Conferenza stampa Andrea Costa: le prime parole di Vincenzo Esposito come capo allenatore

Conferenza stampa Andrea Costa: le prime parole di Vincenzo Esposito come capo allenatore

E’ avvenuta nella giornata di oggi la conferenza stampa al nuovo Opera Dulcis di Imola, che potrebbe essere l’ultima conferenza prima della presentazione ufficiale al ristorante “Antico Tre Monti” sulle colline romagnole.

Subito la palla all’amministratore delegato dell’Andrea Costa, Giampiero Domenicali, che continua a ribadire la modestia che verrà applicata nell’acquisto dei giocatori quest’anno, preferendo a una squadra esplosiva che rischia di non finire il campionato una formazione valida che arrivi fino in fondo. Arriva poi l’atteso  momento della presentazione ufficiale del nuovo coach, vale a dire il grande Vincenzo Esposito (divenuto oramai Vincenzino dai tifosi imolesi), che per la prima volta da oltre un lustro a questa parte si trova dalla parte opposta della scrivania biancorossa.

Giampiero Domenicali, Vincenzo Esposito, Marco Patuelli

La parola a Esposito, che scherza sul fatto che debba rivedere “brutte facce” nonostante siano passati molti anni dall’ultima volta a Imola. Per lui il raggiungimento della panchina dell’Andrea Costa rappresenta, oltre a un fantomatico “ritorno al passato”, un salto di categoria: dalla B1 (ora Legadue Silver) alla seconda lega. “Nonostante per me l’arrivo 13 anni fa sul suolo imolese sia stato tutt’altro che piacevole, adesso posso finalmente dire di essere di casa.”. Poi spiega: “Nonostante questo, non vorrei che riponeste troppe aspettative sul mio conto, visto che la posizione di giocatore è totalmente diversa da quella di allenatore e ho nettamente meno esperienza in quest’ultima”.

Parole precise e molto chiare spese invece sulla rosa giocatori: “Per me è importante cercare giocatori emozionali e non semplici timbratori di cartellino, senza contare che prediligo fortemente le giovani leve” dice il nuovo coach imolese; il tutto lascia presupporre a una improbabile riconferma per i big, ovvero  Masoni e Foiera, e un chiaro disappunto per la firma triennale di Matteo Chillo a Biella.

Per Domenicali la scelta di Esposito è stata piuttosto improvvisata, ma nonostante questo pensa sia quella giusta, anche giudicando l’entusiasmo della tifoseria; Via Valeriani si augura ora che il chiaro impatto emotivo che Enzo ha portato alla squadra si traduca in risultati sportivi validi e in benefici per salvare una squadra che non chiede altro che militare in Legadue Gold.

 

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