Il futuro di Forlì nelle mani di Lugo. Per 250mila motivi

Il futuro di Forlì nelle mani di Lugo. Per 250mila motivi

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FORLI’ – E alla fine l’Orthos Lugo del patron Giuseppe Rossi si trasferirà a Forlì per far rinascere la pallacanestro locale. Il “piano B” dell’Amministrazione comunale forlivese è ad un passo dal concretizzarsi: saranno unite le forze cittadine con il club ravennate (intenzionato a conquistare l’A2 in una sola stagione) per dare vita ad una società forlivese al 100% con tanto di colori sociali biancorossi, che avrà al comando la dirigenza lughese e che militerà in serie B. Quale sarà il budget? I 600mila euro che arriveranno nelle casse con la nascita del connubio cestistico forlivese-lughese. Ma andiamo con ordine. A dicembre come è noto Rossi si voleva trasferire a Forlì ricevendo una sorta di rifiuto dalla sponda forlivese intenzionata a sposare il progetto del Team Romagna con la Piero Manetti Ravenna. Tramontata questa ipotesi, l’Assessore allo sport Sara Samorì aveva soltanto una carta tra le mani, quella di riaprire i contatti con Rossi, proponendo però un nuovo progetto: una sorta di fusione e non un semplice cambio di sede sociale e di campo da gioco. Rossi, che di professione è amministratore delegato dell’azienda Orva (leader nella produzione di piadina) e dunque uomo d’affari, si è mostrato interessato dalle condizioni vantaggiose propostegli, perchè riceverà denaro sonante dagli sponsor e quel palasport da migliaia di persone (il PalaCredito) che non ha a Lugo.

Dal lato tecnico i suoi piani non cambieranno: sarà lui stesso a portare l’allenatore Gigi Garelli, il vice Alessandro Tumidei e il direttore sportivo Geremia Giroldi, che ha già lavorato a Vigevano con Garelli. A Lugo resteranno solo le giovanili guidate da Gianluigi Galetti. Per questa operazione il Comune di Forlì metterà sul piatto 250mila euro di sponsorizzazioni, quelle rimaste dopo la fine del “progetto Team Romagna”, che si aggiungeranno ai circa 250/300mila che porterà Rossi grazie alla sponsorizzazione dell’Orva, confermato main sponsor con tanto di marchio sulla canotta da gioco. Un budget totale da 600mila euro, altissimo per una serie B ed infatti l’intenzione è di costruire uno squadrone che possa puntare alla A2 al primo colpo, conquistando con un anno di ritardo quella categoria sfumata nelle scorse settimane e tanto sognata dalla piazza forlivese. Nei giorni scorsi le parti si sono incontrate raggiungendo un accordo di massima ed entro una decina di giorni potrebbe esserci la fumata bianca. “Devo lavorare su alcuni dettagli per permettere che si realizzi il progetto entro maggio – spiega l’Assessore allo sport Samorì -, ma spero di riuscirci entro metà mese. Questa nuova squadra accontententerà i tifosi e la città di Forlì”. L’accordo è dunque ad un passo con buona pace dei tifosi lughesi che da un giorno all’altro si troveranno senza la storica squadra della loro città.

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