Gold o Silver, qual é la destinazione futura della Fulgor Libertas Forlì?

Gold o Silver, qual é la destinazione futura della Fulgor Libertas Forlì?

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FORLI’ – Scendere sotto la Silver League sarebbe uno smacco per la piazza e il caloroso movimento basket forlivese, ma la situazione attuale – delineata dall’ultimo cda Fulgor Libertas Basket Forlì – non desta molte soluzioni concrete.

I componenti attuali del consiglio guardandosi in faccia credono, a quanto pare, in base alle disponibilità economiche emerse, di poter puntare almeno “alla silver”. La Gold League è un obiettivo importantissimo che, però, nessuno dei quali avrebbe messo in disparte anzi, e un’alternativa momentaneamente parcheggiata in stallo, in quanto sulla carta le differenze economiche e di regolamento fra Gold e Silver viaggiano di pari passo. Stranieri uguali, un passaportato e due “visti” totali nell’arco stagionale si equivalgono in entrambe le leghe. Cambierebbe  solo l’aspetto economico per costruire un assetto di squadra nella “Silver”, senza tante pretese e con un monte stipendi tutt’altro che folle per le casse di via Zuelli.

A quanto pare la concorrenza sul campo per raggiungere le posizioni “DOC” per l’accesso ai playoff Silver sembrerebbe spietata, si delineano infatti sfide calde con le decadute Fortitudo Bologna e Treviso ed altre pretendenti importanti militanti nella DNA.

La Silver League quest’oggi sulla carta non sembrerebbe proprio “un gioco da ragazzi” da conquistare sicuramente se fatta con con pochi investimenti concreti sul parquet.

I soci competenti hanno tutto il dovere e il tempo necessario per trovare, a questo punto, soluzioni per racimolare le entrate necessarie e comporre un budget di rispetto per l’iscrizione alla Gold League. Budget che, secondo rumors locali, sarebbe alimentato in positivo dall’entrata in società di nuove figure finanziarie capaci di spalleggiare i soliti eterni soci spremuti negli anni da ricapitalizzazione e finanziamenti, per tenere in piedi quella Legadue appena terminata.

Molti di queste “new entry” attendono prudenti i movimenti decisionali del “clan” Grazioso&C, per evitare di incorrere nuovamente in azzardi gestionali e di mercato mal digeriti come nella stagione passata 2012-2013.

Mercato:

Il capitano Borsato in scadenza di contratto a fine giugno lascia aperte tutte le porte su un probabile prolungamento, attende di conoscere in primis i progetti futuri messi in campo da Grazioso&Soci, citando il fatto che, a suo parere, una piazza passionale e di livello come Forlì debba calcare palcoscenici importanti del basket che conta.

Il capitano, reduce dalla retrocessione forlivese stagione ‘11-‘12, aveva – in estate – sposato la causa rimanendo nei ranghi biancorossi con i gradi di capitano per capovolgere un’annata opaca, riscatto avvenuto in pieno quest’anno grazie al 5 posto assoluto raggiunto nella regular-season che ha permesso l’accesso di Forlì al primo turno playoff contro Brescia. Rimane quindi in attesa di un accenno societario per definire i progetti futuri personali e societari stessi, conscio del fatto che la crisi monetaria che ha colpito diverse compagini importanti prelude che, secondo l’interessato, la vera “trade” di mercato bollente incomincerà a ridosso dell’inizio della nuova pre-season Gold e Silver.

La priorità momentanea in casa Fulgor Libertas, è trovare ora un assetto societario forte che possa garantire, a prescindere dalla Gold o Silver, la disputa di un’annata tranquilla sotto tutti gli aspetti, la piazza calorosa comunque non si allontanerà mai delle porte del Pala Credito di Romagna.

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