di Fortunato Serranò

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