Forlì: il mercato non decolla

Forlì: il mercato non decolla

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Completati lo staff tecnico che guiderà la squadra nell’avventura Legadue Gold, con l’inserimento di Antonio Giannetti a supporto di coach Galli, coadiuvati dal preparatore atletico Marani la Fulgor Libertas Forlì – supportata da Benzoni (nelle vesti di DS) – sembra ancora in alto mare sul fronte mercato.

Si sperava di trattenere l’ossatura della passata stagione cercando di convincere Borsato (accasatosi invece a Jesi), Natali (accasato ieri in quel di Barcellona) e il “gaucho” Bernardo Musso ad accettare le condizioni offerte da un budget ridotto all’osso, ma la realtà parla chiaro e ad oggi le speranze per il popolo del PalaCredito di Romagna di vedere tirare ancora Musso sembrano ridotte.

Le parti, dopo una lunga trattativa, si son date appuntamento a fine settimana per risolvere il dilemma futuro.

Benzoni dopo il tira e molla sembra aver messo dei paletti sulle tempistiche in quanto la società sembri sia in grado di muoversi su altri fronti liberando il “passa portato” di lusso.

Musso ha ben figurato in Legadue e nonostante ciò non sembra avere grosse richieste di mercato se non dalla Silver, ma è vero anche che un professionista deve fare i conti non solo con il cuore ma anche con il portafogli e le garanzie tecniche ed economiche provenienti da Via Zuelli non sembrano molto allettanti.

Ad oggi, buona parte delle compagini di Legadue corrono sul mercato mentre Forlì sembra assestata al punto di partenza, come sentenziava anche Coach Galli, “senza soldi è  dura ma la sfida è allettante”, eppure il punto è sapere quanto sia allettante presentare un roster giovanissimo davanti ad un palazzo esigentissimo?

La società, per voce di Benzoni, non si sbilancia sul fronte sponsor, anche se Poltronesofà sembra una delle candidate insieme ad altri nomi che ad oggi però sono ancora molto defilati, ma sempre secondo il DS i tempi per avere una boccata di ossigeno economico non sembrano lontani per organizzare la manovra mercato.

Concetto di primaria importanza anche in ambito campagna abbonamenti, ad oggi ancora in stand by, ma con le presunte entrate di 1000 e più abbonati sarebbero oro anche per osare nel mercato.

Musso è la chiave per incentivare comunque il popolo bianco-rosso ad investire e credere nuovamente su questa società che stenta da anni ma che, con alti e bassi, ha chiuso la stagione passata a ridosso delle più blasonate compagini di Legadue. Musso diventerebbe un pò l’etichetta che spettava a Natali (se fosse rimasto) per promuovere la nuova campagna abbonamenti e la nuova stagione alle porte.

 

Mercato

I sondaggi nelle “cantera” delle società di serie maggiore continuano e il mirino sembra caduto su Candussi ora Reyer Venezia che ha passato la passata stagione a sedere in panchina e aspetta una ghiotta occasione per esplodere. Il 19enne sarebbe un modello “Tessitori”, un Golden Boy da smussare e proporre al basket vero per vedere di che pasta è fatto. Forlì attende delle risposte concrete da Venezia prima di dirigere lo sguardo sul mercato USA cercando di prendere a prezzi modesti un play rodato da affiancare al baby Basile.

L’altro USA sarà scelto presumibilmente allo scadere del mercato quando i prezzi saranno all’osso e dopo aver calcato il “mercato” italiano con l’intento di portare a casa una guardia-ala da punti nel caso Musso prendesse direzioni diverse da Forlì.

Altra alternativa sarebbe sondare un lungo con esperienza che sposi la causa forlivese. Il tifo di casa spera sempre in Soloperto, ma il budget ridotto non da certezza alcuna sul futuro dei ragazzi che hanno ben figurato nella passata stagione – vedi Borsato/Natali -.

C’è anche un Europeo alle porte che potrebbe far figurare talenti sconosciuti da lanciare nel campionato italiano, come fu per Miroslav “Miro” Todic approdato in Romagna nelle vesti di sconosciuto mistero ed ora in attesa di calcare il palcoscenico della serie A con la casacca di Brindisi.

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