Demis Cavina guarda a gara-2: “C’è tanta voglia di rifarci”

Demis Cavina guarda a gara-2: “C’è tanta voglia di rifarci”

Le parole del coach di Tortona

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E’ calmo e concentrato Demis Cavina. Dopo il break dell’Alma Trieste in gara-1, l’allenatore bianconero offre un’analisi precisa e diretta di quanto è stato nella partita di apertura della serie dei quarti di finale: “Penso che nessuno si aspettasse un risultato del genere. Devo dire che, rivedendo la partita senza audio, le impressioni del dopo partita sono state confermate. La nostra qualità nei primi 12-13’ è stata buona e la differenza si è generata in attacco; da parte nostra abbiamo sbagliato diversi tiri facili, che potevano regalarci quell’energia casalinga di cui abbiamo sempre avuto bisogno, mentre Trieste è stata brava a metterli e a creare subito un solco. A livello di esecuzione e di gioco, quanto meno nella prima fase, non ci sono state differenze particolari. C’è tanta voglia di rifarci al più presto.”

L’Alma, d’altra parte, viaggia su ritmi alti dall’inizio del campionato. La prestazione di ieri non è una sorpresa: “Trieste ha disputato un ottimo campionato. Conoscevamo tutte le loro caratteristiche: rispetto al passato, le aggiunte di giocatori di qualità come Da Ros e Cavaliero all’interno di un gruppo molto profondo ed atletico ha fatto la differenza.”

L’occasione per il riscatto è rappresentata dalla gara di mercoledì sera che si giocherà al PalaOltrePo’ alle ore 21.00: “Vincere è fondamentale, bisogna giocare e pensare a ciò che abbiamo fatto in gara-1, cercando di essere più freddi. Viste anche le nostre condizioni atletiche – mancherà Alviti, mentre è noto il problema al polso di Ricci – dovremo essere pronti a mettere in campo la stessa intensità difensiva di gara-1, nella quale abbiamo subito 75 punti. Abbiamo invece grossi margini di miglioramento in attacco: il punti focali di gara-2 saranno la trasformazione delle esecuzioni in canestri, ed il numero di palloni persi, pur continuando a spingere il contropiede.”
Emotivamente che cosa si può cambiare? “Non voglio pensare che ci sia un problema motivazionale, soprattutto alla luce di quello che è stato il nostro percorso fino ad oggi. Non siamo una squadra che si scoraggia facilmente di fronte alle difficoltà: rispetto a noi, Trieste può contare su una rotazione infinita, ma in campo si gioca cinque contro cinque ed è questo a fare la differenza. Abbiamo caratteristiche che dobbiamo percorrere senza snaturarci, continuando a giocare la nostra pallacanestro anche se non riusciamo a fare canestro.”
La chiusura è per la situazione fisica: “Sarà certamente assente Davide Alviti, mentre è nota la situazione di Giampaolo Ricci.”

Uff.Stampa Derthona Basket

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