Gold League o DNB, rebus per la Fulgor Libertas Forlì

Gold League o DNB, rebus per la Fulgor Libertas Forlì

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FORLI’- Mercoledì prossimo sarà la giornata della resa dei conti, il cda societario dovrebbe riunirsi per decidere, in fase definitiva, la via del bivio da prendere per la stagione a venire.

Capolinea per decidere se rischiare una Gold con le solite problematiche o una DNB o LegaTRE (ancora poco chiaro come nominarla) più abbordabile per le casse di via Zuelli.

Il dimissionario ormai uscente presidente Grazioso sembra sia al lavoro per portare a casa due sponsor di rilievo che permetterebbero l’iscrizione alla Gold e che quindi permetterebbero di riaprire i battenti del PalaCredito di Romagna e calcare nuovamente il parquet della seconda lega basket nazionale, al contrario la terza serie al momento sarebbe alla portata della società biancorossa, viste anche le chiare disponibilità dei soci finanziatori.

L’esigenza della calorosa piazza si aspetta in caso di Gold League di allestire anche un roster di livello vista la stagione appena terminata con l’apparizione, dopo anni di buio, alle fasi finali della Legadue.

Il primo tassello per il futuro sembra il ruolo di coach, Sandro “SandroKan” Dell’Agnello pare destinato a piazze più importanti in ottica Serie A, la palla quindi dell’head coach passerebbe al vice “Cedro” Galli che si ritrova legato alla società di via Zuelli dopo una clausola rescissoria mai esercitata da entrambi le perti, e quindi tutt’ora effettiva, vista la scadenza contrattuale superata.

Grazioso sembrava avesse contattato, durante i playoff, l’ex Fortitudo Salieri che sembrava molto freddo alle avances di Forlì ma, considerando che la situazione contrattuale è già definita e il personaggio Galli è ben visto dentro la società romagnola, sembra proprio la scelta giusta per evitare anche di pagare penali rescissorie di uscita che raschierebbero il fondo delle casse già in rosso.

Galli dalla sua ha un forte appeal essendo stato vice coach nelle varie nazionali giovanili e questi contatti porterebbero in prestito all’ombra di San Mercuriale, come abbiamo già visto quest’anno con Tessitori, giovani promesse da formare provenienti dai vivai giovanili di compagini di serie A.

Il mercato però passa momentaneamente in secondo piano, il quadro attuale vede in campo una Fulgor Libertas sola contro tutti visto che anche le istituzioni rimangono fredde nei confronti del basket forlivese, il sindaco Balzani, aveva provato a far sedere già a febbraio una delegazione delle associazioni economiche forlivesi per correre in aiuto ad un’azienda che riempiva un palazzo di 4000 persone. Oggi i rapporti per proseguire la strada nel binomio Economia/Sport sembrano un po’ distanti e freddi.

Al momento Grazioso & soci stanno quindi correndo soli senza intermediari istituzionali per far si che il basket importante possa ancora far tappa al PalaCredito di Romagna sede del popolo impavido biancorosso.

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