Gramenzi: «Buoni propositi, voglia di lavorare e di non mollare mai»

Gramenzi: «Buoni propositi, voglia di lavorare e di non mollare mai»

Le parole del coach di Latina.

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Mancano pochi giorni alla data in cui la Benacquista Assicurazioni Latina Basket darà ufficialmente il via alla nuova stagione nel secondo campionato nazionale di basket maschile. Giovedì 18 agosto, infatti, ci sarà il raduno della squadra e dello staff tecnico che sancirà l’inizio della stagione 2016/17 del team nerazzurro. Il capo allenatore Franco Gramenzi parla degli atleti che compongono la rosa pontina, dell’obiettivo primario prefissato e invita il pubblico a sostenere Latina Basket, che ancora una volta non deluderà le aspettative di scendere in campo con una squadra piena di entusiasmo, voglia di emergere e desiderio di non mollare mai.

gramenzi 1Franco Gramenzi: «Buoni propositi, voglia di lavorare e di non mollare mai». – Si avvicina giovedì 18 agosto, data in cui lo staff tecnico e gli atleti della Benacquista Assicurazioni Latina Basket si riuniranno per aprire ufficialmente la stagione sportiva 2016/17, che vedrà i nerazzurri impegnati nel Girone Ovest del campionato di basket maschile di Serie A2 Citroën. Un campionato costellato di squadre con grande tradizione, atleti di notevole esperienza, campi sui quali sono state scritte pagine della storia della pallacanestro italiana, ma anche giocatori esordienti con grandi aspettative e matricole imprevedibili: uno scenario avvincente che partirà il prossimo 2 ottobre e manderà in scena partite entusiasmanti e vero spettacolo di basket.

Il capo allenatore coach Franco Gramenzi parla con fervore del gruppo con cui si appresta a vivere la prossima stagione:«Alla base di ogni progetto ci sono sempre dei buoni propositi che si auspica possano diventare brillanti realtà ed è questo lo spirito con cui ci apprestiamo a dare il via a questa nuova avventura, pur non sottovalutando le variabili che, in corso d’opera, possono concorrere a modificare la situazione. Nella formazione di un gruppo le variabili diventano determinanti, partendo dal tipo di budget a disposizione, dalla disponibilità dei giocatori a condividere il progetto offerto ed è proprio sulla base delle variabili che si prendono alcune decisioni piuttosto che altre. La partenza di Tavernelli e di Ihedioha per noi, oltre che un dispiacere, ha rappresentato anche una modifica rispetto al progetto di squadra iniziale e ci ha orientato verso scelte differenti».

Il tecnico nerazzurro fa una panoramica sulla rosa di giocatori del quintetto base e delle loro peculiarità: «Abbiamo investito una buona parte del nostro budget su due importanti giocatori italiani, Poletti e Rullo, che, oltre ad essere bravi ed esperti e con indubbie doti tecniche, avranno il compito fondamentale di fungere da guida nei confronti dei compagni di squadra più giovani. Da questo punto di vista, ci aspettiamo davvero molto da entrambi. Altro tassello che ci inorgoglisce è la conferma di Uglietti, perché riteniamo che, continuando a lavorare con impegno e dedizione, possa diventare un giocatore di alto livello. Nonostante la sua giovane età, abbiamo scelto di dargli fiducia, ma al tempo stesso d’investirlo di una carica di responsabilità che scaturisce dal fatto stesso di giocare in quintetto base. Crediamo possa rappresentare un vantaggio sia per il giocatore, che sarà stimolato a dare sempre il massimo, sia per la società che proseguirà nella formazione di un atleta del proprio vivaio, che ha tutte le carte in regola per diventare un cestista di ottimo livello».

Volgendo lo sguardo oltreoceano, il capo allenatore della Benacquista parla dei cestisti statunitensi e di cosa lo abbia colpito in modo particolare da parte dei due giocatori: «Abbiamo scelto due giovani nella categoria stranieri, Keron DeShields che è appena uscito dall’Università, dove ha anche disputato un anno in più, e Jonathan Arledge con un sola stagione di esperienza in Europa. Hanno entrambi delle buone qualità e capacità e siamo certi che, lavorando intensamente e con il graduale adattamento alla pallacanestro italiana e al nostro campionato, potranno darci un valido aiuto. Dovremo essere pazienti perché indubbiamente avranno delle naturali problematiche legate all’aspetto tattico del basket italiano e da questo punto di vista, proprio come dicevo prima, avremo bisogno del supporto di Poletti e Rullo, che dovranno sostenerli e aiutarli a inserirsi e a comprendere i vari aspetti della nostra pallacanestro. Al di là delle caratteristiche tecniche, di loro mi ha colpito la grande voglia di emergere che sprigionano, la loro ferma volontà di lavorare sodo con umiltà e dedizione, propria generalmente di chi desidera impegnarsi al massimo per raggiungere le mete prefissate. I loro buoni propositi sono senza dubbio un ottimo punto di partenza per la difficile stagione che ci aspetta».

Parlando di giocatori under il discorso vira automaticamente sul settore giovanile della Latina Basket e sugli atleti del vivaio nerazzurro che anche nel corso di questa stagione saranno chiamati a far parte della rosa dei giocatori della prima squadra: «Anche per quanto riguarda i giocatori che partiranno dalla panchina, abbiamo puntato su volti giovani e, per quanto possibile, provenienti dal vivaio della società, come nel caso di Pastore e Di Ianni, ma anche puntando su atleti esterni, come Allodi e Mascolo, che aumenteranno le rotazioni e daranno il loro importante contributo in campo. Tutti avranno l’opportunità di continuare nel loro percorso formativo di crescita prendendo parte a un campionato di rilievo, come quello della Serie A2. Agli allenamenti della squadra si uniranno anche altri elementi del settore giovanile nerazzurro come Edoardo Piccinini, Andrea Di Santo, Mattja Jovovic, Matteo Di Prospero, Lorenzo Stillitano e Matteo Ambrosin, che a turno ruoteranno sulla panchina, senza escludere che potrebbero anche avere la possibilità di guadagnarsi minuti preziosi sul parquet».

Coach Gramenzi invita, infine, tutti i sostenitori della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, ad affollare legramenzi tribune del palazzetto fin dai primi appuntamenti della preseason per arrivare tutti insieme all’inizio del campionato con una grande carica emotiva: «In questo tempo in cui l’economia attuale lascia a desiderare e la crisi tende a investire tutti i settori, compreso quello sportivo, avere una società solida, seria e con una politica sana di fare sport è qualcosa di estremamente importante. La Benacquista continua a investire nel settore giovanile con l’obiettivo di formare un numero sempre maggiore di atleti da poter far giocare nel campionato di Serie A2 nel quale punta a rimanere, sulla base di una squadra che avrà la caratteristica di non mollare mai, di lavorare con intensità e di far appassionare e divertire tutti i propri tifosi. Per la categoria, per l’ambiente, per la città di Latina, per il panorama generale della pallacanestro italiana, conquistare la permanenza nella seconda serie nazionale, sarà come aver vinto un campionato».

Ufficio Stampa
Latina Basket

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