Esclusiva Basketinside.com. Qui Viola, parla coach Benedetto: “Abbiamo costruito qualcosa di importante”

Esclusiva Basketinside.com. Qui Viola, parla coach Benedetto: “Abbiamo costruito qualcosa di importante”

Commenta per primo!

E’ una Viola “carica” che ha voglia di alta classifica: è il team reggino la squadra da battere nel girone dell’Ovest? Lo scopriremo solamente strada facendo e grazie ai responsi domenicali del campo.

Abbiamo ascoltato l’allenatore reggino Giovanni Benedetto, fresco di rinnovo del contratto fino al 2018 cavalcando il motto societario “Mas que un Coach”. Finalmente si ricomincia, dico bene?

Siamo pronti. Aspettavamo il 17 Agosto dal 18 di Aprile, ovvero dall’ultimo giorno in campo della passata Lega Due Silver conclusa con la vittoria contro Ravenna: abbiamo avuto tanto tempo per riposare, anche se, di riposo ne abbiamo visto ben poco. Abbiamo riordinato le idee: la società si è potenziata notevolmente, abbiamo ricostruito la squadra sperando possa essere vincente come quella vista nella passata stagione se non qualcosina in più. Si ricomincia: e come tutti gli inizi siamo pieni di speranze e fiducia.

Firma su firma è arrivato anche Crosariol. Squadra di primissimo livello. Non “si può giocare a figurine in questo girone ma, è indubbio che gli uomini ci sono?

Abbiamo l’obbligo di puntare sull’esperienza di alcuni elementi e sulla vitalità e la gioventù di altri. Il nostro obiettivo è il medesimo della passata stagione: divertire il nostro pubblico entusiasmando la nostra platea. Del risultato finale ne parleremo esclusivamente al termine del campionato:le miei ambizioni, quelle del mio staff e dei miei giocatori sono sicuramente alte. Ci aspettiamo tantissimo da noi stessi e siamo consapevoli che sono noi possiamo sospingerci in alto.

Sapore d’altri tempi: ci sono tanti volti della Viola che fu. Un sapore particolare, che ne pensa?

Abbiamo ricostruito qualcosa d’importante prendendo le eccellenze reggine e riportandole a casa. Nel primo periodo lavoreremo tutti insieme, spalla a spalla.

Chi sarà il capitano di una squadra con così tanta personalità, lo ha già scelto Coach?

Non ho mai scelto un Capitano l’ho sempre fatto scegliere al gruppo. Solitamente il Capitano esce fuori da se, dal gruppo stesso dopo i primi giorni di ritiro. Arriverà in maniera naturale anche perché abbiamo tanti giocatori di personalità e verrà fuori da se ancor più naturalmente.

Nei giorni scorsi il Presidente Branca ha sottolineato quanto sia “arida” questa nuova formula con una sola promozione su trentadue squadre partecipanti alla nuova Lega Due,cosa ne pensa?

E’ la regola, c’è poco da dire. Ci sono stati anni all’interno dei quali le promozioni erano molto più di due. Non dobbiamo pensarci: dobbiamo partire per far bene. Chi sarà più bravo verrà fuori.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy