Inside A2 Final Eight – Agrigento, una vittoria per esorcizzare infortuni e qualche inciampo

Inside A2 Final Eight – Agrigento, una vittoria per esorcizzare infortuni e qualche inciampo

L’inizio del girone di ritorno sembra essere ben più problematico, ma la Moncada vuole inseguire e centrare un sogno.

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IL MOMENTO – Girone d’andata chiuso al primo posto insieme all’antagonista Scafati collezionando 4 sconfitte e 11 vittorie tra cui proprio quella nello scontro diretto contro i campani in trasferta.  sia dal punto di vista dei risultati, sconfitte casalinghe contro Biella e Casalpusterlengo ed in trasferta contro la sorpresa Agropoli, Ferentino e Siena. Ma non ha paura Marco Evangelisti: “In tanti anni di carriera, nonostante abbia giocato in piazze importanti come Torino, non ho mai trovato uno spirito come quello di Agrigento. Oltre a trovarmi benissimo con i miei compagni, al palazzetto si respira un clima bellissimo durante le partite, si riesce a giocare con grandissima tranquillità, questo clima familiare aiuta tantissimo noi a far risultato.”

LA CHIAVE – E’ stata più volte sottolineata la coralità del gioco di Franco Ciani, probabilmente frutto della capacità da parte dei giocatori di capirsi anche solo grazie ad uno sguardo, inoltre, la squadra siciliana è già alla seconda apparizione in una competizione del genere, la prima fu due anni fa e si concluse con la vittoria di Biella. Come già successe nei play-off dell’anno scorso, Agrigento è capace di dare il meglio di se nei match “dentro o fuori”, ne pagarono le spese Verona e Casale Monferrato, non Torino.

IL PUNTO DI FORZA – Andrea Saccaggi è il miglior sesto uomo del girone ovest, avere un giocatore come lui che parte dalla panchina e riesce ad infiammare le partite, è un lusso che in pochi possono permettersi. Il giocatore toscano sta viaggiando a medie impressionanti (16.1 pt) consolidando una pazzesca precisione dall’arco soprattutto nei momenti cruciali. Sulle sue spalle partite vinte come quelle contro Tortona, Latina ed Omegna.

IL PERICOLO – Agrigento è una delle squadre più colpite a livello di infortuni, solo 6 partite giocate con il roster al completo influiscono negativamente sulla tenuta fisica di alcuni atleti che sono tenuti in campo più del previsto. In un torneo come le final eight di Coppa Italia, dove si potrebbero giocare tre partite in altrettanti giorni, potrebbe risultare fatale un accumulo eccessivo di fatica.

IL JOLLY SORPRESA – La metamorfosi di Federico Vai, da giovane timido a cecchino infallibile dall’arco, è la testimonianza che Ciani è un grandissimo maestro per i giovani talenti. Media perfetta di una tripla per partita, giocando anche ad alti livelli come contro Biella(15 pt) o Barcellona (11 pt).

LA NOVITA’ – La lunga assenza di Piazza ha costretto il duo Ciani-Mayer ad andare alla ricerca di un giocatore in grado di sopperire alla sua assenza, il nome nuovo è quello di Bruno Mascolo, playmaker classe 1996 che arriva dalla serie A1 che ha disputato in questa prima parte di stagione con la neo-promossa Torino. Mascolo è pronto ad esordire in Coppa Italia dove avrà il compito di far rifiatare Andrea Saccaggi.

IL ROSTER

1 Kelvin Martin Guardia/Ala 195 26

6 Federico Vai Ala Piccola 191 20

7 Marco Evangelisti Ala Piccola 198 31

12 Albano Chiarastella Ala Grande 199 30

13 Quirino De Laurentiis Guardia 206 23

14 Andrea Saccaggi Guardia 191 26

15 Francesco Morciano Ala Piccola 200 19

19 Vittorio Visentin Centro 205 20

21 Alessandro Piazza Playmaker 175 28

43 Scott Eatherton Centro 206 24

Bruno Mascolo Playmaker 190 19

Allenatore: Franco Ciani. Assistente: Luigi Dicensi

TOP SCORER: Kelvin Martin (17.9 ppg)

BEST TWO-POINTER: Scott Eatherton (88-143, 61.5%)

BEST THREE-POINTER: Kelvin Martin (24-55, 43.6%)

BEST REBOUNDER: Scott Eatherton (7.9 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Alessandro Piazza (4.5 apg)

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  1. preparatorefisico - 2 anni fa

    Una riflessione in questa stagione va fatta riguardo gli infortuni e in questo caso prendo come riferimento il girone Ovest.

    Trapani: Filloy Ganeto Tomassini Griffin
    Latina: Stanback Uglietti Mosley Ihedioha
    Agropoli: Spizzichini Bovo Saltolamazza
    Potrei continuare ancora, per cui penso sinceramente che ogni squadra abbia subito piu’ o meno eventi che destabilizano sia il gioco che la struttura stessa. Un approfondimento sicuramente va fatto e sopratutto chiedersi perchè tutti questi infortuni.

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