Ferentino va a Legnano per confermarsi

Ferentino va a Legnano per confermarsi

Il punto in casa Ferentino.

Dopo la vittoria, seppur sofferta, sull’Eurobasket la scorsa domenica, la FMC Ferentino questa domenica volerà per la prima volta in trasferta per affrontare i Legnano Knights, reduci dalla sconfitta beffa all’ultimo secondo sul campo di Tortona, per confermare il buon inizio di stagione e per cercare di non fare passi falsi all’inizio del campionato, perché perdere punti in questa fase può risultare fatale nella classifica finale quando si lotterà per le posizioni che contano.  Nella scorsa partita, la FMC ha dimostrato che può avere molte armi per fare male e, nonostante qualche giocatore non ha reso come al solito (Carnovali su tutti), la squadra di coach Ansaloni ha comunque mandato 4 uomini in doppia cifra (Musso 21, Imbrò 19, Gilbert e Raymond 18), dimostrando, come aveva fatto la scorsa stagione, di avere un gioco non concentrato su uno/ due elementi, ma di possedere un gioco corale in cui ogni elemento può essere importante. Pericolo numero uno per Legnano sarà sicuramente la transizione offensiva degli amaranto, che sfruttano la loro difesa aggressiva per scappare immediatamente in contropiede per lucrare più punti possibili con uno sforzo contenuto. Dalla parte dei Knights, la delusione è sicuramente tanta dopo una partita giocata alla pari con una delle candidate ad occupare la parte alta della classifica e persa solamente a fil di sirena. La partita ha dato buone indicazioni, una su tutte la difesa, che ha tenuto a soli 74 punti (meno di due punti al minuto), una squadra come Tortona che ha dei ritmi offensivi altissimi e che gioca un basket estremamente veloce. Tanto ha pesato il 19/29 ai liberi ed i soli 9 punti di Mosley, uno dei perni della squadra. Molto bene invece Raivio, miglior realizzatore dei suoi con 23 punti, anche se con percentuali basse (6/16 dal campo). A differenza di Ferentino, Legnano ha due leader offensivi designati, ma il compito per gli amaranto non sarà comunque semplice, perché è proprio contro queste squadre che hanno uno/due leader designati che le incognite potranno risolvere la gara, e dove un giocatore, grazie ad una serie di giocate, può risolvere la partita. Duello interessante sarà quello sotto le plance tra Mosley e Gigli. Il più classico degli scontri tra eleganza ed atletismo e potenza. Gilbert avrà il ruolo di cercare di limitare Thomas e viceversa. Se Imbrò non sarà adeguatamente difeso, potrà sicuramente essere determinate e se Ferentino subirà a rimbalzo come contro Roma, la partita potrà girare a favore dei Knights. In sostanza, si assisterà ad una partita in cui due squadre dall’anima difensiva vorranno limitare il proprio avversario e cercare di sfruttare i propri punti forzi per portare a casa due punti già fondamentali.

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